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Qualificazioni Euro 2014, l’Italia “suona” la terza contro Malta

Società e costume

Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Ottobre 2014 15:29


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Qualificazioni Euro 2014, l’Italia “suona” la terza contro Malta

E’ tempo della terza gara per l’Italia di Antonio Conte, valida per le qualificazioni agli europei di Francia che si disputeranno nel 2016, un altro interessante incontro da seguire live sulla pagina dei risultati sul calcio. Contro il Malta sarà la quarta gara per l’ex tecnico della Juventus con tre vittorie alle spalle, dopo un’amichevole e due vittorie contro Norvegia e Azerbaijan finite con i risultati di 2-0 (reti di Zaza e Bonucci) e 2-1 (doppietta di Giorgio Chiellini). Prima in classifica a pari merito con la Croazia, l’Italia si appresta alla gara contro Malta sempre con l’entusiasmo alto e la consapevolezza dei propri errori, che comune ci sono stati fin qui nel cammino verso l’europeo. Un vittoria risicata contro gli azeri non è stata vista di buon occhio dall’opinione pubblica. E’ lo stesso CT azzurro a parlarne in conferenza stampa post gara contro l’Azerbaijan: “Ho poco da rimproverare ai ragazzi, tranne la scarsa cattiveria e la poca concretezza sotto rete. Se si mantengono in vita partite così poi si rischia. Gli azeri hanno segnato senza tirare in porta, poi abbiamo avuto una reazione da squadra con attributi. Giovinco doveva entrare per Zaza, poi c'è stato il loro gol e l'ho inserito senza togliere un attaccante. Lui è bravo a cambiare le partite anche entrando nei finali, io non regalo nulla e se Sebastian fa parte del gruppo c'è un motivo. Queste sono le classiche partite beffa, dove crei tanto e ti fanno gol alla prima mezza occasione. Immobile e Zaza hanno cercato di trovarsi, sono contento anche se non sono stati fortunati sottoporta. Loro ci hanno marcato a uomo ogni volta, avessimo subito fatto gol con Marchisio cambiava tutto. Loro si sono difesi e basta, difficile affrontare squadre così chiuse". Ed è proprio Sebastian Giovinco la vera sorpresa della gara, un ritorno positivo che l’attaccante ha così commentato: “Sono contento della prestazione e della vittoria soprattutto, era importante questo. E' un periodo un po' così, prendo pali e traverse, speriamo che questo momento passi. Conte in Nazionale fa un effetto strano, siamo abituati a vederlo alla Juve, ma ormai è un capitolo chiuso e in Nazionale c'era bisogno di una figura come lui. Non è cambiato in niente".

Contro Malta non sarà una passeggiata: la squadra allenata dall’ex laziale Pietro Ghedin, pur non avendo un collettivo di spicco, ha una buona organizzazione e ottima tenuta fisica. Non devono creare false illusioni le due sconfitte contro Croazia e Norvegia, perché la sorpresa può essere dietro l’angolo. I precedenti però sorridono agli azzurri: 6 vittorie su 6 e una schiacciante differenza reti, 19 contro due sole marcature dei padroni di casa. I maltesi non vincono una partita di qualificazione a un europeo dall’11 ottobre del 2006, 2-1 in casa contro l’Ungheria. Nelle seguenti 21 partite il bilancio maltese è di tre pareggi e 18 sconfitte. L’Italia invece porta avanti un’imbattibilità nelle qualificazioni di  22 incontri consecutivi, per un bilancio di 19 successi e tre pareggi; l'ultimo ko azzurro risale al 6 settembre 2006: 1-3 a Parigi, contro la Francia. Conte riproporrà l’undici andato in campo contro l’Azerbaijan, con il cambio Verratti per Pirlo.


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Dj Aniceto al WeFree Days di San Patrignano per urlare: Abbasso la droga!

