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Cronaca e attualità

Scossa di terremoto di magnitudo 4.0 in provincia di Perugia


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  Scossa di terremoto in Umbria Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.0 della scala Richter, è stata registrata questa mattina alle 9.30 in Umbria, con epicentro tra i comuni di Trevi,e Castel Ritaldi. La popolazione che ha avvertito il sisma si è riversata in strada ma non ci sarebbero danni a persone o cose a parte la caduta di oggeti segnalata in alcune abitazioni.

Vigili del fuoco dei numerosi comuni interessati stanno provvedendo a fare le opportune verifiche.

La Rete Sismica Nazionale dell’INGV ha localizzato l'evento sismico ad una profondità di 9 km.

Ultimo aggiornamento (Sabato 28 Agosto 2010 10:13)

 

Ci siamo. Con Enrico Mentana e La7 il giornalismo migliore arriva sul web

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Mentana in live streamingArrivano i nostri. Enrico Mentana, segue Michele Santoro e arriva online in live streaming.

Lasciò Mediaset per non prestarsi oltre ad ormai impossibili equilibrismi o sterili arti diplomatiche con la proprietà della testata di cui era direttore (il Tg5); disse basta, prima la professione e la dignità e poi...si vede. Si è visto, fin'ora Mentana non ha accettato compromessi, o meglio non si è venduto. Attendendo di fare il suo mestiere, quello di informare e dirigere chi lo fa: oggi dopo i primi due mesi da direttore del telegiornale dell'emittente televisiva La lancia la sua iniziativa così :"Lunedi' 30 agosto - spiega Mentana a proposito del connubio internet-informazione - questa rivoluzionaria collaborazione sarà inaugurata con la trasmissione in diretta, in contemporanea alla televisione, dell'edizione serale del Tg delle 20, trasmessa per tutta la settimana in live streaming. La prima diretta web in contemporanea con una televisione mai realizzata in Italia da YouTube'.

ddc

                                 

Il dado è tratto
Dim lights



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Ultimo aggiornamento (Domenica 05 Settembre 2010 16:41)

 

Mario Carraro, 57 anni , è stato trovato morto in fondo ad un dirupo

Valle del Primiero Venezia. Mario era un cercatore di funghi originario di Stra, di cui da ieri non si aveva notizia. Disperso dal pomeriggio nella valle del Primiero, in Trentino Alto Adige, dove era in vacanza, è stato trovato morto in fondo ad un dirupo.

Con il 57enne Mario Carraro sale a 5 il numero degli uomini morti negli ultimi 10 giorni dopo essersi allontanati da casa tutti per cercar funghi. Soltanto ieri era stato trovato morto nella stessa zona un altro fungaiolo veneto del Trevigiano...

Il cadavere di Mario e' stato trovato dai soccorritori in localita' Gismoni a 1.300 metri circa, in una zona impervia e pericolosa  tra San Martino di Castrozza e Fiera di Primiero ambitissima non solo dai cercatori di funghi, ma da alpinisti, escursionisti ed amanti della montagna in genere, montagna di cui però troppo spesso si sottovalutano i rischi, come accade col mare.

Ky News

Ultimo aggiornamento (Sabato 28 Agosto 2010 08:47)

 

Francesco e Davide sono morti stamattina sul Mont Maudit...

Mont MauditAosta. Francesco e Davide sono i due giovani morti stamattina sul massiccio del Monte Bianco, sulla cresta Kuffner del Mont Maudit, il "Monte Maledetto", ad oltre 3.800 metri di quota.

Francesco Oreggioni, 25 anni, veniva da Verceia in Val Chiavenna (Sondrio) e Davide Grassi Monti, 38 anni, da Solaro (Milano) Alessandro Cortinovis, direttore del Soccorso Alpino valdostano, conferma che le due vittime erano alpinisti esperti, che avevano quasi terminato il loro percorso quando, ma che improvvisamente, la neve sotto i loro piedi non ha tenuto facendoli precipitare per quattrocento metri. Il direttore racconta: "Quando siamo arrivati noi non c'era piu' nulla da fare, ma sapevano cosa stavano facendo, è stata una fatalità...sono stati sfortunati".

