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Kayenna Schegge Metropolitane aut.trib.sa. N°981 24/04/1997

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Matteo Renzi replica da Facebook alle accuse di Lu

Martedì sera, Luigi Lusi, ex tesoriere della Margherita, nel corso dell'audizione alla giunta per le immunità del Senato, aveva fatto il nome del sindaco di Firenze Renzi: “Renzi ha richiesto ...

Cronaca e attualità | Giovedì, 17 Maggio 2012

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Le imprese edili riunite nel D-Day promettono clas

“Che si debba fallire perché lo Stato non paga è scandaloso in uno Stato di diritto” il presidente dell'Associazione nazionale costruttori edili, Paolo Buzzetti, è categorico e arrabbiato: “Siamo tra ...

Cronaca e attualità | Martedì, 15 Maggio 2012

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Equitalia sotto assedio in tutta Italia. Clima tes

Continuano le proteste violente contro le sedi di Equitalia; questa mattina, a Napoli una manifestazione si è trasformata in una guerriglia urbana tra manifestanti e polizia, cassonetti rovesciati e lancio ...

Cronaca e attualità | Venerdì, 11 Maggio 2012

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All'Assemblea 2012 di R.ETE. Imprese Italia, le pr

Si è svolta oggi l'Assemblea 2012 di R.ETE. Imprese Italia, alla quale hanno preso parte i Presidenti delle cinque organizzazioni fondatrici di R.ETE, il Ministro dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture ...

Cronaca e attualità | Giovedì, 10 Maggio 2012

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Dopo Fukushima il Giappone spegne il nucleare. Nel

A 14 mesi dal disastro di Fukushima, il Giappone ha scelto cambiare drasticamente la fonte primaria di energia del Paese, oggi, dei 54 reattori nucleari dislocati nel territorio, uno solo ...

Cronaca e attualità | Venerdì, 4 Maggio 2012

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Bergamo, l'imprenditore sequestratore che doveva a

Si era recato due volte alla sede dell'Agenzia delle Entrate di Romano di Lombardia per chiedere spiegazioni sulle sue cartelle esattoriali e evidenziare i suoi problemi economici ma era stato ...

Cronaca e attualità | Venerdì, 4 Maggio 2012

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Sì di Alemanno al Concerto del primo maggio da pia

  Roma - 30 aprile - Piazza San Giovanni - E' inizia sotto la pioggia alle 13.30 la conferenza allestita accanto al palco del grande concerto di domani. Si tratta dell' " unico ...

Cronaca e attualità | Lunedì, 30 Aprile 2012

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Si scontrano due treni a Roma Termini, almeno sett

Sono sette le persone rimaste ferite nell'incredibile incidente che,  alle ore 19,30 ha coinvolto due treni alla stazione Termini di Roma. Ii due treni che stavano entrando in stazione a 30km/ora ...

Cronaca e attualità | Giovedì, 26 Aprile 2012

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Gli italiani stanchi e rassegnati. Crolla la fiduc

La fiducia del popolo italiano nell'operato del Presidente del Consiglio Mario Monti è ai minimi storici; non erano necessari gli ultimi dati statistici, diffusi in queste ore, per rendersene conto. ...

Cronaca e attualità | Giovedì, 26 Aprile 2012

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25 aprile 2012. Il Presidente Giorgio Napolitano a

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano questa mattina ha deposto una corona d'alloro davanti alla tomba del Milite Ignoto al Vittoriano a Roma; a presiedere la cerimonia anche il presidente ...

Cronaca e attualità | Mercoledì, 25 Aprile 2012

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Cassazione: Marcello Dell'Utri mediatore tra mafia

La Corte di Cassazione ha pubblicato le motivazioni della sentenza che ha annullato con rinvio la condanna per concorso esterno in associazione mafiosa al senatore Marcello Dell'Utri. L'importanza dell'odierna pubblicazione, fatta ...

