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Kayenna Schegge Metropolitane aut.trib.sa. N°981 24/04/1997

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article thumbnailIn Italia la terra continua a tremare. Oggi 5,4 gradi nella provincia di Parma

La terra in Italia continua a tremare, oggi alle 15,53 nella provincia di Parma. La scossa è stata violentissima ed è durata una ventina di secondi, la magnitudo ha toccato i 5.4 gradi. L'Istituto N [ ... ]


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L'Aquila - L'ex capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica dell'Aquila che ipotizza il reato di omicidio colposo a su [ ... ]


article thumbnailForte scossa di terremoto scuote il centro e il nord Italia

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.9 è stata avvertita questa mattina alle 9.06 in provincia di Reggio Emilia e in tutto il centro-nord.
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Grosseto - Sale ancora il bilancio delle vittime rimaste intrappolate nella nave da crociera Costa Concordia, la notte tra il 13 e 14 gennaio scorso.

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Caserta - 23 gennaio 2012 -  operazione “Ultima rata”.
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Grosseto. La squadra della Marina militare ha aperto un ampio varco tra i ponti 4 e 5 del relitto della Concordia Costa. Tramite l'esplosione di numerose micro cariche ispezionano ancora i vani ristor [ ... ]


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Gli asteroidi che stanno sfiorando la Terra. Il prossimo il 31 gennaio.


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Cronaca e attualità

Gli asteroidi che stanno sfiorando la Terra. Il prossimo il 31 gennaio.Sono oltre 8.000 gli asteroidi, potenzialmente devastanti per il pianeta Terra, gli astronomi li sorvegliano quotidianamente attraverso i telescopi e sofisticate apparecchiature elettroniche; capita però sempre più spesso che alcuni pericolosi proiettili sfuggano ai controlli e, da un momento all'altro passano nei pressi del nostro azzurro pianeta. Oggi, alle 17 ore italiane uno di questi oggetti è passato di qui a soli 59.000 chilometri e poi è passato oltre.
L'autorevole “The Day telegraph” ha inserito l’asteroide odierno 2012 Bx34, scoperto solo da due giorni nella top 20 dei corpi celesti che si sono avvicinati di più alla Terra.
Il prossimo asteroide potenzialmente pericoloso passerà da queste parti il prossimo 31 gennaio, si chiama Eros 433 ed è una vecchia conoscenza; è stato scoperto nel lontano 1898 è stato il primo asteroide classificato tra i near-Earth object, gli oggetti del Sistema Solare la cui orbita si avvicina di più alla Terra.  Eros 433 è una vera star, è stato infatti il primo asteroide ad essere visitato da una sonda, nell'anno 2000. L'asteroide sfiorerà la Terra a una distanza di circa 30 milioni di chilometri  e sarà visibile anche dall'Italia il 3 febbraio con un semplice binocolo. Per gli appassionati l'ora del contatto è 22,30 in direzione sud est sotto la costellazione del Leone,  il prossimo passaggio di Eros  sarà nel 2056 quando l'oggetto sarà ancora più brillante.


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Loredana Berte’ e Gigi D’ Alessio omaggeranno a Sanremo Mia Martini con Macy Gray

Cultura e spettacolo

Loredana Berte’ e Gigi D’ Alessio omaggeranno a Sanremo Mia Martini con Macy GrayAl festival di Sanremo, Gigi D'Alessio e Loredana Bertè cambiano partner e si esibiscono con Macy Gray, nella serata "Viva l'Italia nel mondo" di giovedì 16 febbraio, sulle note del brano "Almeno tu nell'universo", proposto nella versione straniera "Flame".

A quanto pare, è bello e salutare cambiare idea. Per questo, i due artisti, avendo appreso che Nina Hagen, scelta precedentemente, era impegnata per potere presentare insieme "Auf der Welt", cioè Piccolo uomo, il primo grande successo di Mia Martini in tedesco, hanno pensato di fare il colpaccio e di portare sul palco dei fiori Stevie Wonder.

Sfumata questa possibilità, l’insolita coppia ha deciso di invitare la cantante americana Macy Gray e proporre “Almeno tu nell’universo”, forse il brano più conosciuto della grande indimenticata interprete calabrese, che le ha permesso di tornare prepotentemente alla ribalta nel 1989, proprio sul palcoscenico del festival, dopo il periodo forzato del black out.