Sul posto le forze dell'ordine di Chamonix, immediatamente coinvolte hanno inviato gli uomini del "Peloton d'haute montagne" ed il 118. Le guide alpine, gli uomini del "118" insieme alla Guardia di Finanza di Entreves, arrivati in eliambulanza, non hanno potuto far altro che recuperare i corpi senza vita dei due ragazzi e tutti gli oggetti necessari anche all'identificazione delle due salme che sono state trasferite nella camera mortuaria del cimitero di Courmayeur, mentre è in atto la prassi del riconoscimento ufficiale da parte dei familiari. Francesco e Davide amavano la montagna ed il Mont Maudit li ha voluti per sempre.

Ky News


Ultimo aggiornamento (Giovedì 26 Agosto 2010 21:29)

 

Francesco Porzio, 44 anni, il campione olimpico arrestato a Napoli

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Francesco PorzioOggi è agli arresti nel carcere di Poggioreale.

Napoli. Francesco Porzio è stato una medaglia d'oro olimipica: vinse la coppa del mondo di pallanuoto a Barcellona nel 1992, ed altri trofei come tre edizioni dei Giochi del Mediterraneo e la Coppa dei Campioni nel 1997 e nel 1998, quando si ritirò dall'attività agonistica per darsi all'imprenditoria sportiva.

E' stato arrestato ieri a Napoli, con l'accusa di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e lesioni personali gravi alla moglie.

 A condurre al suo arresto è stato solo l'ultimo dei tanti episodi di violenza nei confronti della moglie presa a calci in pieno volto e con il suo bimbo di due anni in braccio soccorso dai fratelli. Non era la prima volta che Porzio picchiava la moglie davanti ai figli. La donna ha raccontato come da anni il marito la maltrattava, picchiandola anche per futili motivi.

Presa a botte più volte la donna che ogni volta sperava fosse l'ultima, non denunciava anche per soggezione e dipendenza psicologica dall'uomo. Stavolta non ne ha potuto più ed ha denunciato Porzio al Comando di Polizia di Posillipo, mentre il marito cercava di impedirglielo urlandole contro e minacciandola. La donna è riuscita a chiamare la polizia. All'arrivo delle forze dell'ordine la scena è apparsa drammatica, lei era stata ferita da calci schiaffi e pugni per l'ennesima volta. Trasportata  in ospedale da un ambulanza del 118 è stata ricoverata con prognosi di 20 giorni per lesioni multiple.

Ky News

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Ultimo aggiornamento (Venerdì 27 Agosto 2010 16:18)

 

Guardami ! Ho trovato uno sposo ! ... Risultato? I video trash su facebook

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                                                                           APPAIO ERGO SUM !

Sposi trash

" Scenette da un matrimonio ".

Ho visto il trash nell'esibizionismo del brutto. Quello che mi ha colpito è stata la tristezza delle migliaia di euro spesi per telecamere (temo), video operatori, fotografi, alberghi, ristoranti, auto lussuose, a dispetto di un mondo dilaniato da un consumismo patetico...e poi ? Per nascondere forse qualche bruttezza ai vecchi amici o all'ex fidanzato che l'ha piantata... (e che abita magari nella stessa città... e  potrebbe vedere invece lo spettacolino della realtà...!) si mette in rete, cosa?... una ripresa del matrimonio. E Quale? Ma quella del telefonino! Ovvio. Per la serie: Ora gli faccio vedere io!...che si è perso! Allora metto il filmino più sbiadito che ho, di quell'unico giorno della mia vita in cui avevo il mai più visto...vitino da vespa! ( Dopo un mese ad acqua e carote!) E il viso? O per meglio dire, la maschera? Nooo! Quella speriamo che non si veda nel dettaglio! Qualche pezzo sì, se proprio non se ne può far a meno: il mento, un'orecchio, i capelli (anzi, c' ho pure la "extension" fin quasi alle scarpe con tacco a spillo... e la protesi di capelli è perfetta per il mio metro e  mezzo d'altezza!) Ma non tutto! Altrimenti si potrebbe sortire l'effetto contrario! Per la serie: “Menomale che me la sono persa !!!”

