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Il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, insieme al Premier Berlusconi, hanno presentato una riforma delle scuole superiori che vede la drastica riduzione degli indirizzi di studio. Le novità verranno introdotte dal prossimo anno scolastico, 2010.
Rispondendo alle critiche del Partito Democratico, la Germini ha risposto che: «La sinistra è allergica alle riforme e rappresenta solo la conservazione e la difesa ad oltranza dell’indifendibile la scuola cambia e non sarà più un ammortizzatore sociale».
Leggiamo dal sito http://nuovesuperiori.indire.it/
"Il numero delle ore di lezione si riduce in tutti gli indirizzi per venire incontro alle esigenze degli studenti, oberati da un carico di ore e materie spesso eccessivo, e alle indicazioni degli organismi internazionali (OCSE). Dunque un quadro orario più snello (si tratta di ore effettive di 60 minuti anziché di 50 come nel precedente ordinamento) che garantisce la giusta autonomia e flessibilità alle scuole (20% nel biennio iniziale e nell’ultimo anno, 30% nel secondo biennio, e ancora di più, fino al 40%, negli istituti professionali), inteso ad avvicinarsi alla scuola di altri paesi europei."
Ottimista il Presidente del Consiglio che ha assicurato: «Con queste riforme dal prossimo anno scolastico avremo delle scuole che potranno essere comparate a quelle dei Paesi europei più avanzati»; per il ministro, ad esempio riducendo le ore di lezione sarà possibilie migliorare la qualità della scuola, per questo ha promesso di uniformare i quadri orari a quelli dei paesi che hanno raggiunto i migliori risultati nelle classifiche dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) come la Finlandia, 856 ore all’anno. I ragazzi italiani invece a 15 anni passano a scuola 1.089 ore contro una media europea di 977.
L'evento è stato definito epocale, perché il mondo dell’istruzione superiore non vedeva cambiamenti così radicali da parecchio tempo, e precisamente dal 1923, quando a modificare i licei ci pensò il filosofo e pedagogista italiano Giovanni Gentile, insieme a Benedetto Croce uno dei maggiori esponenti dell'idealismo, e un importante protagonista della cultura italiana nella prima metà del XX secolo.
Per conoscere meglio la riforma puoi cliccare sui link in alto oppure scaricare i documenti di seguito. Questa sezione è costantemente aggiornata.
DOCUMENTI IN FORMATO PDF Piano degli studi di tutti i licei Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei (.pdf)
Video della conferenza stampa di presentazione
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Le novità della riforma:
Per cancellare la frammentazione e consentire alle famiglie e agli studenti di compiere scelte chiare, i 396 indirizzi sperimentali, i 51 progetti assistiti dal Miur e le tantissime sperimentazioni attivate saranno ricondotti a 6 licei.
Rispetto al vecchio impianto che prevedeva solo il liceo classico, il liceo artistico e lo scientifico, oltre all’istituto magistrale quadriennale e a percorsi sperimentali linguistici, con la riforma avremo:
* Liceo artistico Articolato in prima lettura in tre indirizzi, sarà articolato in 6 indirizzi distinti, anche per facilitare la confluenza degli attuali istituti d’arte e garantire la continuità ad alcuni percorsi di eccellenza o arti figurative; o architettura e ambiente; o audiovisivo e multimedia; o design; o grafica; o scenografia
* Liceo classico Con la riforma sarà finalmente introdotto l’insegnamento di una lingua straniera per l’intero quinquennio. E’ stata potenziata anche l’area scientifica e matematica.
* Liceo scientifico Nel liceo scientifico tradizionale è aumentato il peso della matematica e delle discipline scientifiche. La nuova opzione delle “scienze applicate” raccoglie l’eredità della sperimentazione “scientifico-tecnologica”.
* Liceo linguistico Il liceo linguistico prevedrà, sin dal primo anno, l’insegnamento di 3 lingue straniere. Dalla terzo anno un insegnamento non linguistico sarà impartito in lingua straniera e dal quarto un secondo insegnamento sarà impartito in lingua straniera.