Cronaca e attualità

Dj Aniceto al WeFree Days di San Patrignano per urlare: Abbasso la droga!Al via domani 10 ottobre, la settima edizione dei WeFree Days, che per tre giorni, vedranno protagonisti i giovani a San Patrignano. Forum e incontri saranno la cornice di un evento che si pone l’obiettivo di portare i ragazzi, verso un divertimento sano e un futuro migliore. L’evento si svolgerà Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il Patrocinio del Comune di Rimini e grazie agli sponsor Ania, Mapei, Poste Italiane, Lutech e Lamborghini Trattori ed è una realtà che negli anni si è consolidata grazie alla propria mission e al progetto annuale di prevenzione della comunità. Quando si parla di giovani e soprattutto ad un pubblico giovane, e di problematiche legate all’utilizzo di alcool e di sostanze stupefacenti, non poteva mancare Dj Aniceto. Membro della Consulta per le politiche antidroga a Palazzo Chigi, è diventato ormai, un punto di riferimento per chi come lui, ha deciso di sostenere la nuova generazione urlando a gran voce: “Abbasso la droga”.  Il dj antisballo, aprirà l’edizione 2014 dei WeFree Days, incontrando i numerosi ragazzi provenienti da tutta Italia. Da anni l’impegno del Dj salernitano, è volto a sensibilizzare le nuove generazioni verso un divertimento sano e ad inseguire le proprie passioni, dicendo fermamente no, a tutte quelle sostanze stupefacenti e all’alcool, che sono utilizzate in un numero sempre maggiore da parte dei giovani, distruggendo così la propria vita. Saranno più di 2500 gli studenti provenienti da tutta Italia, che giungeranno ai WeFree Days, per distinguersi dalla massa e lottare per il proprio futuro e per il diritto di potersi divertire in modo sano. Divertimento, recupero, passioni e futuro, questi i temi su cui si incentreranno le tre giornate, con forum istituzionali, alla presenza di personaggi famosi dello sport e del mondo dello spettacolo e non solo. Tra gli altri ci saranno Gabri Ponte, Carlton Myers, storico capitano della nazionale di basket, l’inviato di Striscia la Notizia Luca Abete con il suo progetto per i giovani #noncifermanessuno, il cantante Attilio Fontana, lo scrittore Fulco Terzani, figlio di Tiziano e il cantante Gianmarco Dottori. A moderare gli interventi Tamara Taylor.
Per la prima volta inoltre da questa edizione sarà assegnato il premio WeFree ad un giovane che si è distinto nel mondo del sociale.
“Sono orgoglioso ed emozionato per la partecipazione ai WeFree Days, ho sempre dimostrato che con la musica da discoteca i messaggi di prevenzione possono passare più facilmente ai giovani – ha dichiarato Dj Aniceto - Essere invitato a parlare a migliaia di giovani in un autorevole evento che crede nel vero e sano divertimento mi riempie di gioia e responsabilità. A San Patrignano porterò la mia testimonianza, le mie idee, il mio modo di far vivere la notte libera da paradisi artificiali – continua Dj Aniceto - Come in tutte le mie performance cercherò di essere sempre a favore della positività e della vita.”


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LA MERDA" di Cristian e Marta Ceresoli_ con Silvia Gallerano_dal 10 al 12 ottobre 2014_Galleria Toledo

Cultura e spettacolo

LA MERDADal 10 al 12 ottobre 2014, è di scena a Galleria Toledo lo spettacolo che ha già fatto incetta di premi internazionali, a cominciare dal primo posto al prestigioso Fringe festival di Edimburgo.
Un monologo scarno, “nudo” - è il caso di dire -con protagonista una donna minuta dagli occhi grandi ed espressivi, i capelli raccolti ai lati della testa ed uno sgabello a farle da trespolo.
Brillante lavoro di Cristian Ceresoli, LA MERDA – con Silvia Gallerano – gioca volutamente sulla nudità esposta del corpo per concentrarsi sulle insicurezze dell’individuo e di un paese intero allo sbando.
In questo testo c’è tutto, compromessi, mezzucci, il maschilismo becero e  volgare che domina una società insicura e bloccata. Ci sono le miserie dello show business, di quella tv che usa la donna come una bambola da gonfiare e sgonfiare a seconda delle mode e delle esigenze.
Ma c’è soprattutto lo smarrimento, in quelle urla che trasfigurano il viso della protagonista trasformandolo in un urlo di munchiano.  Grida assordanti e contratte. Sopite. Implose. La femmina si offre dal vivo come in un banchetto, pronta a venire sbranata da tutti. Una partitura poetica che nasce così dalla carne e alla carne ritorna, pur dentro una rigidissima confezione estetica. Applausi obbligatori.

