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Tra immigrati che raggiungono la famiglia e vacanzieri sedici milioni in viaggio per le feste.


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auto in viaggio- Partono da Milano 580.000 (3 milioni dalla Lombardia), da Torino 320.000, da Genova 180.000, da Bologna 130.000, da Firenze 110.000, da Roma 820.000, in aumento rispetto al 2008; ma diminuiscono la durata dei soggiorni e le spese
- Destinazioni preferite in Italia: montagna e città d’arte.
- In calo le mete esotiche
- Gli stranieri in calo.
Milano – Il Cescat-Centro studi casa ambiente e territorio di Assoedilizia – elaborando le previsioni degli operatori e integrandole con propri dati – stima che, tra vigilia di Natale ed Epifania, circa 580.000 milanesi lasceranno la città (oltre 3 milioni la Lombardia) passando fuori casa almeno una notte.
Di questi, 230.000 trascorreranno anche il giorno di Natale fuori Milano: gli altri 350.000 partiranno a cominciare da Santo Stefano. 
Una proiezione sulle grandi città italiane maggiormente interessate dai movimenti natalizi: da Torino partiranno 320.000 cittadini, da Genova 180.000, da Bologna 130.000, da Firenze 110.000, da Roma 820.000.
Dopo i buoni risultati del ponte dell’Immacolata, sembra confermarsi una voglia di evasione figlia della crisi e delle incertezze, ma anche dei primi timidi segnali di ripresa. Pure le previsioni nazionali confermano questa impressione: si muoveranno 16 milioni di vacanzieri, il 2,4% in più dello scorso anno. La spesa totale prevista è pari a circa 11 miliardi di euro. Prezzi sostanzialmente stabili.
Molte le promozioni, le offerte e gli sconti approntati dagli operatori per attirare il maggior numero possibile di turisti.
In calo le presenze straniere, valutate attorno al 4%, sia per la congiuntura ancora instabile sia per l’euro forte nei confronti di dollaro e sterlina.
Più spostamenti, ma vacanze più brevi e più vicine, che non compenseranno i risultati complessivamente negativi dell’intero 2009. 
Sul fronte del rapporto qualità-prezzo dei servizi offerti continua a giocarsi la capacità dell’Italia di competere con i principali concorrenti esteri, mentre i dati degli arrivi ma soprattutto della spesa degli stranieri registrano un calo anche nella seconda parte del 2009.
Una curiosità: è in corso un progressivo abbandono delle agenzie di viaggio e dei tour operator a fronte della crescita del ricorso ai portali turistici che propongono voli, pernottamenti, “pacchetti” di viaggio in genere più numerosi e convenienti.


Comunicazione Assoedilizia-Cescat sito www.assoedilizia.com

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