* Liceo musicale e coreutico E’ una delle novità della riforma. Il liceo musicale sarà articolato nelle due sezioni: musicale e coreutica. Inizialmente saranno istituite 40 sezioni musicali e 10 coreutiche e potranno essere attivate in convenzione con i conservatori e le accademie di danza per le materie di loro competenza.
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, devono essere in grado di: o raggiungere un grado di competenza tecnica nella danza o nello strumento musicale tale da consentire la prosecuzione degli studi nel sistema dell’alta formazione musicale e coreutica; o cogliere i valori estetici delle opere musicali; o conoscere repertori significativi del patrimonio musicale e coreutico nazionale e internazionale, analizzandoli mediante l’ascolto, la visione e la decodifica dei testi; o individuare le ragioni e i contesti storici relativi ad opere, autori, personaggi, artisti, movimenti, correnti musicali e allestimenti coreutici; o conoscere ed analizzare gli elementi strutturali del linguaggio musicale e coreutico sotto gli aspetti della composizione, dell’interpretazione, dell’esecuzione e dell’improvvisazione.
* Liceo delle scienze umane Altra novità della riforma è il liceo delle scienze umane. Sostituisce il liceo sociopsicopedagogico portando a regime le sperimentazioni avviate negli anni scorsi. Il piano di studi di questo indirizzo si basa sull’approfondimento dei principali campi di indagine delle scienze umane, della ricerca pedagogica, psicologica e socio-antropologico-storica. Rispetto alla prima lettura, sono state potenziate le materie di indirizzo. o Potrà essere attivata una opzione economico-sociale in cui saranno approfonditi i nessi e le interazioni fra le scienze giuridiche, economiche, sociali e storiche. Si tratta di un indirizzo liceale che guarda alle migliori esperienze europee, a partire da quella francese.
Altre novità complessivamente introdotte dalla riforma:
* incremento orario dell’asse matematico-scientifico per irrobustire la componente scientifica nella preparazione liceale degli studenti;
* potenziamento delle lingue straniere con la presenza obbligatoria dell’insegnamento di una lingua straniera nei cinque anni con un monte ore di almeno 99 ore annuali ed eventualmente di una seconda lingua straniera usando la quota di autonomia; * presenza delle discipline giuridiche ed economiche nel liceo delle scienze umane e nell’opzione economico-sociale; è possibile inoltre attraverso la quota dell’autonomia tali discipline anche negli altri percorsi liceali;
* insegnamento nel quinto anno di una disciplina non linguistica in lingua straniera, che ci allinea alle migliori esperienze del resto d’Europa (CLIL);
* valorizzazione della lingua latina. Il latino è presente come insegnamento obbligatorio nel liceo classico, scientifico, linguistico e delle scienze umane. Negli altri licei è previsto come opzione;
* Sarà valorizzata la qualità degli apprendimenti piuttosto che la quantità delle materie. I quadri orari saranno adeguati a quelli dei Paesi che hanno raggiunto i migliori risultati nelle classifiche Ocse Pisa come la Finlandia (856 ore all’anno). Il quadro orario sarà annuale e non più settimanale, in modo da assegnare alle istituzioni scolastiche una ulteriore possibilità di flessibilità; * Tutti i licei prevedranno 27 ore settimanali nel primo biennio e 30 nel secondo biennio e nel 5° anno con le seguenti eccezioni:
nel liceo classico negli ultimi 3 anni sono previste 31 ore, per rafforzare la lingua straniera; nell’artistico fino a 35 ore e nel musicale e coreutico fino a 32, poiché in questi due percorsi sono previste materie pratiche ed esercitazioni;
* Entrano a regime le sperimentazioni che hanno coinvolto gli istituti d’arte, i percorsi musicali, i vecchi istituti magistrali e le sperimentazioni scientifico-tecnologiche e linguistiche, queste ultime nate dall’esperienza delle scuole non statali, private o degli enti locali.
