Cinque giorni di terrore per Patrizia D'Addario, l'escort barese di 43 anni nota per le sue frequentazioni con il presidente del consiglio Silvio Berlusconi. La D'Addario ieri sera è stata accompagnata alla questura di Lecce da uno sconosciuto e in stato di choc ha raccontato agli investigatori di essere stata trattenuta con la forza in una villa nel Salento, di aver subito dal fine settimana scorsa, numerosi tentativi di violenza sessuale. Lo riporta oggi la Gazzetta del Mezzogiorno.
La donna ha spiegato di aver raggiunto la località jonica per motivi di lavoro ma sarebbe stata aggredita da un uomo che avrebbe cercato di abusare numerose volte di lei, segregandola, impedendole di fare telefonate e di spostarsi a proprio piacimento.
Il tentativo di violenza sarebbe stato compiuto in posti diversi. Gli agenti dopo aver raccolto la denuncia, hanno chiamato il 118, ricevendo però il rifiuto della D'Addario a far ricorso ai medici, la donna ha lasciato la caserma intorno all'una di questa notte.
Orrore in India, una coppia ha ucciso la propria figlioletta di 4 anni per sacrificarla a una divinità locale. La terribile vicenda è avvenuta a Uttar Pradesh, uno sperduto villaggio dello stato settentrionale dell'India . Il corpo senza vita della piccola vittima è stato ritrovato dalla polizia locale in casa dei genitori disteso e circondato fa fiori, incensi e numerosi oggetti sacri, presentava ferite in tutto il corpo, provocate da oggetti appuntiti, con molta probabilità degli spilloni.
A convincere la coppia all'orribile gesto sarebbe stato un tantrik, un santone locale simile a un esorcista con la promessa che il sacrificio sarebbe stato ricompensato con immense ricchezze, queste informazioni sono state fornite dagli altri abitanti del villaggio che, attirati dalle urla della bambina e accorsi sul posto avrebbero visto il tantik uscire dall'abitazione. La polizia in queste ore sta cercando ovunque anche i genitori che dopo l'omicidio si sono dati alla fuga facendo perdere ogni traccia.
Sfax (Tunisia) - APer annunciare il Ramadan con un colpo di cannone, un uomo è morto non lontano dal Les Oliviers Palace. Era l'artificiere incaricato di far esplodere il colpo da un cannone che non veniva usato da anni. Era il suo mestiere eppure l'esplosione imprevista gli è stata fatale. Ramadan in arabo significa "mese caldo", e nel calendario musulmano corrisponde al nono mese dell'anno...
Il Ramadan per tutti gli osservanti la religione musulmana prevede la rigorosa osservanza del digiuno diurno, ma non solo. I fedeli islamici che osservano questo rito non possono neanche bere acqua, nè fumare, oltre ovviamente al divieto di nutrirsi dall'alba fino alle 20.30 della sera. Sebbene tutto ciò coincida con rischi fisici ed alterazioni di tutte le funzioni metaboliche, é un sacrificio che i religiosi fedeli al profeta Maometto compiono in qualunque Paese essi vivano.
Quella di Michelle Philpots sembra la storia tratta da un film, ogni mattina al suo risveglio crede di essere nell'anno 1994. Michelle, una donna inglese di 47 anni è reduce da due incidenti stradali che le hanno causato un trauma cranico che ha indotto in breve tempo un'amnesia che le impedisce di formare nuovi ricordi.
Il caso, rarissimo, è stato presentato lunedì sulla NBC nel corso della trasmissione televisiva Today Show; il professore di psichiatria dell'Università di Los Angeles, Gary Small, ha spiegato che Michelle è stata colpita da “amnesia anterograda” ovvero la perdita di memoria relativa a tutti i ricordi acquisiti successivamente al trauma che l'ha colpita, la donna è costretta ad annotare ogni evento della sua vita per evitare di ripetere le stesse cose, non riesce a leggere un libro perché dimentica il contenuto delle pagine precedenti e soprattutto non riconosce suo marito, non ricorda di essersi sposata con Ian l'uomo che ricorda solo di aver conosciuto prima del suo trauma e che oggi, ogni giorno cerca con pazienza di riconquistare il suo amore mostrandole le foto del matrimonio.
Francesco Cossiga, ex presidente della Repubblica, 82 anni, è morto oggi alle 13,18 per una insufficienza cardiorespiratoria al policlinico Agostino Gemelli di Roma, dove era ricoverato dalla scorsa settimana; il quadro clinico sembrava in graduale miglioramento, l'ex Capo dello Stato riusciva finalmente a respirare da solo ma le sue condizioni hanno subito un improvviso peggioramento questa notte.
Accanto al presidente emerito i parenti più stretti, i figli Anna Maria e Giuseppe, ma anche gli uomini della sua scorta, tutti stretti nel dolore.
