logo kayenna.net
Kayenna Schegge Metropolitane aut.trib.sa. N°981 24/04/1997

Traduci - Translate

Ultime notizie

Legata alla barella in attesa di ricovero da quatt

Sono stati i senatori Ignazio Marino del Pd e Domenico Gramazio del Pdl a trovarla nell'atrio del reparto emergenze del Policlinico Umberto I di Roma; la signora di 59 anni, ...

Cronaca e attualità | Lunedì, 20 Febbraio 2012

Leggi tutto

La morte di Renato Dulbecco. Premio Nobel per la m

E' morto nella notte a La Jolla (California) Renato Dulbecco, premio Nobel per la medicina nel 1975, aveva 98 anni. Nato a Catanzaro nel 1914 dopo la laurea in medicina, ...

Cronaca e attualità | Lunedì, 20 Febbraio 2012

Leggi tutto

Morti in Afghanistan altri tre militari italiani.

Questa mattina tre militari italiani, appartenenti al 66esimo Reggimento fanteria Trieste, sono morti e un altro è rimasto ferito in un incidente che ha coinvolto un Lince nel nord ovest ...

Cronaca e attualità | Lunedì, 20 Febbraio 2012

Leggi tutto

Whitney Houston Funeral – LIVE STREAM

Diretta streaming del funerale della cantante Whitney Houston. Cerimonia private per volere della famiglia, ingresso solo con invito nella chiesa battista di Newark dove Whitney mosse i primi passi da ...

Cronaca e attualità | Sabato, 18 Febbraio 2012

Leggi tutto

Edmondo Cirielli ricorse al Tar e Vincenzo De Luca

Salerno - Inizierà il 1° marzo il processo che vedrà imputato il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca. Il sindaco (Pd) era stato rinviato a giudizio secondo l' art. 314 ...

Cronaca e attualità | Venerdì, 17 Febbraio 2012

Leggi tutto

Italia, quadro generale: Corruzione, malaffare, ev

"Tutto era cominciato un mattino d'inverno, il 17 febbraio 1992, quando, con un mandato d'arresto, una vettura dal lampeggiante azzurro si era fermata al Pio Albergo Trivulzio e prelevava il ...

Cronaca e attualità | Venerdì, 17 Febbraio 2012

Leggi tutto

Il regalo di Monti, Ici sui beni commerciali della

L’Unione Europea aveva aperto una procedura di infrazione contro l’Italia ritenendo il mancato pagamento dell'Ici da parte della chiesa,  un indebito aiuto di stato.Ieri, il presidente del Consiglio, Mario Monti, ...

Cronaca e attualità | Giovedì, 16 Febbraio 2012

Leggi tutto

Tragedia in un carcere dell'Honduras. oltre 300 de

Trecentocinquanta persone morte carbonizzate o per asfissia, questo il drammatico bilancio provvisorio nel carcere di Comayagua, in Honduras. Un carcere costruito per ospitare 450 detenuti e che invece ne rinchiudeva oltre ...

Cronaca e attualità | Mercoledì, 15 Febbraio 2012

Leggi tutto

Sanremo 2012. Celentano alza un polverone e attacc

Adriano Celentano non ha deluso le aspettative, ieri sera al Festival di Sanremo è riuscito ad attirare l'attenzione di un vasto pubblico televisivo e di tutti i media, alzando un ...

Cronaca e attualità | Mercoledì, 15 Febbraio 2012

Leggi tutto

Il no del Premier Mario Monti alle Olimpiadi di Ro

Il premier Mario Monti ha deciso, il Governo non offrirà le garanzie dello Stato alla candidatura per le Olimpiadi del 2020; i giochi olimpici non si faranno a Roma perchè, ...

Cronaca e attualità | Martedì, 14 Febbraio 2012

Leggi tutto

La Russia studia la proposta araba di inviare trup

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha riferito oggi in conferenza stampa che il suo governo sta "studiando" la proposta della Lega Araba per la creazione di una forza ...

Cronaca e attualità | Lunedì, 13 Febbraio 2012

Leggi tutto

Grecia, scontri, bottiglie molotov e feriti davant

Migliaia di manifestanti stanno assediando il Parlamento greco in piazza Syntagma ad Atene, Violenti scontri con lanci di bottiglie Molotov, bombe carta e lacrimogeni. Ci sono feriti, la ...

Cronaca e attualità | Domenica, 12 Febbraio 2012

Leggi tutto

Grecia, migliaia di cittadini in piazza protestano

Questa mattina George Papandreou e i parlamentari greci hanno chiesto a gran voce di approvare il piano di salvataggio e i relativi tagli, la bozza del disegno ...