La nuova organizzazione dei licei prevede:
* Maggiore autonomia scolastica o Possibilità per le istituzioni scolastiche di usufruire di una quota di flessibilità degli orari del 20% nel primo biennio e nell’ultimo anno e del 30% nel secondo biennio. Attraverso questa quota, ogni scuola può decidere di diversificare le proprie sezioni, di ridurre (sino a un terzo nell’arco dei 5 anni) o aumentare gli orari delle discipline, anche attivando ulteriori insegnamenti previsti in un apposito elenco; o Possibilità di attivare ulteriori insegnamenti opzionali attraverso un contingente di insegnanti messo a disposizione degli Uffici scolastici regionali o anche assumendo esperti qualificati attraverso il proprio bilancio.
* Un rapporto più forte scuola-mondo del lavoro-università Possibilità, a partire dal secondo biennio, di svolgere parte del percorso attraverso l’alternanza scuola-lavoro e stages o in collegamento con il mondo dell’alta formazione (università, istituti tecnici superiori, conservatori, accademie).
Il metodo Dopo la prima lettura e il primo via libera del Consiglio dei Ministri alla Riforma dei licei, il Ministrero ha aperto uno spazio di discussione per perfezionare il testo e continuare ad ascoltare il mondo della scuola (sono stati coinvolti oltre 10mila tra insegnanti e dirigenti scolastici) e della cultura, le famiglie e i ragazzi.
La riforma sul web Per la prima volta un provvedimento è stato sottoposto, prima della sua adozione, al confronto attraverso il mondo del web grazie al sito http://nuovilicei.indire.it, da cui è stato possibile scaricare i documenti approvati in prima lettura, commentarli on line articolo per articolo, seguire il “cantiere del cambiamento” passo dopo passo attraverso la rassegna stampa, gli appuntamenti di confronto e di comunicazione e i relativi video, relazioni o abstract, i documenti e gli “appunti di viaggio” che via via sono stati messi on line. I commenti hanno segnalato la correttezza di alcune ipotesi già allo studio della Cabina di regia (i cui membri dialogano on line), come il perfezionamento dei quadri orari relativi alle “Scienze Umane” e il rafforzamento ulteriore dell’asse scientifico matematico e della lingua straniera.
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Legittimo impedimento: via libera della Camera, ora tocca al Senato.
Silvio Berlusconi, troverà al suo ritorno da Israele una gradita sorpresa. L'Aula della Camera ha deciso, il disegno di legge sul legittimo impedimento passa al Senato e se tutto andrà bene, permetterà al premier e ai ministri imputati di evitare le udienze penali per 18 mesi, in attesa che venga approvata una legge costituzionale che tuteli le alte cariche dello Stato. La votazione in aula non ha dato scampo: 316 i voti a favore, 239 i contrari, 40 gli astenuti. Piero Fassino «il governo reintroduce con una legge ordinaria il lodo Alfano chiamandolo in un altro modo, sapendo che è incostituzionale». Di Pietro come al solito non si risparmia: «Solo in un regime fascista e piduista si può accettare che i ministri o il Capo del governo non debbano andare dal giudice se hanno commesso dei reati. In un Paese normale sarebbe più giusto dare la precedenza e non l’impedimento»...«Una cosa è il legittimo impedimento perché ti sei rotto una gamba e sei in ospedale, un'altra è dire "faccio il ministro e il lavoro mi blocca". Prenditi un sabato mattina per andare in tribunale, invece di andare a sciare o andare con la Noemi di turno». "Solo in un Paese barbaro e dittatoriale si può immaginare che un presidente del Consiglio si faccia fare una legge apposita per non farsi processare". Bersani: «E' ora che prendete atto che gran parte del paese che governate non è disposto a chiamare 'riforma' delle norme che cambiano il processo in corso d'opera, a partita in corso, che non hanno carattere di astrattezza e generalità e oscurano il principio di uguaglianza». Anche Massimo D’Alema attacca: «Questa leggina non aiuta un confronto serio, è un trucco per aggirare il problema». Per il capogruppo leghista Roberto Cota invece «questa legge in un Paese normale sarebbe stata votata in cinque minuti, serve a garantire che il governo possa occuparsi, nello svolgimento del suo mandato, dei problemi del Paese. Serve a garantire il principio sacrosanto della sovranità popolare».