Eh sì, perché in genere ad esibirsi così disperatamente sono le donne; e l'identikit è sempre lo stesso: mollate dall'ex attendono al varco il successivo, da far "convolare"  prima che si può.  E chi? Il primo che può (nel senso che può mantenerle).

Vivere nell'ipocrisia, però, dopo un po'... dà i primi sintomi di malessere, di frustrazione e allora? Si dà un senso alla vita quotidiana esibendosi un po', senza però la misura del pudore, dell'intimo, che forse neppure hanno. E' tristissimo, come il vuoto, il nulla. Esibizionismo, manie di protagonismo, manifestazioni più plateali, riguardano "una parte minoritaria delle persone in età adulta.
Recentemente tale pratica ha conosciuto una notevole diffusione a seguito dello sviluppo di videocamere ad uso amatoriale e della fotografia digitale. A questi supporti è stata poi combinata, in particolare dagli anni '90 in avanti, la distribuzione telematica delle immagini e dei filmati mediante internet, con l'effetto di consentire ad un gran numero di persone di uscire da una cerchia ristretta e di esibirsi di fronte a una platea virtualmente mondiale".

Si tratta forse di personaggi non molto ricchi/e, interiormente intendo, magari gli stessi che si sente di frequente usare la maldicenza verso conoscenti o colleghi, essendo al contrario consapevoli dei propri limiti. Il tutto sempre all'insegna di un modus di fare e di vivere che definirei semplicemente trash.

Pochezza mental-spirituale, egoismo-egocentrismo, smodata necessità di primeggiare o mera mancanza d'altro talento? Chissà. Il tutto in una società che per fortuna comincia a dar segni di fastidio per tanta vuotezza e superficialità, manifestando al contrario una notevole volontà di cambiamento, paradossalmente stimolata proprio dai giovanissimi.

Grazie per aver letto queste mie frasi spero utili.

Marcello da Avellino

(Lettera firmata)




Ultimo aggiornamento (Mercoledì 01 Settembre 2010 09:08)

 

Sciopero 30 e 31. Matteoli: "Se confermato oggi scatta ordinanza differimento"

tirrenia sciopero Ieri sera il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aveva precisato tramite portavoce ministeriali di non aver inviato a Uilt, Or.S.A.  e Federmar Cisal un’ordinanza di differimento di sciopero, bensì solo un invito a differire ad altra data la protesta, non ammessa dal Governo per il 30 e 31 agosto prossimo.

"Questo sarebbe il primo passo della procedura di raffreddamento, visto che c’è stata una convocazione dei sindacati per il 6 settembre e che la Commissione di garanzia sugli scioperi ha fatto ieri e oggi due segnalazioni di irregolarità della proclamazione dello sciopero" dice il Ministero dei Trasporti dichiarando che, sulla base di questo invito, i sindacati dovranno rispondere entro oggi mercoledì 25 agosto, perché in caso di ulteriore conferma della protesta da parte sindacale, scatterebbe l’ordinanza di differimento.

ARTICOLI CORRELATI:Tirrenia, sciopero confermato: 30 e 31 non si viaggia.

Ky News

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Ultimo aggiornamento (Mercoledì 25 Agosto 2010 11:39)

 

Tirrenia, sciopero confermato: 30 e 31 non si viaggia.