Francesco Cossiga avrebbe lasciato nelle mani del segretario generale del Senato, un plico sigillato con tre lettere indirizzate ai presidenti della Repubblica, del Senato e del Consiglio.
I funerali in forma privata in Sardegna, probabilmente a Sassari.
E’ iniziato ieri a Darmstadt, in Germania, il processo che vede imputata la 28enne Nadja Benaissa, leader del gruppo musicale tedesco No Angels, accusata di lesioni personali aggravate nei confronti del partner contagiato con il virus dell'HIV. e di tentate lesioni personali aggravate ai danni di altri quattro uomini.
La popstar ha ammesso di aver consapevolmente infettato i suoi partner in rapporti non protetti, nonostante sapesse di essere sieropositiva dal 1999, quando diede al mondo una bambina all'età di 17 anni.
Nel corso della prima udienza del processo, Nadja Benaissa ha confessato di aver nascosto la sua malattia al momento del rapporto sessuale e di non averlo confessato neppure ad altri uomini con cui aveva avuto rapporti sessuali.
Nadja arrivò alla celebrità grazie al gruppo musicale No Angels composto da un quartetto tutto al femminile diventato popolare nel 2000 vincendo il talent show tedesco «Popstar»; il singolo "Daylight in your eyes" riuscì a vendere 5 milioni di copie in tutto il mondo.
La cantante, rischia da sei mesi e dieci anni di carcere, la sentenza è attesa per il 26 agosto prossimo.
Il terremoto ha scosso le isole Eolie alle 14:54. La terra ha iniziato a tremare per il sisma che ha avuto l'epicentro in mare ad una profondità di 19 Km sotto la superficie terrestre e ad una distanza di 6 Km dalla costa sud di Lipari, la cui zona più colpita è stata Cala Valle Muria. Qui si è verificato lo smottamento di alcuni costoni rocciosi staccatisi dalla montagna e franati verso il mare. Nessun ferito, solo bagnanti e turisti terrorizzati che fuggivano in preda al panico. Quattro persone sarebbero risultate però lievemente contuse mentre il comunicato diramato dal sindaco di Lipari, Mariano Bruno, riferisce : "Non si registrano né morti né feriti. Assicuriamo che tutti i bagnanti sono stati tratti in salvo dalla Capitaneria di Porto e in questo momento non risultano feriti, neanche lievi". E' stata la guardia medica a registrare, però, i primi feriti lievi e sotto choc, che al momento del terremoto si trovavano sulla spiaggia di Valle mura, la più colpita dalla frana. Sul posto intanto sono subito intervenute le motovedette della Capitaneria di Porto di Lipari, con a bordo Renato Schifani che era a bordo di uno yacht a largo dell'isola di Vulcano. La Protezione Civile ha costituito nell'immediato un'unità di crisi presso il Comune di Lipari, per tenere costantemente informati i parenti di tutti i turisti ed i residenti coinvolti. Il presidente dell’ Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Enzo Boschi, ha tenuto a smorzare gli allarmi, definendo la scossa di "bassa entità". "Con una scossa di tale entità non c'è rischio di alcun maremoto, mentre i crolli di rocce dai costoni possono verificarsi anche a causa di forti piogge e non sono direttamente legati all’intensità del terremoto: il vero problema è la scarsa prevenzione e attenzione al territorio" ha detto. Al comune di Lipari, proveniente da Panarea, è arrivata anche il ministro Stefania Prestigiacomo.
Una forte scossa di terremoto pari al 4,5 grado della scala Richter è stata registrata alle isole Eolie alle ore 14,54; l'epicentro del sisma è stato individuato a sei km dall'isola di Lipari sotto il livello del mare mare a 19 km di profondità. La scossa è stata avvertita distintamente dalla popolazione che presa dal panico ha abbandonato subito gli appartamenti riversandosi in strada, alcuni riferiscono di aver udito un forte rombo e visto franare costoni di roccia. La guardia medica riferisce di sette persone ferite a Lipari.
ROCCALUMERA (MESSINA). Antonio Peci, un imbianchino di 30 anni aveva montato ieri la propria tenda sulla spiaggia di Roccalumera per trascorrere ferragosto con la moglie e la figlia di 3 anni. Restava solo da cambiare una bombola di gas per la cucina da campeggio. Tutto fatto...poi però la fuga di gas, l'incidente e le fiamme divampano. Tiziana Campione 26 anni e la piccola Laura sono rimaste ustionate mentre la tenda prendeva fuoco in spiaggia. Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi; carabinieri e vigili del fuoco hanno spento l'incendio. Antonio e Tiziana hanno riportato ustioni di secondo grado a braccia e gambe, e sono stati portati all'ospedale di Messina. La più grave è la bambina, ricoverata in prognosi riservata presso il Centro Grandi Ustionati dell'Ospedale Cannizzaro di Catania, ha riportato ustioni sul 40% del corpo. la famiglia proveniva da Paternò (Catania).