L'Aula della Camera ha deciso, il legittimo impedimento permetterà al
premier e ai ministri imputati di evitare le udienze penali per 18 mesi,
in attesa che venga approvata una legge costituzionale che tuteli le
alte cariche dello Stato. Piero Fassino «il governo reintroduce con una legge ordinaria il lodo
Alfano chiamandolo in un altro modo, sapendo che è incostituzionale» Di Pietro è durissimo: «Solo in un regime fascista e piduista si può
accettare che i ministri o il Capo del governo non debbano andare dal
giudice se hanno commesso dei reati. In un Paese normale sarebbe più
giusto dare la precedenza e non l’impedimento»...«Una cosa è il legittimo impedimento perché ti sei rotto una gamba e sei in ospedale, un'altra è dire "faccio il ministro e il lavoro mi blocca". Prenditi un sabato mattina per andare in tribunale, invece di andare a sciare o andare con la Noemi di turno» "Solo in un Paese barbaro e dittatoriale si può immaginare che un presidente del Consiglio si faccia fare una legge apposita per non farsi processare" Anche D’Alema attacca: «Questa leggina non aiuta un confronto serio, è
un trucco per aggirare il problema» Per il capogruppo leghista Roberto Cota invece "questa legge in un Paese normale sarebbe stata votata in cinque minuti, serve a garantire che il governo possa occuparsi, nello svolgimento del suo mandato, dei problemi del Paese. Serve a garantire il principio sacrosanto della sovranità popolare".
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Il sostituto procuratore di Palermo Antonio Ingroia, intervistato da Radiotre al programma "Tutta la citta' ne parla", ha risposto ad una domanda riguardante il disegno di legge "antipentiti" firmato dal senatore Giuseppe Valentino (vice di Ghedini). "Questo disegno di legge rischia di essere un colpo di grazia definitivo a tutto l'impianto della validita' probatoria delle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia su cui si e' fondato il maxiprocesso di Falcone e Borsellino e cosi' via". "Se questo disegno di legge fosse gia' stato in vigore, l'85% delle condanne del maxiprocesso non ci sarebbero state, lo stesso vale per il 60-70% delle condanne all'ergastolo anche per le stragi di Capaci e via D'Amelio, che si fondano tra l'altro sul cosiddetto incrocio delle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia. Insomma, si rischia di introdurre una breccia all'interno della legislazione antimafia che potrebbe travolgere anni e anni di lavoro". Sullo stesso argomento si è espresso in altra sede anche il ministro dell'interno Roberto Maroni «Ovviamente è una norma che io non condivido come ho già detto: quindi se non la condivido io e non la condivide il ministro della giustizia, non credo proprio che uscirà dalla commissione».
Il sostituto procuratore di Palermo Antonio Ingroia, intervistato da
Radiotre al programma "Tutta la citta' ne parla", ha risposto ad una
domanda riguardante il disegno di legge "antipentiti" firmato dal
senatore Giuseppe Valentino (relatore del processo breve e vice di
Ghedini).
"Questo disegno di legge rischia di essere un colpo di grazia definitivo
a tutto l'impianto della validita' probatoria delle dichiarazioni dei
collaboratori di giustizia su cui si e' fondato il maxiprocesso di
Falcone e Borsellino e cosi' via".
"Se questo disegno di legge fosse gia' stato in vigore, l'85% delle
condanne del maxiprocesso non ci sarebbero state, lo stesso vale per il
60-70% delle condanne all'ergastolo anche per le stragi di Capaci e via
D'Amelio, che si fondano tra l'altro sul cosiddetto incrocio delle
dichiarazioni dei collaboratori di giustizia. Insomma, si rischia di
introdurre una breccia all'interno della legislazione antimafia che
potrebbe travolgere anni e anni di lavoro".