Sulla longevità di questo capolavoro, la stessa Mia Martini, sull’onda dell’accoglienza ricevuta, ha dichiarato: ‘Chi lo risentirà tra vent’anni avrà qualche brivido in più, perché si ricorderà di un’emozione intensa che abbiamo vissuto insieme dopo un buco nero che c’era nella mia vita, nella mia carriera’.

“Almeno tu nell’universo” nella versione inglese “Flame” è stata già interpretata da artiste internazionali come Brenda Cochrane e Thelma Houston. La prima, l’ha inserita nell'album "In dreams" del 1991, prodotto da Pip Williams e realizzato con un’orchestra di 60 elementi, raggiungendo la top 50 nella hit inglese. Questa affermazione discografica le ha permesso l’anno successivo di vincere negli Stati Uniti il Premio Internazionale Female Vocalist.

Thelma Houston ha inciso una cover in un album che porta il suo stesso nome, pubblicato nel 1994 dalla Fonit Cetra solo per l’Italia. Curioso che in questa raccolta ci sia anche la versione inglese di “Vita spericolata” dal titolo “My life is mine”, che verrà presentata nella serata di giovedì da Dolcenera con Professor Green.

Per quanto riguarda la questione che Gigi e Loredana potessero essere squalificati per aver messo su you tube e sui loro profili di Face book un accenno ritmico introduttivo della loro canzone ”Respirare”, Gianni Morandi ha dato la conferma ufficiale che ci saranno nella trasmissione “La vita in diretta”, motivando: ‘il criterio fondamentale per la Rai in ambito squalifiche sanremesi, valido per decidere se un pezzo possa essere considerato nuovo o meno, si baserebbe sui guadagni Siae. Dal momento che non è mai stato in vendita, non può averne maturato’.

Pippo Augliera

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27 gennaio 2012, Giornata della Memoria. Docuvideo: "I volti dell'olocausto"

Cronaca e attualità

27 gennaio 2012 - giornata della memoria Articolo 1 Legge 211 del 20 luglio 2000 : "La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, ' Giorno della Memoria', al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati."


"La Giornata della Memoria che abbiamo celebrato oggi è tra le più intense di questi ultimi anni". Con queste parole il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha iniziato il suo intervento celebrativo del Giorno della memoria al Quirinale.

Col termine Shoah, si intende soltanto il genocidio della popolazione ebraica d'Europa. Il Terzo Reich di Hitler estese poi lo sterminio a tutti coloro che ritenne "individui impuri": omosessuali, avversari politici, Rom, zingari, testimoni di Geova, handicappati, prigionieri di guerra; popolazioni slave.
Le vittime del Nazismo (Nazionalsocialismo), del Fascismo e di quanti praticarono ed avallarono questo sterminio è stimabile tra i dieci e i quattordici milioni di civili e circa quattro milioni di prigionieri di guerra.
Il 27 gennaio 1945 l'avanzata delle truppe di liberazione in Polonia scoprì per primo lo sconvolgente campo di concentramento di Auschwitz, poi quelli di Birkenau e Monowitz. Le truppe sovietiche liberarono i pochi sopravvissuti. Altri campi di concentramento furono trovati a Majdanek Sobibór Treblinka...
Furono scoperti poi altri 45 campi di sterminio voluti e fatti costruire dal Terzo Reich durante l'occupazione nazista in Polonia.
Le vittime accertate della Shoah e dell'Olocausto furono oltre 17 milioni tra uomini, donne e bambini.

Il docuvideo "I volti dell'olocausto"
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Ultimo aggiornamento (Venerdì 27 Gennaio 2012 18:30)

 

La lenta agonia dei Parchi regionali della Campania

Scienze e Ambiente

La lenta agonia dei Parchi regionali della CampaniaLa lenta agonia dei Parchi regionali della Campania

di Beatrice Benocci

Lo scorso mese di dicembre, in corsa in corsa, la giunta regionale della Campania approvava un provvedimento di sblocco dei Fondi PIRAP: ben 132 milioni di euro per dieci parchi della Campania, di cui otto regionali e due nazionali, e 176 Comuni.