La Merda ha come spinta propulsiva il disperato tentativo di districarsi da un pantano o fango, ultimi prodotti di quel genocidio culturale di cui scrisse e parlò Pier Paolo Pasolini all’affacciarsi della società dei consumi. Quel totalitarismo, secondo Pasolini, ancor più duro di quello fascista poiché capace di annientarci con dolcezza.

10 | 12 ottobre  2014

LA MERDA

di Cristian Ceresoli con Silvia Gallerano

una produzione di Cristian Ceresoli e Marta Ceresoli

con Richard Jordan Productions Ltd  Produzioni Fuorivia

e il supporto di Summerhall (Edinburgh, UK) e The Basement (Brighton,UK)

direttore tecnico Giordano Bruno  Giorgio Gagliano

direttore organizzativo Marta Ceresoli

acting director Silvia Gallerano


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Gli scienziati ed il rebus della voragine nel nord della Russia

Scienze e Ambiente

Gli scienziati ed il rebus della voragine nel nord della Russia Il video del buco enorme su YouTube ha ricevuto più di 2 milioni di visualizzazioni in giorni diversi. A seguito dell’esame, gli scienziati hanno concluso che il cratere era di origine naturale e non sembra sia a seguito di un impatto artificiale o la caduta di un meteorite, cosi’ e’ stato dichiarato nel sito del governo regionale.

Non c’era nessuna pericolosa radiazione rilevata sul sito voragine. Gli scienziati, che hanno esaminato il fenomeno su istruzioni del governatore regionale Dmitry Kobylkin, hanno detto che si è trattato di un fenomeno naturale, la cui natura è impossibile stabilire ancora,” dice il rapporto.

“Non non c’è nessun impatto terrestre qui,-Marina Leibman, membro della missione scientifica, capo ricercatore ha detto: “Un attento esame ha mostrato che non non c’era nessuna traccia della presenza umana sul sito dell’oggetto. Ipotesi circa un meteorite sono anche infondate, in caso contrario, ci sarebbe stata traccia di roccia carbonizzata ,”ha detto la specialista.

“Su questo sito, c’è stato un rilascio di materiale dalle viscere della terra, – ha detto lo scienziato. -Non credo sia stata accompagnata con un’esplosione, perché in questo caso, elevate temperature sarebbero stato rilevate. Questo è puramente un’espulsione meccanica, che molto probabilmente si è verificata a causa di pressione aumentata al momento creando una sorta di una cavità . Molto probabilmente, la cavità è stata riempita con gas.”

Il diametro del bordo interno del cratere è di circa 40 metri e 60 metri all’esterno. Frammenti di roccia sono state sparse come conseguenza sul terreno circostante per 120 metri, cosi’ ha affermato il ricercatore del centro di ricerca scientifica dell’Artico, Andrei Plekhanov .

Per determinare con precisione la profondità del foro, bisogna ricorrere all’aiuto di scalatori professionisti, ha detto lo specialista, notando che avvicinarsi al bordo della voragine era pericoloso dato che i bordi possono sgretolarsi.

Funzionari del servizio stampa del governatore hanno anche respinto le versioni che parlano di origini artificiale come l’impatto del meteorite. “Gli scienziati credono che qualcosa scoppiò come una bolla”.

“Gli scienziati dicono che la voragine è assolutamente sicura per le persone e non ostacolano la produzione di gas nella regione. In prossimità di decine di chilometri, ci sono strutture industriali.

Il video del buco gigante apparso su Internet il 10 luglioè stato girato durante un volo in elicottero, ed è 30 chilometri dal deposito di Bovanensky. Secondo l’autore del video, la dimensione della voragine è così grande che “uno può scendere in esso parecchi metri con un elicottero senza timore di toccare qualcosa.”

Il video mostra che la zona è circondata da vegetazione. Uno sguardo più attento sul territorio intorno all’oggetto mostra detriti sparsi per la dolina, come di solito accade durante le esplosioni.