Cronaca e attualità | Sabato, 11 Febbraio 2012

Leggi tutto

Ahmadinejad: l'Iran è ora un paese nucleare nonost

In Iran, oggi si festeggia il trentatreesimo anniversario della Rivoluzione islamica; nella traboccante piazza Azadi è apparso Mahmoud Ahmadinejad, sesto e attuale Presidente della Repubblica islamica dell'Iran, per il ...

Cronaca e attualità | Sabato, 11 Febbraio 2012

Leggi tutto

Gli hacker di Anonymous mettono fuori uso il sito

Gli hacker di Anonymous non si fermano davanti a niente e nessuno, questa volta hanno preso di mira addirittura la Cia. Il sito della Central Intelligence Agency è stato bloccato ...

Cronaca e attualità | Sabato, 11 Febbraio 2012

Leggi tutto

More in: Cronaca e attualità

-
+
3
Ricerca personalizzata
Banner

Cronaca nera

Giallo a Treviso - Emanuele Simonetto freddato a colpi di pistola alla Mistral


clicca qui per News in prima pagina

Valutazione attuale: / 7
ScarsoOttimo 

Giallo a Treviso - Emanuele Simonetto freddato a colpi di pistola alla Mistral Pieve di Soligo (Treviso) - Emanuele Simonetto, separato dalla moglie da circa dieci anni, un figlio maggiorenne ed una vita spesa tra lavoro e amici, è stato freddato stasera da due colpi di pistola mentre era alla guida della sua auto, forse solo, dopo la chiusura della Mistral in via Montello, ditta specializzata in verniciatura mobili presso la quale era capo reparto.

Regolamento di conti
, parrebbe, dalle prime ricostruzioni sulla dinamica del delitto, ma non è esclusa la pista passionale.  Chi ha ucciso Emanuele Simonetto, 49 anni, lo conosceva o, meglio, era al corrente dei suoi orari e di alcune delle sue abitudini.

Emanuele, che lasciava sempre per ultimo il lavoro, chiusa la Mistral è salito in macchina, ma dopo pochi metri l'Opel Astra che guidava sarebbe stata fermata dal killer o da più assassini. Tre i colpi esplosi, due quelli fatali.
Il primo proiettile ha bucato il parabrezza raggiungendo Simonetto al torace. E' a questo punto che l'uomo, ancora vivo, sarebbe uscito dall’Opel tentando di scappare, prima di essere freddato da un secondo proiettile.

I carabinieri del Comando provinciale di Treviso coordinati dal Colonnello Gianfranco Lusito sono accorsi nella zona industriale di Pieve Soligo trovando l'uomo, ormai senza vita, riverso sull’asfalto. Emanuele era per terra morto, dietro all'auto ferma in mezzo al parcheggio deserto con ancora lo sportello sinistro aperto.

I testimoni. Un operaio di una ditta limitrofa, intorno alle 19, riferisce ai carabinieri di aver sentito colpi d'arma da fuoco, dopodichè affacciandosi incuriosito, avrebbe visto il cadavere, ma non il o i killer.

Dopo i primi rilievi medico legali esterni sulla salma del 49enne, la Procura della Repubblica di Treviso ha aperto le indagini dando il via agli interrogatori a conoscenti e familiari. Il pm trevigiano di turno, Giovanni Valmassoi, ha disposto che sul corpo della vittima venga effettuato l'esame autoptico affidato al dipartimento di anatomia patologica di Treviso. Ddc


Add a comment
 

Morti Concordia, 17 le vittime: è il bilancio ufficiale con Erika Fani peruviana membro dell'equipaggio

Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 

Relitto Concordia bilancio morti, recuperata 17esima vittimaGrosseto. Isola del Giglio - Il bilancio delle vittime della nave Concordia sale a 17: e' stato ritrovato il corpo di Erika Fani Soriamolina, cittadina peruviana di 26 anni. La giovane trovata al ponte 6 era un membro dell'equipaggio ed è rimasta intrappolata durante l'affondamento, incastrata a poppa, la parte più colpita. Erika aveva indosso la divisa della costa concordia i pantaloni e la giacca scuri forniti dalla Compagnia. Dall'uno di questa notte le ricerche sono state sospese, per mancanza di sicurezza. Il relitto della Concordia si è mosso ancora di 4 centimetri, infatti, con uno spostamento totale di 40 centimetri dal 20 gennaio scorso.
Anche per questa 17esima vittima, già nella lista dei dispersi stilata dalla Protezione Civile, il riconoscimento è stato straziante. Il corpo ritrovato è stato da principio irriconoscibile; si è passati dalla certezza iniziale che si trattasse di un membro dell'equipaggio alle consuete procedure medico legali per l'identificazione.  Sono ancora 4 gli italiani che mancano all'appello in un bilancio totale di 16 persone ufficialmente disperse.