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sciopero 30 e 31 agosto Privatizzazione Tirrenia. Continua il braccio di ferro tra Governo e lavoratori dopo il fallimento dichiarato il 12 agosto scorso dalla Compagnia pubblica di traghetti.

Circa quindicimila passeggeri non potranno imbarcarsi sulle navi di Tirrenia e Siremar il 30 e 31 agosto. I lavoratori della Compagnia sciopereranno per un totale di 48 ore. La protesta è stata indetta da Uilt Trasporti e Federmar Cisal. Fit Cisl e Filt Cgil si sono dette invece contrarie allo sciopero.

Giuseppe Caronia segretario generale Uil trasporti spiega le ragioni della protesta rispondendo al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli il quale aveva  convocato i sindacati per lunedì 6 settembre dichiarando l'illeggittimità di uno sciopero non ammesso prima del 5 settembre. La Uiltrasporti va anti dicendo:"Confermiamo lo sciopero del 30 e 31 agosto perché la convocazione per il 6 settembre ha l'aria di una sfida ai lavoratori che hanno deciso di scioperare-non solo, ma aggiunge che- le dichiarazioni di Matteoli rispetto al 6 sono evidentemente strumentali perché dichiarare che vedrà i sindacati il 6 per settembre mi sembra specioso: ha avuto mesi per convocarci e affrontare serenamente un percorso per trovare soluzioni adeguate. Non lo ha fatto e improvvisamente avviene in questi giorni il miracolo, mentre da un mese abbiamo dichiarato lo sciopero e abbiamo fatto numerose richieste di convocazione. Nel frattempo -aggiunge- c'è anche stata la dichiarazione di stato di insolvenza di Tirrenia e mi sembra difficile che ora in pochi giorni si possa avere novità concrete o qualche prospettiva". La Tirrenia era stata commissariata dopo il fallimento dichiarato il 12 agosto scorso e l'incontro programmato dal Ministero in data 6 settembre 

dovrebbe avvenire alla presenza di Silvio Berlusconi, attuale Presidente del Consiglio, al tavolo delle trattative tra i Ministeri dell'Economia, del Lavoro con  l'Amministratore straordinario di Tirrenia.

Coronia dichiara l'avallo allo sciopero da parte dell' Organizzazione Sindacati Autonomi e di Federmar Cisal che, dice "incroceranno le braccia e se ci precettano -continua- andiamo lo stesso allo sciopero. Riterremo un atto grave quello della precettazione che sarebbe una violenza inusitata. In questa vicenda si misurano due diritti costituzionalmente garantiti. Quello allo sciopero e dei lavoratori di lottare per il proprio posto di lavoro che è, secondo me, prevalente su quello della libertà di movimento. Mi aspetto che gli utenti sapranno individuare i responsabili, cioè il governo e il ministro Matteoli"". Sempre rispondendo a Matteoli spiega perchè non è stato possibile evitarlo:"Siamo consapevoli che è uno sciopero fuori dalle regole, ma se non lo avessimo dichiarato ci sarebbe stato il rischio di agitazioni spontanee"ha detto.

Lo sciopero sarà annullato però, dichiara d'altronde il sindacato, nel caso di un incontro con il governo che porti ad una serie di garanzie scritte (sui livelli occupazionali, gli ammortizzatori sociali e il mantenimento delle attuali condizioni contrattuali) legate alla privatizzazione del gruppo Tirrenia.

ARTICOLI CORRELATI:Sciopero 30 e 31. Matteoli: "Se confermato oggi scatta ordinanza differimento"


Ultimo aggiornamento (Mercoledì 25 Agosto 2010 11:39)

 

Dimagrire ? Facile come bere !

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Come dimagrire velocemente con l'acqua Perdersi i chili di troppo in... due bicchier d'acqua.

Cure costose, rimedi alchemici e dannosi medicinali addio, il metodo più sicuro ed efficace per dimagrire è alla portata di tutti e soprattutto è estremamente economico e funziona davvero. 