Fonte English Pravda

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Android, il 75% è vulnerabile al furto dati tramite navigatore

Informatica e Tecnologia

Vulnerabilità nel browser di AndroidIl navigatore predefinito del sistema operativo Android, nelle versioni precedenti al 4.4 o KitKat, è vultnerabile ad attacchi realizzati da siti web capaci di sfruttare una falla di sicurezza per prendere il controllo delle sessioni iniziate dall'utente.

Vulnerabilità nel browser di Android

Questo problema è frutto di una vulnerabilità universale del tipo XSS o Cross Site Scripting, che colpisce il modo in cui il navigatore gestisce sequenze di comandi JavaScript preceduti da un carattere vuoto o 'null'. Quando il navigatore trova una catena di questo tipo, il browser di Android non è in grado di applicare il protocollo 'same-origin', un controllo di sicurezza che impedisce allo script di inserirsi in altri contesti differenti del navigatore, come altre schede o finestre già aperte.

"Significa che, in caso che un sito web pericoloso controllato da uno spammer potrebbe tranquillamente accedere e visualizzare altre web che stiamo visitando" scrive sul suo blog Tod Beardsey, responsabile tecnico del progetto Metasploit Framework.

"Immaginate di entrare su un sito web pericoloso mentre siamo connessi al nostro servizio di web mail: l'hacker potrebbe vedere tutto ciò che facciamo". Ancora peggio, sarebbe capace di ottenere una copia dei nostri cookies di sessione e sequestrare la nostra sessione in modo assoluto potendo controllare la nostra email direttamente.

È necessario un intervento rapido

Questa vulnerabilità è stata scoperta da un ricercatore indipendente chiamato Rafay Baloch che ha pubblicato i risultati della sua investigazione il passato 31 di agosto. Purtroppo, e non si capisce il perchè, questo studio arriva solo oggi alla conoscenza della rete, mentre già moltissimi possessori di Android continuano ad essere in pericolo.

Se non usi Android 4.4 scegli un browser diverso

Va considerato che attualmente circa il 75% dei dispositivi Android in circolazione è precedente alla versione KitKat 4.4 e siamo dinanzi a un problema che urge risolvere il prima possibile con la pubblicazione di una patch adeguata.

Un consiglio semplice e immediato a tutti coloro che potrebbero essere a rischio: usate navigatori web di terze parti sui vostri dispositivi, come per esempio Google Chrome, Opera, Mozilla Firefox, Dolphin Browser o altri non colpiti da questa vulnerabilità.


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Le Pecore Nere e Vesuvio Teatro presentano : ONORA IL PADRE di Peppe Miale di Mauro_dal 2 al 5 ottobre 2014_ Galleria Toledo

Cultura e spettacolo

Le Pecore Nere e Vesuvio Teatro presentano : ONORA IL PADRE di Peppe Miale di Mauro_dal 2 al 5 ottobre 2014_ Galleria Toledo Una donna tenta disperatamente di avere una relazione sentimentale e sessuale soddisfacente, e lo fa attraverso l’aiuto di un uomo, che poi scopriamo essere in rapporto con la sua famiglia. Famiglia, che lei ha abbandonato, e con la quale di rado e senza alcun piacere ha rapporti.

Onora il Padre ci conduce all’interno di un nucleo familiare poco contemporaneo, in cui vige ancora la legge del padre padrone e in cui si nascondono insidie pericolose. Un ritratto familiare nero, che attraverso silenzi assordanti, sguardi congelati, parole mozzicate, devianze barbariche e un terribile senso desertico delle emozioni, ci porta a scoprire il perché di quel condizionamento da parte della donna nelle relazioni di tipo sentimentale e sessuale.

“C’è del marcio in famiglia”, verrebbe da dire, e le pagine di cronaca sono piene di queste tristi storie. Onora il Padre prova a spalancare una delle tante porte dietro le quali si nascondono orrori, disagi profondi che riguardano uomini e donne apparentemente “normali”. Un destino che pare non lasciare alcuna via di scampo, in cui le vittime sembrano non conoscere altro mondo all’infuori di quello immorale della propria famiglia.

Sperando che in conclusione qualcosa possa consegnare alle vittime di questa storia uno spiraglio di speranza, consapevoli del fatto che cancellare sia una cosa impossibile.
Giuseppe Miale di Mauro


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