Le operazioni di estrazione del carburante dovrebbero riprendere il 31 gennaio p.v. con il conseguente svuotamento dei serbatoi.

Un primo accordo intanto tra la Compagnia Costa ed i sopravvissuti al disastro prevederebbe 11.000 euro pro capite escluso il rimborso spese per la mancata crociera.
Ddc

Dim lights


Add a comment
 

E' di Luisa Virzì l'ultimo corpo identificato, mentre sale a 16 il numero delle vittime

Valutazione attuale: / 6
ScarsoOttimo 

E' di Luisa Virzì l'ultimo corpo identificato, mentre sale a 16 il numero delle vittime Grosseto - Sale ancora il bilancio delle vittime rimaste intrappolate nella nave da crociera Costa Concordia, la notte tra il 13 e 14 gennaio scorso.

Sale a 16 il numero dei morti. Proseguono le drammatiche ricerche dei dispersi intorno al relitto della nave arenatasi accanto all'isola del Giglio. I sub specializzati trovano altri corpi, il sedicesimo cadavere appartiene ad una donna che indossava il giubbotto di salvataggio. Il corpo è stato rinvenuto nella zona del ponte 3.
Sono ancora in corso intanto le strazianti procedure medico legali per il riconoscimento di cinque salme ancora senza identità.
ddc

Dim lights


Add a comment
 

Giallo Concordia Costa. Francesco Schettino negativo ai test tossicologici, nessun alcool test.

Valutazione attuale: / 5
ScarsoOttimo 

Comandante Schettino nessun alcool testRoma - I test tossicologici eseguiti sul comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, avrebbero dato esito negativo.

Le analisi, effettuate stranamente in ritardo, sarebbero state eseguite su prelievi biologici (urine e capelli ndr) fatti al comandante Schettino oggi agli arresti domiciliari. L'uomo è accusato di omicidio colposo plurimo, nonché testimone chiave nell'ambito dell' inchiesta aperta dalla Procura di Grosseto sul disastro della nave Concordia che deviò il proprio percorso non seguendo la rotta prestabilita, fino all'affondamento la notte tra il 13 ed il 14 gennaio scorso.
L'avvocato difensore di Francesco Schettino, Bruno Leporatti, dichiara che "non c'era alcun dubbio sull'esito negativo di questi test". Schettino, infatti, secondo le testimonianze di più d'un passeggeri fu visto non solo non essere mai lasciato solo da due donne e bere diversi bicchieri di vino prima della collisione, ma da dati oggettivi risulta che la manovra da lui compiuta nell'emergenza portò la nave in posizione tale da permettere il salvataggio di migliaia di vite umane. Nessun alcool test stranamente, però, fu disposto nelle ore seguenti ad un disastro sempre più misterioso.

ARTICOLI CORRELATI:

Francesco Schettino interrogato alle 11 dalla gip Valeria Montesarchio per convalida fermo

Aperta inchiesta sulla tragedia in mare della Costa Concordia. Arrestato il comandante Francesco Schettino

Naufraga la nave da crociera Costa Concordia. Salgono a cinque le vittime, molti feriti e dispersi.


Dim lights


Add a comment
 

Disastro Costa Concordia, Franco Gabrielli capo della Protezione civile parla delle vittime al briefing di oggi

Valutazione attuale: / 14
ScarsoOttimo 

Naufragio Costa la rotta del Concordia Grosseto. La squadra della Marina militare ha aperto un ampio varco tra i ponti 4 e 5 del relitto della Concordia Costa. Tramite l'esplosione di numerose micro cariche ispezionano ancora i vani ristorante ed il ponte delle scialuppe dove potrebbero trovarsi altri corpi.