Due bicchieri d’acqua prima dei pasti danno un senso di sazietà che fa mangiare quasi 100 calorie in meno. A spiegarlo è una ricerca dell’Università Virginia Tech presentato da Brenda Davy del Dipartimento di Nutrizione Umana al Meeting dell’American Chemical Society è stato effettuato su due gruppi di 24 adulti tra i 55 e i 75 anni. Il primo gruppo ha bevuto due bicchieri di 230 ml di acqua prima dei pasti, l'altro gruppo no. Tutti i soggetti sono stati sottoposti a una dieta a basso contenuto calorico . Durante le 12 settimane, i bevitori d'acqua hanno perso circa 7 chili e i non bevitori circa 5 chili.

Che l'acqua potesse aiutare a perdere peso era una voce diffusa ma non era mai stata svolta una sperimentazione clinica per avvalorare questa teoria, fino ad oggi.

L'acqua riempendo lo stomaco, riduce inoltre l'appetito inducendo la diminuzione del cibo ingerito. 

Gli autori dello studio ammettono che nessuno sa esattamente qual è la dose giornaliera consigliata di acqua. L'Istituto di Medicina , un'agenzia del S. U. National Academies raccomanda alle persone sane di bere quando si ha sete . Nelle donne , il consumo consigliato è di circa 9 bicchieri di liquidi, compresa l'acqua , mentre gli uomini dovrebbero prendere circa 13 tazze. Ultimo avvertimento, come tutte le cose non eccedere nell'uso, bere troppa acqua potrebbe portare all'avvelenamento.

Ultimo aggiornamento (Martedì 24 Agosto 2010 18:02)

 

Il dottor Domenico Princi indagato per la morte di Eleonora Tripodi

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Eleonora Tripodi Catanzaro. Il medico legale Katiuscia Bisogni ha effettuato oggi l' autopsia sul corpo di Eleonora Tripodi.

La giovane madre è morta per choc emorragico.

Eleonora aveva 33 anni ed era originaria di Santa Domenica di Ricadi poco distante da Tropea, è spirata venerdì pomeriggio durante la disperata corsa verso l'U.O. di Rianimazione e Terapia intensiva dell'ospedale di Lamezia Terme. Lascia tre figli e il marito Mario Mazzitelli.

Il suo caso ha suscitato la stessa indignazione della morte di Tiziana Tumminaro a Roma, che morì, sempre poco dopo il parto dopo la nascita di due gemellini in una struttura privata. 

La 33enne calabrese invece ha dato alla luce, anche lei con parto cesareo ed in una struttura privata, la piccola Noemi, che sta bene e non ha corso pericolo di vita alla nascita. Sul caso di Eleonora la direzione sanitaria della casa di cura Villa dei Gerani e l'Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro hanno subito nominato una commissione d'indagine interna per l'accertamento delle responsabilità.

Fabrizio Garofalo, sostituto procuratore di Vibo Valentia, dopo aver sentito i medici presenti all'intervento effettuato alle 11.30 di venerdì 20 agosto nella sala operatoria della casa di cura "Villa dei Gerani" ha proceduto con la notifica di un avviso di garanzia.

Il chirurgo Benito Gradia e Bashkim Krashiqi l'anestesista, avevano affermato di aver fatto il possibile per salvarle la vita e dalle indagini in corso risulterebbe vero. La responsabilità pare attribuibile soltanto al dottor Princi, suo ginecologo, che ha testimoniato così: “La signora aveva già avuto due cesarei. Il terzo rappresentava, dunque, un intervento a rischio che comunque eravamo in grado di affrontare. Il problema è sorto perché la placenta si è impiantata in parte fuori dall'utero. Questo ha provocato una immediata e imponente emorragia che ha messo a rischio gravissimo la vita della madre e del feto. Siamo intervenuti tempestivamente per bloccare l'emorragia alla madre con l'isterectomia chiudendo le fonti emorragiche provocate dalla placenta che aveva infiltrato gli organi vicini, fra cui anche la vescica. Una volta provveduto a bloccare l'emorragia e avere effettuato varie trasfusioni, perché la donna aveva perduto molto sangue, ne abbiamo disposto il trasferimento nel reparto di rianimazione più vicino. Ci siamo prodigati per salvare la bambina e ci siamo riusciti. Per la madre la situazione, a causa dell'imponente emorragia, si presentava molto critica, ma abbiamo fatto di tutto per salvarla. Tra l'altro, quando ne abbiamo disposto il trasferimento in ospedale, i parametri vitali erano normali ed avevamo quindi la speranza concreta che in un centro attrezzato si potesse salvare la vita della signora. Se questo poi non è avvenuto non dipende da noi”.