Cronaca e attualità | Martedì, 24 Aprile 2012

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ISTAT: stipendi e salari mai così male dal 1983. A

L'Istituto nazionale di statistica ha reso noto i preoccupanti dati relativi alla variazione delle retribuzioni in Italia; nel mese di marzo la forbice tra l’aumento delle retribuzioni contrattuali orarie (+1,2%) ...

Cronaca e attualità | Martedì, 24 Aprile 2012

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Il corteo a Roma dei sindacati uniti e la rabbia d

Questa mattina i sindacati Cgil, Cisl e Uil sono scesi in piazza uniti per chiedere al Governo di cercare di risolvere il drammatico problema degli esodati. Alla manifestazione hanno partecipato ...

Cronaca e attualità | Venerdì, 13 Aprile 2012

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I ribelli maoisti hanno rilasciato Paolo Bosusco

La televisione di stato indiana Ndtv ha comunicato la liberazione di Paolo Bosusco, guida di trekking piemontese, rapito il 14 marzo dai ribelli maoisti mentre accompagnava il cliente romano Claudio ...

Cronaca e attualità | Giovedì, 12 Aprile 2012

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Forti scosse di terremoto devastano l'Indonesia. A

Una serie di violente scosse di terremoto hanno colpito nelle ultime ore l'Indonesia, la più forte di magnitudo 8.9 gradi sulla scala Richter questa mattina al largo della provincia nord-occidentale ...

Cronaca e attualità | Mercoledì, 11 Aprile 2012

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Gli sfollati di Rosarno: senza soldi, disperati, arrabbiati: ORO PER I NUOVI "PADRONI".