Il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri ha definito generoso e professionale l'impegno dei soccorritori e di quanti stanno contribuendo all'opera di salvataggio e recupero oggetti e corpi dopo il naufragio della nave Costa Concordia davanti all'isola del Giglio. "Purtroppo - ha detto il ministro in una intervista alla trasmissione di Radio Uno  - l'immagine che abbiamo dato del nostro paese non è stata delle migliori. Quello che c'è stato di bello è stata invece la generosità, la professionalità nell'impegno di tutti quanti hanno concorso all'opera di salvataggio".
Franco Gabrielli delegato per l'emergenza all'Isola del Giglio e capo della Protezione civile sta per incontrare  i membri della commissione tecnico-scientifica con cui si deciderà circa l'urgenza di far coincidere le operazioni di recupero dispersi con quelle di estrazione carburante (si tratta di 2.400 tonnellate di combustibile), estrazione necessaria nell'immediato per far fronte al rischio ambientale.
La 15esima vittima trovata è una donna per cui sono ancora in corso le procedure di identificazione. Il corpo era al ponte 4 nella zona di un centro internet. Potrebbe essere Maria D'Introno, una signora di Biella... Le procedure per l'identificazione dei corpi sono difficili e strazianti ad ogni ritrovamento per i parenti di tutti i dispersi.... Col passare del tempo inoltre diventa tra l'altro drammatico e sempre meno facile l' ipotizzare se ci sia stata o meno agonia per le persone rimaste intrappolate od in quanto tempo sia avvenuto il decesso. Starà poi ai familiari delle vittime pretendere questo genere di risposte.

Gli esperti della Protezione Civili starebbero tenendo sotto controllo il sistema di monitoraggio dei movimenti della nave che ha spesso costretto le unità operative a sospendere le operazioni di recupero corpi. L'inchiesta, sempre coperta da segreto istruttorio, procede in più direzioni circa le cause del mancato avanzare della Concordia sulla rotta prestabilita la sera di venerdì 13 gennaio scorso.
Nel briefing di stamane inoltre il capo della Protezione Civile ha dichiarato: "ci sono 24 persone disperse, inoltre c'é da identificare la cittadina ungherese il cui corpo ancora non è stato ufficialmente reclamato da nessuno" .
Doveredicronaca™


Add a comment
 

Strage Costa Concordia. Domnica Cemortan la donna con Francesco Schettino avvolta da mistero internazionale

Valutazione attuale: / 10
ScarsoOttimo 

Domnica Cemortan su Costa Concordia 13 gennaio 2012Grosseto - L'inchiesta sul disastro del 13 gennaio è coperta da segreto istruttorio. Ciò nonostante trapelano notizie su alcune testimonianze rese durante gli interrogatori. Francesco Schettino, agli arresti domiciliari accusato per diversi capi d'imputazione tra cui l'omicidio colposo plurimo, è però anche un testimone chiave in questa inchiesta

Un passo indietro. Sono le 21 del 13 gennaio 2012. Il comandante viene visto durante la cena di benvenuto sulla nave da più passeggeri, ma sempre con la stessa signora, una straniera il cui identikit la descrive così: bionda - età 25 anni - altezza 1 metro e 70 circa -  accento asiatico. La donna si sarebbe imbarcata al porto di Civitavecchia senza comparire nella lista passeggeri, anche se la dirigenza della Costa Crociere si affretta a smentire. La stessa donna dunque, ex membro dell'equipaggio Costa, avrebbe raccontato al comandante Schettino di essere ospite di un altro ufficiale, persona il cui posizionamente al momento dell'impatto non è stato rivelato da nessuno come neppure l'identità. La Costa Crociere dichiara inoltre in proposito che l'accompagnatrice del comandante non fosse ospite di alcun ufficiale, ma passeggera imbarcata regolarmente. L'inchiesta toscana dovrà quindi far luce sull'insieme di queste contraddizioni ed ombre sempre più fitte.

Il nome della donna è stato fatto da Francesco Schettino senza alcuna reticenza sotto interrogatorio di garanzia davanti al Gip di Grosseto. Alle 21.15 Schettino era al ristorante dell'11° piano quindi colpevolmente all'oscuro di quanto stava accadendo in sala comando. Il mistero riguarda adesso questa giovane, tale Domnica che risulterebbe la stessa fotografata da un passeggero al tavolo del ristorante Costa.
Ripetiamo che l' accento della donna era marcatamente straniero e sarebbe stata proprio questa signora, forse di nazionalità moldava, ad accompagnare Francesco Schettino in plancia, dopo l'impatto. Si attende ora l'identikit della donna bruna che teneva sotto braccio il comandante dopo alcuni bicchieri di vino, anch'essa descritta da diversi testimoni come straniera.

Il RINA (Registro Italiano Navale ed Aeronautico) è già risultato essere colpevole di silenzi ed omissioni per l'intera opinione pubblica, mentre sulla vicenda si allunga l'ombra dei servizi segreti internazionali.

Resta ancora di 22 il numero ufficiale dei dispersi per i quali stanno intervenendo i subacquei specializzati del raggruppamento della Marina Militare.
Ddc

ARTICOLI CORRELATI:

Francesco Schettino interrogato alle 11 dalla gip Valeria Montesarchio per convalida fermo

Aperta inchiesta sulla tragedia in mare della Costa Concordia. Arrestato il comandante Francesco Schettino

Naufraga la nave da crociera Costa Concordia. Salgono a cinque le vittime, molti feriti e dispersi.