Sullo stesso argomento si è espresso in altra sede anche il ministro
dell'interno Roberto Maroni «Ovviamente è una norma che io non condivido
come ho già detto: quindi se non la condivido io e non la condivide il
ministro della giustizia, non credo proprio che uscirà dalla
commissione».
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"Vado contro Morgan e a tutti queli che hanno a che fare con il mondo dei giovani che quotidianamente continuano a scherzare con grande superficialità su tutte le sostanze stupefacenti"; queste le parole del Dj Aniceto, uno dei dj italiani più impegnati nel sociale, membro della Consulta Nazionale degli operatori ed esperti per il Dipartimento per le politiche antidroga a Palazzo Chigi e testimonial da due stagioni, di una campagna antidroga a Chiambretti Night su italia 1. Il noto Dj accusa Morgan di aver svelato al mensile Max del 4 febbraio di fare uso quotidiano di cocaina e di usarla anche come antidepressivo e di averlo fatto con grande enfasi e superficialità. - Afferma Aniceto - "Sono veramente stanco di accendere la tv, la radio e leggere su dei mensili come Max cosi vicini al mondo dei giovani di esternazioni di personaggi pubblici come in questo caso di Morgan, che lasciano allibiti e che potrebbero essere per spirito di emulazione imitati da parecchi giovani. Mi occupo di queste problematiche quotidianamente e non posso proprio stare zitto E SPERO CHE CHI LA PENSA COME ME SI UNISCA AL MIO GRIDO DI ALLARME! La musica è sinonimo di vita e non di morte! E a nessun cantante dev'essere permesso di dire alcune disdicevoli cose pubblicamente. Si parla tanto di bestemmie in tv ma penso che quello che ha esternato Morgan sia peggio di una bestemmia, rappresentando un'icona per parecchi giovani. Penso che dopo una esternazione del genere sarebbe inopportuno vederlo al Festival di Sanremo,. Dovrebbe esserci più autocontrollo sulle esternazioni che riguardano la droga e se questo non bastasse anche un maggior controllo da parte degli editori".
Per conoscere meglio il DJ aniceto visita www.aniceto.it
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Mentre in Italia, la Camera prosegue le discussioni sul legittimo impedimento, Berlusconi e i suoi sette ministri continuano la breve ma intensa visita in Israele.
Poco dopo essere stato ricevuto da Netanyahu presso l'ufficio del Primo Ministro, Berlusconi ha partecipato ad una cerimonia a Gerusalemme organizzata dal Fondo nazionale ebraico dove, dimostrando la sua competenza, ha piantato un albero, ampliando la buca, spostando le rocce e annaffiandolo bene. Dopo aver terminato un lungo discorso il 74enne Presidente del Consiglio italiano, ha promesso che ritornerà a vedere l'albero tra 47 anni, quando lui ne avrà 120.
"All'inizio del 19 ° secolo, l'aspettativa di vita era di 23 anni, ha spiegato. "All'inizio del 20 ° secolo, abbiamo raggiunto i 43, e ora siamo a 80. Così sarà facile per me arrivare a 120."
Ieri, in serata, Netanyahu ha ospitato Berlusconi per una cena ufficiale. Come è sua abitudine, Netanyahu ha iniziato ricordando la minaccia nucleare iraniana. "L'umanità oggi si trova ad affrontare una delle sfide più difficili dalla seconda guerra mondiale", ha detto. "Un regime radicale islamico sta minacciando Israele, la regione e il mondo intero ... ti devo dire, Silvio, mio caro amico, hai una visione chiara, hai determinazione e hai il coraggio di un vero leader."