Ron Sveden di Brewster del Massachusetts stava già combattendo contro un enfisema polmonare quando all'improvviso la sua salute è ulteriormente peggiorata, Ron accusava una forte stanchezza e la tosse non lo lasciava un attimo tranquillo, sua moglie Nancy, preoccupata per il repentino aggravarsi delle condizioni, il 31 maggio decise di chiamare l'ambulanza.
Al 75enne, insegnante in pensione, dopo una rapida visita con i raggi x fu diagnosticato un tumore al polmone sinistro. I medici curanti di Ron però, in tutti gli accertamenti fino a quel punto eseguiti, non avevano trovato alcuna anomalia che potesse far sospettare un cancro; solo dopo ulteriori indagini il mistero è stato risolto, Ron non aveva un tumore ma una pianta di piselli stava tranquillamente crescendo nel suo polmone.
I medici hanno ipotizzato che l'anziano possa aver ingerito un pisello crudo che invece di canalizzarsi nell'apparato digerente è finito in quello respiratorio e a causa delle favorevoli condizioni di umidità e calore ha cominciato a germogliare; il caso è davvero raro, il dottor Jeff Spillane che ha avuto in cura Ron ha dichiarato che il pisello è stato abbastanza piccolo da arrivare in quel punto ma troppo grande per uscirne.
Il signor Sveden ha preso l'episodio con filosofia e ironia, ha dovuto comunque subire un intervento chirurgico per la rimozione della piantina ma felice per non avere il cancro ha dichiarato ironico che uno dei primi pasti dopo l'intervento è stato proprio a base di piselli.
Il caso del signor Sveden ha dell'incredibile ma non riesce a superare qullo del russo Artyom Sidorkin che nel 2009 è stato trovato con un abete di cinque centimetri nei polmoni.
Era nato nel corpo sbagliato. Gianluca si sentiva donna, così dopo oltre trent' anni anni di disagi e frustrazioni, ha preso una grande decisione, si è trasferito dalla sua Treviso a Trieste per affidarsi ai bisturi dei chirurghi di una clinica privata.
Gianluca non c'è più, è vivo e sta bene...ma al suo posto c'é Jasmine.
Jasmine è una donna a tuitti gli effetti; fa la parrucchiera ed ha 38 anni (quelli che avrebbe Gianluca!). La serenità, quella non è riuscita ancora ad ottenerla. Rivoltasi all'Ulls (Unità locale socio sanitaria) 9 di Treviso per chiedere il rimborso dei 15mila euro pagati con i propri risparmi per il delicato intervento chirurgico, Jasmine si è vista rigettare le sue domande per non aver fatto "richiesta preventiva". L'uomo che oggi è diventato donna non intende rinunciare alla sua battaglia e si è rivolto ad un legale ma ha anche lanciato un appello pubblico per provocare una reazione anche nell'opinione pubblica. "La mia operazione era urgente - dice la donna al quotidiano “Il Gazzettino” - non potevo aspettare i tre anni davanti ai quali mi aveva messo l’ospedale di Treviso". Ne andava altrimenti e ancora della qualità della vita, una vita che ormai Gianluca da troppo tempo non riusciva più a vivere in un corpo che non ha mai sentito suo.
A certificare inoltre l'urgenza dell'intervento anche la psicologa della stessa Ulls 9 di Treviso.
Scampia, quartiere napoletano all'estrema periferia nord della città. - All’interno dell’edilizia popolare, denominata lotto P, in Viale della Resistenza, gli agenti del Commissariato di Polizia “Scampia”, ieri, dopo vari appostamenti, sono riusciti ad eludere le numerose “vedette”, che proteggono la “piazza di spaccio” e a documentare le attività dello “spacciatore di turno”, un giovane di 30 anni che attraverso un paniere realizzato con un secchio in plastica calato dal corridoio dell’isolato 11, posto a 4 metri in alto rispetto la strada, dopo aver ricevuto il denaro, consegnava agli acquirenti, con lo stesso mezzo, dosi di “marijuana” e “hashish”.
Gli agenti, dopo aver assistito a numerosi scambi, hanno notato il giovane dirigersi nel corridoio dello stabile, sino a raggiungere il finto vano motore di un condizionatore, dal quale prelevava le buste, contenenti numerose dosi di stupefacente, pronte per la vendita; i poliziotti sono intervenuti immediatamente bloccando lo spacciatore che nel frattempo era stato avvertito dalle vedette ed era pronto alla fuga.
L'uomo, che ora si trova nel carcere di Poggioreale è stato trovato in possesso di una busta in plastica per la spesa, contenente circa 500 dosi di “marijuana” e “hashish” per un peso complessivo di oltre 700 grammi e di € 1.304,50 in contanti, sicuro provento della vendita di droga effettuata nel primo pomeriggio.