Dim lights

Dim lights


Add a comment
 

Nave Costa affondata, giallo internazionale per due donne straniere con Francesco Schettino

Valutazione attuale: / 7
ScarsoOttimo 

giallo internazionale Costa Concordia Giglio Porto (GR)  - E' di nuovo scesa la notte sui 22 dispersi probabilmente tutti o quasi ancora intrappolati nella nave Concordia, all'interno dei locali sommersi o delle parti emerse ancora non perlustrate. Se qualcuno fosse sopravvissuto starebbe subendo una terrificante agonia in coincidenza dello stop alle ricerche dei dispersi. La nave si è  già mossa ancor prima del maltempo atteso a breve il che ha reso impossibile il prosieguo delle operazioni.
E mentre il Codacons stila un esposto che presenterà a molte Procure della Repubblica d'Italia per chiedere conto e ragione alle Capitanerie di Porto ed alle società di navigazione, sul perchè le navi da crociera non rispettino impunemente gli standard di sicurezza previsti dalla legge in prossimità dei litorali e dei centri abitati, stasera un testimone getta involontariamente un' ombra sulla chiarezza della dinamica dell'accaduto la sera del 13 gennaio scorso.

Marco Monda telefona alla trasmissione Chi l'ha visto svelando uno scenario inquietante, forse ben oltre l'apparenza che descrive; racconta di essere partito per il viaggio di nozze sulla Costa Concordia quella sera. Alle 21 si sarebbe recato con la propria moglie a cena, quando alle 21.15 il comandate è passato tra i tavoli della sala da pranzo sotto braccio a due donne straniere, una bionda ed una mora, dichiara Marco. I tre si voltano verso la vetrata panoramica... poi l'impatto e poi la fuga. Del comandante Schettino da quel momento più nulla fino alla telefonata ormai celeberrima con la Capitaneria di Porto, effettuata e registrata dal Com. della Capitanieria, anch'egli ormai famoso: il capitano di fregata Gregorio De Falco. Bruno Leporatti difensore dell'ancora unico indagato, da ieri ai domiciliari, in conferenza stampa aveva dichiarato ai cronisti che questo tipo di manovra (con virata quasi verso terra ndr)  "non era mai stata fatta prima da Schettino" presso l'Isola del Giglio.

Si attende adesso insieme ad i risultati degli esami tossicologici eseguiti con ritardo sul comandante, l'identikit di queste due donne, forse tra i dispersi o forse no.
Ddc


Telefonata registrata da Gregorio De Falco

Dim lights


Add a comment
 

Taranto - Si è aperta la seconda udienza del processo per l'omicidio di Sarah Scazzi.

Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 

Processo Scazzi ripresa la 2° udienza ascoltato Ivano RussoTribunale di Taranto - Si è aperta la seconda udienza del processo per l'omicidio di Sarah Scazzi. L'avvocato Nicola Marseglia difensore delle due detenute, insieme al più celebre Franco Coppi, ha chiesto alla Corte ed ottenuto che Sabrina e Cosima presenzino al dibattimento non dalla gabbia di sicurezza, estremamente umiliante per loro come è avvenuto durante tutta la scorsa udienza, ma sedute accanto nei banchi posti di fronte alla corte.

Martedì scorso c'era stata la prima udienza nella quale dinanzi alla la Corte d’assise presieduta dalla giudice Rina Trunfio, a latere Fulvia Misserini, erano state presentate le eccezioni della difesa, la costituzione di parte civile del Comune di Avetrana con la richiesta di risarcimento danni, la presentazione delle forme di prova dell’accusa da parte dei Pm.
Oggi saranno ascoltate tre testimonianze chiave, presentate dalla pubblica accusa: si tratta delle audizioni di Ivano Russo, 28 anni, l'uomo definito "il conteso" dalle due cugine, la maggiorenne Sabrina e la giovanissima vittima Sarah, 15 anni.

Sarà ascoltata poi Stefania De Luca e Angela Cimino, entrambe amiche in comune di Sarah e Sabrina.

Nello specifico Stefania De Luca è persona informata sui fatti in quanto testimoniò ad i carabinieri, il 20 settembre del 2010,  di essere a conoscenza di un violento diverbio avvenuto in un locale di Avetrana durante il quale Sabrina Misseri avrebbe molto duramentela redarguito la cugina minorenne la sera prima del delitto.