Il provvedimento non più rinviabile, se non al costo di perdere definitivamente quei finanziamenti, non risolve, né lo ha quale obiettivo, l'ormai precario stato di abbandono dei Parchi regionali della Campania da parte dell'Ente Regione.

I parchi regionali furono istituiti dalla Regione Campania nel 1993 (Legge n. 33 Istituzione di parchi e riserve naturali della Campania) in ottemperanza alla Rete Natura 2000, disposizione europea che vuole la creazione sui territori nazionali di corridoi ecologici, le cosiddette arterie verdi, in grado di consentire il libero passaggio di specie animali e vegetali e preservare così la biodiversità. La Campania istituì ben undici Parchi regionali dando valore e riconoscimento ad un territorio che per caratteristiche paesaggistiche e naturalistiche può essere considerato un vero e propro scrigno di biodiversità naturale e culturale.

A questo importante provvedimento non ha fatto però seguito l'impegno dell'Ente Regione a trasformare i Parchi, enti cosiddetti intermedi, in un volano di sviluppo ecocompatibile. In tutti questi anni i parchi sono rimasti per lo più privi del personale necessario, di competenze, di strumenti e finanziamenti. La dotazione regionale, molto esigua, spesso è pervenuta in ritardo o non è stata erogata.

Nonostante tutto questo i parchi sono stati in grado, in misura diversa e grazie a gestioni attente e propositive, non solo di attivare fondi nazionali, privati e europei, ma anche di creare nei rispettivi territori quel necessario sentimento di conoscenza e appartenenza al "sistema Parco". Una capacità concertativa che ha avuto massima espressione proprio nella fase di elaborazione dei progetti per i fondi PIRAP, laddove Enti Parco, enti locali, soggetti pubblici e privati hanno lavorato assieme al fine di candidare progetti condivisi di sviluppo del territorio.

La primavera del 2010 ha segnato il momento più critico nella vita degli enti parco. Una disposizione regionale limitava i poteri dei presidenti degli enti parco costringendoli a operare solo nel solco dell'attività ordinaria (vale a dire bollette luce, gas etc. etc.), impedendo loro di poter partecipare a bandi per l'acquisizione di fondi terzi o europei, prendere parte a fiere, organizzare azioni e programmi, anche solo di educazione ambientale. E ancora, sempre nel 2010, la Regione Campania bloccava l'erogazione di qualsiasi finanziamento regionale relativamente ai fondi ordinari 2009 e 2011. Il tutto era probabimente dettato dal tentativo di procedere, in un ambito di spoil system, alla sostituzione dei presidenti nominati dall'uscente amministrazione Bassolino. Questione che ancora oggi non trova via di soluzione (leggi: http://denaro.it/blog/2012/01/21/parchi-nomine-congelate/ ).

La mancata erogazione dei fondi regionali ha comportato per i più la totale immobilità e la perdita del costruendo legame con le comunità locali. Ancora una volta solo i più virtuosi, cioè coloro che erano stati in grado di fare economie negli anni passati, hanno potuto far fronte agli impegni presi con il territorio.

Oggi si chiede ai Parchi regionali di gestire i fondi PIRAP, 132 milioni di euro, senza ancora una volta porsi il problema di strutturare questi enti, finanziarli adeguatamente; senza provvedere a rimuovere il limiti imposti nel 2010. Il rischio è quello che ancora una volta i parchi tornino ad essere luoghi dove si esplica un potere politico (o luogo di inutile confronto politico), senza un adeguato disegno di crescita del territorio, di conservazione dell'ambiente, di creazione di buone pratiche condivise.

Cosa è un Parco (o cosa dovrebbe essere), sia esso nazionale o regionale, riserva o oasi, se non uno strumento di crescita del territorio, un baluardo significativo contro il suo degrado, una fucina di idee; esso è il luogo di incontro deputato di professionalità mature e in itinere, di esperienze associative e di volontariato. Tutto questo sono stati i Parchi regionali della Campania sino al 2010. L'auspicio ora è che dopo due anni di totale crisi i fondi PIRAP rappresentino l'avvio di una fase di crescita dei Parchi regionali, concertata con gli enti locali e, soprattutto, sostenuta fermamente dalla Regione Campania.


beatrice.benocci@libero.it

ilmondointesta: leducazioneambientale.blogspot.com



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Ultimo aggiornamento (Mercoledì 25 Gennaio 2012 21:30)

 
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