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Mentre il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è in visita in Israele, alla Camera dei Deputati si sta svolgendo la dura battaglia sul legittimo impedimento, che lo riguarda in prima persona. La legge, se approvata, permetterà al Presidente e ai ministri di "saltare" le udienze penali dove sono imputati. I tempi per esaminare il provvedimento sono strettissimi, meno di 24 ore per decidere, il voto finale è fissato per mercoledi mattina. Il capogruppo del Partito Democratico, Dario Franceschini, ha ribadito il no del suo gruppo, mentre Pier Ferdinando Casini ha dato la disponibilità dell'Udc ad approvare la norma, a patto che riguardi solo il premier. Impossibile seguire gli interventi di questa mattina dal sito camera.it, "grazie" ad un collegamento streaming a scatti e spesso senza audio.
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Continua la mobilitazione di George Clooney per aiutare la popolazione di Haiti, colpita dal terremoto del 12 gennaio. Il concerto "Hope for Haiti now" organizzato dall'attore in collaborazione con Mtv, il 22 gennaio, ha raccolto ben 57 milioni di dollari. Ora Clooney prova con il superenalotto, facendo incetta di schedine per tentare di portare nella terra devastata dal terremoto i 133,8 milioni di euro del jackpot . Le schedine sarebbero più di mille, raccolte da un amico del bel George e dalla sua compagna Elisabetta Canalis. Intanto Haiti continua a soffrire, i soccorsi sono lenti e i bambini continuano a sparire. Sabato 10 gennaio un gruppo di americani di una organizzazione cristiana chiamata New Life Children's Shelter, sono stati intercettati dalla polizia haitiana, al confine con la Repubblica Dominicana con 33 bambini haitiani orfani. La polizia haitiana ha portato il 10 americani in carcere con l'accusa di rapimento di minori. Doveredicronaca™ Add a comment
Inizia oggi in Israele la visita di tre giorni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi accompagnato da sette ministri e da un'ampia delegazione. Sheldon Ritz, vice-direttore generale e direttore delle operazioni e delle delegazioni ufficiali del David King's riferendosi all'arrivo della delegazione italiana in Israele in un intervista al Jerusalem Post, ha detto: "E 'come cercare di sistemare le persone a un matrimonio", "Ci sono un sacco di cose da prendere in considerazione... Berlusconi non è un tipo difficile. Fondamentalmente, non ama formaggio di capra e formaggio di pecora. Non mangia i grassi di origine animale, non vuole fiori profumati nella sua stanza e gli piace un letto sistemato in stile francese - il che significa che le coperte sono infilate alla base. Berlusconi non ha chiesto attrezzi sportivi.
Gli italiani hanno prenotato circa 200 camere, un numero superiore a quelli riservati per la visita del presidente francese Nicolas Sarkozy e del cancelliere tedesco Angela Merkel; gli europei sono stati superati solo dagli americani, quando il presidente George W. Bush e il suo entourage riservarono l'intero hotel. I preparativi per il breve periodo della visita di Berlusconi sfidano l'immaginazione. Ci sono state moltissime telefonate e e-mail tra Gerusalemme e Roma, al fine di garantire che tutto fili liscio.
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Il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, e il Capo del Dipartimento, Isabella Rauti, venerdì scorso, hanno presentato i progetti per la promozione e diffusione di attività di clown-terapia negli ospedali finanziati dal Dipartimento per le Pari Opportunità. "Siamo felici di sostenere chi rende più rapido il processo di guarigione e più lieve il dolore attraverso il gioco e il sorriso", ha commentato il Ministro durante la conferenza stampa. L'ex presidente della Federazione Nazionale dei Clown Dottori (Fnc) che ha partecipato alla conferenza, raccontando la sua esperienza da Clown Dottore ha sottolineato: “Questo è un anno importante per mettere le basi di un riordino della disciplina della Clown Terapia. L’Italia è una delle poche nazioni al mondo che la sostiene mentre in molti Stati non ha un riconoscimento. E’ la prima volta che il governo riconosce l’importanza del nostro lavoro e, grazie a ciò, ci aspettiamo molti Clown Dottori con un’alta formazione presenti in un numero sempre maggiore di Ospedali "
L’origine della clownterapia si deve al dottor Hunter Patch Adams che formulò una teoria sulla felicità partendo dall’esperienza negativa che l’ha visto protagonista quando era ancora un adolescente quando fu ricoverato in una clinica a causa di una forte depressione che lo stava conducendo lentamente al suicidio. Convinto che risata e sorriso portassero enormi benefici, dopo essersi iscritto alla Facoltà di Medicina, Adams iniziò a visitare i suoi pazienti travestito da clown dando valore alle sue teorie. Nel 1983 Adams, con la collaborazione di alcuni amici, riuscì finalmente a realizzare una struttura in Virginia dove gioia e creatività divennero prescrizioni essenziali delle sue cure.