La difesa di Sabrina e Cosima Misseri sostiene nella propria tesi difensiva che ad ammazzare l'adolescente Sarah sarebbe stato il padre e marito delle due detenute,  Michele Misseri. Per l'accusa le due donne, madre e figlia rispettivamente zia e cugina della vittima sono colpevoli di omicidio volontario, sequestro di persona, soppressione di cadavere e furto del cellulare della vittima. Il tutto avvenuto tra il 26 ed il 27 agosto 2010.

RIPRODUZIONE RISERVATA©

Add a comment
 

Francesco Schettino interrogato alle 11 dalla gip Valeria Montesarchio per convalida fermo

Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 

Francesco Schettino sarà interrogato alle 11 dalla gip Valeria Montesarchio per convalida fermo Grosseto - 17 gennaio - Francesco Schettino comandante della Costa Concordia è stato interrogato questa mattina alle 11 dal giudice per le indagini preliminari. La Gip Valeria Montesarchio dopo aver ascoltato il comandante già detenuto sotto custodia cautelare in carcere  da sabato scorso, deciderà in merito all'ordinanza di convalida del fermo presso il penitenziario di Grosseto. Sono intanto 6 i dispersi italiani, per il sesto corpo recuperato cadavere ieri 16 dicembre sono ancora in corso le procedure di identificazione. I dati ufficiali parlano di 29 dispersi, con molta probabilità intrappolati nel ventre della nave, mentre si spera che nei punti ancora non perlustrati dai soccorritori, data la vastità della nave, si possano trovare altri sopravvissuti. Le ricerche stanno continuando senza sosta da parte dei sommozzatori della marina militare, Vigili del Fuoco e Protezione civile, nessuna procedura viene tralasciata compreso l'uso di micro cariche per aprire porte ed oblò ancora chiusi. L'imbarcazione era dotata, infatti, del consueto meccanismo di chiusura a compartimenti stagni per evitare l'inondazione di tutti i locali e le cabine in caso di imbarco d'acqua.


Schettino è accusato di omicidio plurimo colposo, naufragio e abbandono della nave in fase di emergenza.
Da quanto ufficiosamente trapelato tramite il suo avvocato, il comandante tra breve dovrebbe confermare la propria versione dei fatti e cioè che dopo l'impatto con lo scoglio che a lui non sarebbe risultato dalle carte nautiche, egli avrebbe fatto il possibile per mettere in salvo i passeggeri con una manovra di fortuna e facendo gettare le ancore per non far avanzare la nave verso il largo dove le vittime sarebbero state altrimenti molte di più.

Stando al resoconto della Guardia costiera Schettino non poteva manovrare. Il Procuratore capo di Grosseto Francesco Verusio, titolare delle indagini, ha comunque così motivato l'arresto del comandante: “abbiamo temuto la sua fuga, abbiamo pensato potesse sottrarsi alle sue responsabilità..."

La Procura avrebbe altresì ritenuto che l'ufficiale potesse inquinare le prove concordando false versioni dei fatti. L'accusa a carico del comandante, se ulteriormente confermata dalle decine di testimonianze e riscontri oggettivi, sarebbe assolutamente infamante per un uomo di mare, un comandante che avrebbe lasciato ad altri il coordinamento dell'evacuazione dei propri passeggeri mentre portava se stesso al sicuro sulla terra ferma. Questa per ora sembrerebbe la verità, stando alla quale il Comandante di bordo rischierebbe oltre 10 anni di carcere.

Ddc

ARTICOLI CORRELATI:

Il Gip dispone arresti domiciliari per il Comandante della Costa Concordia Francesco Schettino

Aperta inchiesta sulla tragedia in mare della Costa Concordia. Arrestato il comandante Francesco Schettino

Naufraga la nave da crociera Costa Concordia. Salgono a cinque le vittime, molti feriti e dispersi.

  Dim lights

RIPRODUZIONE RISERVATA©

Add a comment
 

Concetta Scazzi a Quarto Grado, Cosima e Sabrina hanno soppresso Sarah anche ignorandola, Michele è loro vittima

Valutazione attuale: / 5
ScarsoOttimo 

Sarah, Concetta e Giacomo ScazziAvetrana (Taranto) - 13 gennaio - Concetta Scazzi ha parlato ai microfoni di Quarto Grado commentando il silenzio omertoso dei parenti implicati nell'omicidio e soppressione di sua figlia Sarah: "Mi fanno tanta tristezza per quello che hanno commesso però Dio dà la possibilità di riscattarsi ed io come cristiana vorrei dare questa possibilità, ma ancora oggi non vedo pentimento in loro".
Durante la requisitoria del pm Buccoliero più volte Cosima Serrano Misseri, dall'interno della gabbia ove si è trovata rinchiusa con la figlia Sabrina accusata con lei di concorso in omicidio volontario e sequestro di persona, ha rivolto lo sguardo alla sorella Concetta. La madre della vittima che non si è mai voltata, ieri  ha risposto così: ”non mi piace guardare una persona che non ha il coraggio di dire la verità. Quello sguardo di Cosima che ti sfida che ti fissa, che poi sfidare cosa – continua la mamma di Sarah – . una sorella che sa di aver fatto male ad un'altra sorella che sentimenti potrebbe provare"...