Princi ha inoltre aggiunto: "ai familiari della donna è stato spiegato che prima di ieri il parto cesareo non poteva essere fatto perchè, in caso contrario, ci sarebbero stati problemi per il nascituro". Ad avvalorare la testimonianza del ginecologo le parole del legale del medico indagato per il quale si sarebbe presentata "un'evenienza assolutamente atipica ed eccezionale non rilevabile strumentalmente in via preventiva: l'aderenza della placenta all'utero". La placenta accreta ha causato l'emorragia, dunque. Si sarebbe presentata così l'urgenza “imprevista” di una struttura dotata dell'Unità Operativa di Rianimazione, e poiché a Vibo Valentia non c'era posto in quel preciso momento, la vana corsa in ambulanza alla volta di Lamezia Terme.

Questa è invece la voce della testimone Vincenzina Loiacono, mamma di Eleonora che non mette in discussione la gravità del  quadro descritto dai medici, anzi : "Era dal 24 luglio -dice la mamma- che mia figlia aveva sofferenze. Quello stesso giorno Eleonora era stata ricoverata a Villa dei Gerani, dove aveva dato alla luce gli altri due figli sempre col parto cesareo, ed era rimasta ricoverata per cinque giorni. Il 4 agosto, persistendo contrazioni e dolori, l'avevamo portata di nuovo a Villa dei Gerani ed il ricovero si era protratto fino al 13 agosto, giorno in cui i medici hanno deciso di dimetterla. Una decisione - dice la madre della donna - che non so spiegarmi visto che Eleonora continuava a stare male. Sono convinta che le sue condizioni non consentivano di dimetterla...Il 17 agosto Eleonora era tornata sempre nella stessa clinica per un'ecografia. Gliel'hanno fatta e poi l'hanno di nuovo rimandata a casa. Sono convinta, invece, che avrebbero dovuto tenerla ricoverata. Il ginecologo, Domenico Princi, quando gli esprimevo le mie perplessità sulle condizioni di Eleonora, mi diceva di stare tranquilla e che ero una mamma troppo apprensiva".

Dalle indagini in corso starebbe insomma emergendo che le complicanze che hanno causato la gravissima emorragia non erano forse imprevedibili al terzo cesareo da parte del ginecologo di fiducia (come tra le righe era già trapelato dalle sue parole). Domenico Princi però, ciò nonostante, avrebbe deciso ugualmente di operare Eleonora in una struttura privata. Per questo genere di interventi a rischio la prassi prevederebbe l'opportuno ricovero in ospedale dove gli standard di sicurezza sono per normativa vigente adeguati a simili evenienze, ma soprattutto dove esiste la concreta possibilità di far fronte a tali complicanze, con notevole abbassamento della percentuale di rischio per la vita.

La famiglia si è costituita parte civile, a rappresentarla gli avvocati Luigi La Scala e Giovanni Vecchio per i quali ''non ci sono dubbi sulla responsabilità professionale del medico".