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Dichiarazioni di Maroni sulla vicenda di Rosarno A Rosarno (RC), piccolo centro della Piana di Gioia Tauro, la sera di giovedì 7, centinaia e centinaia di extracomunitari, sono scesi in strada ed hanno cominciato a protestare e sfasciare tutto al grido: 'Razzisti, razzisti'. Ma cosa e' successo precisamente ? Dai racconti e le diverse testimonianze raccolte sul luogo, pare che questi immigrati africani ( per lo più braccianti "impiegati"li' per la raccolta di agrumi), pur essendo stati spesso oggetto di atteggiamenti di insofferenza da parte degli italiani residenti , abbiano stavolta reagito ad un episopdio in particolare: il ferimento di uno degli immigrati con un pallino esploso da un fucile ad aria compressa. Si sono riversarsi per le strade lanciando pietre contro le auto in fila sulla statale 18. Il bilancio e' stato di 36 feriti. Secondo la Questura, sarebberono ricorsi alle cure dei medici ospedalieri quattro extracomunitari, una quindicina di italiani, qualche agente di polizia ed anche alcuni carabinieri.
Gli uomini del Commissariato di Gioia Tauro hanno poi arrestato 7 extracomunitari per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, devastazione e danneggiamento. Le proteste erano cominciate la sera di giovedì 7 e riprese la mattina dopo. Dal reportage del nostro inviato da Cosenza, C. Nipicchio, erano circa duemila le persone nelle strade di Rosarno; un italiano salito su di un tetto ha sparato due colpi di fucile in aria per disperdere la folla. Il fatto avrebbe pero'fomentato ulteriormente le ire degli africani che manifestavano. Un testimone poi ha raccontato che dopo l'esplosione dei colpi di fucile alcuni immigrati sono entrati nell'abitazione dove c'era la famiglia dell'uomo, spaventatissima, per protestare ad alta voce, dire la loro, ma senza senza ulteriori atteggiamenti violenti, ne'conseguenze di alcun tipo. Alcuni degli immigrati si sarebbero poi recati al Municipio, per spiegare le loro ragioni al commissario Domenico Bagnato. Il funzionario in questiona, del Comune gia'sciolto per infiltrazioni mafiose, ha invitato a sospendere la protesta, preoccupato per il clima di forte tensione. Il gruppo di manifestanti si è pero' riversato nuovamente per le strade e durante la manifestazione una troupe del Tg2 che era li' per riprendere "l'evento" è stata presa a sassate. A pochi giorni dall'esplosione al tritolo davanti alla Procura di Reggio Calabria cominciano ora ad emergere i primi risultati dell'inchiesta anche su quella che e' gia' stata definita la "Rivolta di Rosarno". Non e' un mistero che il business dei braccianti africani, ovviamente sfruttati e sottopagati ( l'orario di lavoro andava dalle 13 alle 18 ore giornaliere a fronte di retribuzioni da fame) , è da decenni gestito dalla 'Ndrangheta. Nell'ultima stagione pero' la crisi  o semplicemente le nuove esigenze economiche hanno portato le aziende agricole ad abbassare uteriormente "gli stipendi" di questi schiavi africani, rendendogli quasi impossibile la sopravvivenza. Piervincenzo Canale, direttore responsabile di 'Africa News' ha dichiarato all' agenzia di stampa Adnkronos che questi uomini da tempo chiedevano "diritti"... Alla sua, poi, si e' aggiunta la voce del parroco Pino Varrà, della Chiesa S. Giovanni Battista di Rosarno, il quale ha detto senza mezzi termini: "Non ci si può solo indignare per i danni che hanno fatto queste persone ma bisogna guardare oltre e vedere in che condizioni li hanno costretti a vivere...". Siamo andati allora a vedere come e dove vivevano questi poveracci: capannoni industriali in disuso, baracche e capanne di cartone... Ma quanti di loro vivevano cosi? Tutti: quasi 3000 immigrati che si trovavano nella Piana di Gioia Tauro; e di cui solo una metà  provvisti di permesso di soggiorno. Nella piana si distinguevano tre grossi nuclei di immigrati: un migliaio vivevano nei pressi di Gioia Tauro in capannoni di una fabbrica abbandonata; altre centinaia nella stessa Rosarno , in baracche o all'interno di capannoni abbandonati; altri mille circa si trovavano in ex capannoni industriali e capanne di cartone sparpagliati in zone limitrofe... Intanto il ministro dell'Interno Maroni in un intervista rilasciata a Maria Latella (Skytg24) ha dichiarato che la responsabilita' della situazione di degrado in cui questa persone si sono trovate per anni e' attribuibile solo alle autorita' locali. Il lassismo delle autorita' locali dunque avrebbe determinato l'aumento di numero di questi braccianti fino a tramutarli in vere e proprie bombe ad orologeria.. "E' vero che queste situazioni si conoscevano , ma noi - ha affermato- abbiamo dovuto agire con grande prudenza per evitare che la bomba scoppiasse , percio' stiamo svuotando questi bacini progressivamente, e questo -aggiunge- gia' da due anni. Abbiamo infatti reimpatriato oltre 40.000 clandestini!". Ma le accuse sulle responsabilita' paiono essere reciproche. I Calabresi dichiarano: "lo stao qui? e chi lo ha mai visto..!" Maroni a questo risponde cosi':" Le Regioni dovevano occuparsi degli aspetti sanitari di quelle bidonville, facendole sgomberare e chiudere, perche' la competenza sanitaria attiene alle Regioni mi riferisco alle Asl locali.."  Lo Stato  insomma, secondo quanto detto da Maroni stamane, sarebbe giustamente intervenuto "dopo, quando il problema e' diventato l'ordine pubblico e la sicurezza...in una situazione peraltro molto difficilile dove poteva davvero scapparci il morto". Oggi intanto continua la demolizione della baraccopoli . E sull'ipotesi avanzata sul Corrire della Sera dal vicepresidente di Confagricoltura, "Antonio Rubini", a propsito della "coincidenza" tra sbaraccamento e crisi economica, circa dunque la fine dell'utilita' di questi braccianti per la 'Ndrangheta in quelle zone adesso: " E' una delle piste possibili, le indagini sono incorso..." chiude in fretta Maroni. Di sicuro intanto si sa che moltissimi saranno reclute della'Ndrangheta e della Camorra, in tutti quei lavori" sporchi", che solo rabbia ignoranza sradicamento e rassegnazione possono rendere preda della criminalita'organizzata e dei "Capi dei delinquenti" in generale. 

DDC


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