Riguardo alla famiglia Misseri Concetta oggi li definisce ”dei poveracci che se continuano su questa via cadranno in un baratro senza uscita, spero che come è accaduto – dice Concetta Serrano Scazzi- con la scomparsa di Sarah, quando Michele ha ceduto, che anche nel processo qualcuno possa cedere".
A proposito di Michele Misseri, la signora Scazzi lo definisce “vittima della sua famiglia, come Sarah è stata vittima della cugina Sabrina”
Anche stavolta la madre della vittima, sebbene aperta al perdono (aspettandosi del pentimento da parte dei responsabili della morte e della soppressione della propria figlia di soli 15 anni) è implacabile e non usa mezzi termini:”  Michele è vittima della sua famiglia, come Sarah è stata vittima della cugina Sabrina, praticamente le persone più buone. Fossi stata io in Michele - continua a dire Concetta -  avrei tirato un calcio a madre e figlia dicendogli arrivederci. Qui invece la situazione è al contrario – spiega Concetta – queste due mostrano odio per Michele che non centra niente” dice riferendosi all'esecuzione dell'omicidio. “ Vorrei entrare nella sua testa e capire perché calpesta la sua stessa dignità in questo modo” aggiunge ancora la cognata di Michele Missere.
Sul movente del delitto Concetta ritiene che la cugina Sabrina non l'avrebbe uccisa solo per gelosia ed invidia in quanto in tal caso “ avrebbe potuto benissimo allontanare Sarah, per l'invidia sarebbe bastato non averci a che fare; ci deve essere dell'altro – dice Concetta – perciò io unendo tutti i tasselli penso che Sarah avrà sentito qualcosa perché questa -(Sabrina ndr)- le raccontava tutto , ad una ragazzina”.
Lucidissima e scalfita solo nell'animo, ma non nella ragione, Concetta rende giustizia alla figlia, ancora più di prima, scoprendo il velo dell'ipocrisia con queste ultime e significative parole: “ Loro - (sua cognata e sua nipote Sabrina ndr) - l'hanno soppressa anche nei loro pensieri, non hanno mai parlato di Sarah. Anche in televisione - ricorda Concetta – a Cosima premeva solo Sabrina...ma pietà per questa bambina: zero” conclude, provata dalla tragedia, Concetta Serrano Scazzi.

RIPRODUZIONE RISERVATA©

Add a comment
 

Giudizio immediato per Parolisi. Melania Rea uccisa dal solo marito Salvatore Parolisi secondo la Procura di Teramo

Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 

TeProcesso Salvatore Parolisi ramo - Chiuse le indagini sul delitto della 29enne Melania Rea, i pubblici ministeri Davide Rosati e Greta Aloisi della Procura di Teramo hanno chiesto al gip Giovanni De Renzis il giudizio immediato per Salvatore Parolisi. Sarebbero stati trovati indizi omicidiari che inchioderebbe l'uomo, ora indagato per omicidio pluriaggravato e vilipendio di cadavere. Per i sostituti procuratori titolari dell'inchiesta il caporalmaggiore avrebbe commesso l'efferato delitto da solo e senza premeditazione, ma con due aggravanti: crudeltà e vincolo di parentela.

L'impronta di sangue vicino al corpo della vittima sarebbe solo del marito S. Parolisi, non apparterrebbe quindi a nessun complice, mentre dei 5 bulbi piliferi ritrovati sulla salma uno sarebbe priprio del marito, gli altri quattro della vittima.

Se il Gip accogliesse tale richiesta si salterebbe così l'udienza preliminare per la presenza di queste prove evidenti. Sarebbe stato dunque proprio lui, il marito, ad uccidere la moglie Melania.

"Finalmente siamo al processo la Procura, questo significa che non ha bisogno di fare altri accertamenti ed il dibattimento sarà la sede naturale per sottoporre a vaglio ulteriori indizi... " ha fatto sapere la famiglia Rea tramite il proprio legale. Il giudice tutelare del Tribunale competente ha intanto nominato tutrice della figlia di tre anni dei coniugi Parolisi, orfana della mamma Melania, la nonna materna Vittoria Rea e protutore il nonno e padre della vittima.