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Il quotidiano Haaretz di Tel Aviv presenta un'intervista al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, atteso a Gerusalemme lunedì. Berlusconi sarà accompagnato da otto ministri per una visita di tre giorni durante la quale pronuncerà un discorso al Parlamento israeliano.
Leggiamo su Haaretz «I cavalieri in Italia sono stati migliaia, ma quando gli italiani dicono "Il Cavaliere" vogliono indicare Silvio Berlusconi. Il "cavaliere", che arriverà in Israele la prossima settimana, è un leader con uno stile unico: estroverso e anche estremo agli occhi di qualcuno. L'Italia ha avuto più di 20 primi ministri dopo la seconda guerra mondiale, ma i sostenitori e gli oppositori di Berlusconi sono concordi, nessuno è stato mai come lui. Il primo ministro non è solo una delle persone più ricche della Terra, non solo un impareggiabile magnate dei media, ma anche e soprattutto, un one man show»... «Per quanto lo riguarda, la tranquillità è abominevole, non vi è quasi mai un giorno in cui Berlusconi, al suo terzo mandato come primo ministro, non si muova in una tempesta, un incidente, il caos»... Uno degli eventi che hanno coinvolto Berlusconi come vittima è stato, l'aggressione di Milano a dicembre, quando un uomo lanciò una statuetta sul volto del primo ministro italiano. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, Berlusconi è il mandante. Attacca la stampa di essere di parte, i suoi avversari di sinistra e di destra, e in particolare i giudici, che dice lo perseguitano. Berlusconi ha dovuto affrontare una lunga serie di controversie legali, come l'accusa di aver comprato la testimonianza di un avvocato inglese in un caso finanziario... Il suo tentativo di legiferare l'immunità per i capi di stato è fallito dopo che la Corte costituzionale è intervenuta. Questo fallimento ha spinto Berlusconi ad un attacco senza precedenti contro il sistema legale in Italia»... ...«Non vi è dubbio che il primo ministro italiano è venuto da amico, come uno dei maggiori sostenitori di Israele in Europa oggi. In quanto tale, egli sarà accolto con il massimo rispetto e riverenza. Quando la rete italiana Sky ha chiesto al presidente di Israele di commentare le accuse di corruzione che circondano Berlusconi, Il presidente Shimon Peres ha scelto di distinguere tra la "corruzione" finanziaria " in questo settore è innocente ", ha detto Peres," fintanto che non sia dimostrato il contrario ")e " corruzione morale ". Peres ha spiegato che, rispetto ad altri, Berlusconi non vacilla e prende una posizione forte contro il terrorismo, l'Iran e Hamas. Peres ha anche sottolineato che Berlusconi è stato eletto a larga maggioranza. "Gli italiani sono persone molto piacevoli," ha detto Peres»...
L'articolo continua con considerazioni sul caso Marrazzo, sulla sinistra che non è riuscita in una degna alternativa a Berlusconi, sui altri fatti di corruzione e soprattutto...
«l'Italia è un sistema malato dove tutti i confini sono stati eliminati. Non solo il confine tra giornalismo pubblico e privato, ma anche il confine tra voyeurismo, attività criminali, ed estorsione. Gli italiani, a quanto pare, accettano questa scandalosa vicenda con serenità, come un altro evento predeterminato, una necessità nel gioco democratico. Come un fatto naturale dietro ogni politico possa celarsi il nastro con un estorsione in grado di mettere fine alla sua carriere.» Add a comment
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