Domenico Princi  è indagato per omicidio colposo.

ddc


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Ultimo aggiornamento (Giovedì 26 Agosto 2010 17:14)

 

Trovato morto il piccolo Kevin Gabinu due anni

Morto in roggia Kevin due anni Roccafranca (Brescia). Kevin, un bambino di origini ghanesi, era sparito dalla cascina dove si tovava con la mamma il padre ed il fratellino maggiore.

Verso l'ora di pranzo i genitori non l'hanno più visto. Dopo averlo cercato invano per un paio d'ore nel casolare e nei dintorni, sconvolti, ne hanno denunciato la scomparsa ai Carabinieri di Chiari.
Allertata anche Protezione civile e soccorso alpino, la zona è stata battuta per mare e per terra con unità cinofile ed elicotteri che sorvolavano il territorio. E' stato scandagliato tutto il raggio dei campi della Bassa bresciana dove c'era la probabilità più alta di ritrovarlo. Così è stato, ma il corpicino del bimbo è stato rinvenuto senza vita  questa notte in un canale di Orzinuovi (Brescia) ad 8 chilometri da casa. Sarebbe arrivato fin lì trascinato dalla corrente del piccolo corso d'acqua usato per l'irrigazione dei campi.

Dalla testimonianza dei genitori il piccolo stava giocando quando è sparito. Si sarebbe perso dunque girovagando da solo nei campi fino a cadere in balia della corrente della roggia.  Il corpo di Kevin è al cimitero di Rudiano (Bs) in attesa di essere sepolto dopo l'autopsia che chiarirà forse meglio la dinamica di questa tragedia.


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Ultimo aggiornamento (Mercoledì 25 Agosto 2010 09:45)

 

Il pornoattore Mario Agnoletti, ricattava le sue amanti...

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Mario AgnolettiAveva lavorato con Brass...


Mario Agnoletti è il 41enne attore di pellicole erotiche che ricattava le sue amanti... Finchè una di queste non ha deciso di denunciarlo.

La donna, residente nel vicentino, si era da poco rivolta ai Carabinieri di Valdagno che coordinati poi dalla Procura di Latina hanno arrestato l'indagato. I militari hanno atteso di coglierlo in flagranza di reato, ammanettandolo mentre aveva appena incassato, attraverso il postepay, mille euro dalla sua preda.

La vittima del ricatto è sposata con un imprenditore veneto di Montebello e si era incontrata con Agnoletti in vari alberghi della Capitale acconsentendo pure di farsi filmare durante i rapporti erotici. A quattro mesi dall'inizio della relazione (circa due mesi fa) l'indagato però le avanzò la prima richiesta di mille euro in cambio del silenzio sulla loro tresca, un ricatto insomma. La minaccia era la divulgazione del materiale hard che la vedeva protagonista, girato in privato. L'uomo l'avrebbe minacciate non solo di far recapitare il video al marito, ma anche di diffonderlo sul web. La donna ha saldato la prima somma, accettando ulteriori ricatti come l'acquisto di una batteria per l'automobile, un orologio ed altro. Finchè non ha compreso di dover sporgere denuncia.

Le forze dell'ordine hanno trovato e sequestrato così nella casa di Agnoletti, originario di Latina vicino Sabaudia, migliaia di filmati che il pornoattore aveva girato durante incontri sessuali avvenuti con moltissime altre probabili vittime di ricatti. Il forte sospetto sui quali stanno inoltre indagando è che tutte le donne fossero state adescate tramite social network come Facebook.

La popolarità del pornodivo era dovuta ad un film di Tinto Brass, "Fermo Posta", risalente al 1995 nel quale ebbe un piccolo ruolo nell'episodio intitolato "Stivaletti Rosso Sangue". Mario Agnoletti è oggi agli arresti domiciliari per ricatto ed estorsione e con lui è indagata ora anche la sua compagna ritenuta dalla magistratura complice con l'accusa di concorso esterno in estorsione...

Dovere Di Cronaca


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Ultimo aggiornamento (Lunedì 23 Agosto 2010 12:59)

 
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