Il giudice G. De Renzis avrà cinque giorni lavorativi a partire da oggi per decidere se accogliere o meno la richiesta avanzata dalla Procura sul giudizio immediato nei confronti del marito di Melania Rea.

La giovane donna fu trovata senza vita nel bosco di Ripe di Civitella in provincia di Teramo. Aveva 29 anni quando è stata massacrata con 35 coltellate il 18 aprile 2011.

RIPRODUZIONE RISERVATA©



Add a comment
 

Delitto di Avetrana, iniziato il processo ai Misseri. Aperta udienza per l'omicidio di Sarah Scazzi

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

prima udienza processo misseri 10 gennaioTribunale di Taranto - martedì 10 gennaio - Al via oggi la prima udienza del processo per l'omicidio della 15enne Sarah Scazzi.
Cosima e la figlia Sabrina si trovano posizionate dietro le sbarre di un'ampia gabbia dinanzi ai magistrati del collegio giudicante presieduto dal giudice per l'udienze preliminari Cesarina Trunfio, giudice a latere Fulvia Misserini. La Corte si avvale inoltre di sei giudici popolari.
Sotto custodia cautelare in carcere soltanto le imputate Cosima Serrano e sua figlia Sabrina Misseri, accusate di aver materialmente ammazzato l'adolescente Sarah, legata ad esse da stretto vincolo di parentela in quanto cugina di primo grado della 22enne Sabrina e nipote della 59enne Cosima: capi d'imputazione per le due detenute è concorso in omicidio volontario aggravato e sequestro di persona.
In tutto, però, gli imputati sono nove tutti accusati di complicità e coinvolti da comportamenti omertosi, tra questi l' ex difensore di Sabrina, avv. Vito Russo, accusato di aver tentato di indurre una persona informata sui fatti a rilasciare false testimonianze in fase d' indagine. La giovane Sabrina accanto alla madre è esplosa in un pianto disperato avendo chiesto stavolta di non voler essere ripresa da alcuna telecamera, richiesta questa avanzata dal noto avvocato, principe del Foro ed oggi difensore delle due donne, Franco Coppi oggi assente. L'altro difensore della ragazza, avv. Nicola Marseglia, ha spiegato che "in aula Sabrina risponderà alle domande, quando il presidente autorizzerà le parti a formulare le richieste di prova".
Il sindaco di Avetrana, Mario De Marco è anch'egli presente in aula perchè il Comune del paese pugliese si è costituito parte civile nei confronti della famiglia Misseri alla quale intenderebbe avanzare richiesta di risarcimento dei danni subiti dal Comune e dalla popolazione. Accusati della soppressione del cadavere sempre Sabrina e Cosima, ma in concorso con il padre e marito Michele Misseri, 59 anni, Cosimo Cosma, 44 anni, nipote di Michele e Carmine Misseri, 55 anni, fratello di Michele. Imputati invece per falsa testimonianza Cosima Prudenzano, Antonio Colazzo e Giuseppe Nigro. Sono rispettivamente la suocera, il cognato ed un amico del fioraio di Avetrana Giovanni Buccoliero, il quale prima testimoniò di aver visto il pomeriggio del 26 agosto la 15enne Sarah indotta da Cosima a salire in auto e poi negò di aver assistito alla stessa scena, da lui semplicemente "sognata" come raccontò ai magistrati in seguito.

L'intera famiglia della vittima non è mancata oggi. In prima fila ci sono la mamma Concetta Serrano ed il padre Giacomo Scazzi, accanto a loro il fratello della, poco più che ventenne.
Nella confusione e concitazione del momento il vicesindaco conferma la costituzione di parte civile del Comene di Avetrana con questa parole ai cronisti "Siamo stati bombardati dai media e non eravamo ovviamente abituati a tutto questo. Avetrana ha subito un danno di immagine enorme".

Sarah Scazzi scomparve a 15 anni il pomeriggio del 26 agosto 2010, dopo essersi recata nell'abitazione dei signori Misseri avendo un appuntamento con sua cugina Sabrina, il suo corpo fu ritrovato in avanzato stato di putrefazione, il 7 ottobre seguente, in una cisterna pozzo indicata agli organi inquirenti da suo zio, Michele Misseri.

Correlati:  Delitto di Sarah. Rinviate al 10 gennaio per omicidio Cosima e Sabrina Misseri, Michele: "ho inventato tutto"










Add a comment
 
Altri articoli...
Accedi con Facebook
fbPixel