Arrestata all'alba la colf del gioielliere ucciso nel 2008
clicca qui per News in prima pagina
Francesco Lenzi fu ucciso il 25 novembre del 2008 nella sua villa, a Roma.
Le indagini portarono alla pista del furto compiuto da romeni. Una brutale rapina organizzata da quanto emerso con la compicità della colf 32enne. La donna avrebbe non solo aperto la porta di casa ai criminali suoi complici, ma li avrebbe inoltre complicità, rilasciando anche una serie di false testimonianze agli inquirenti per fugare il sospetto di un suo coinvolgimento e depistare le indagini. A luglio, un mese e mezzo fa, il Tribunale di Roma aveva fatto richiesta di estradizione al Paese d'origine della romena emettendo un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a suo carico . Ora la donna è stata estradata dalla Romania ed arrestata all'alba di stamane a Fiumicino, si trova ora detenuta presso il carcere di Rebibbia.
Nel nostro Paese dovrà rispondere di omicidio, rapina e violazione di domicilio aggravate in concorso con il resto della banda.
Il provvedimento notificato alla donna, riguarda poi anche un altro complice nell'omicidio del gipielliere che risulta latitante.
Il processo è già arrivato alla fase dibattimentale davanti alla prima Sezione della Corte d'Assise di Roma. Gli imputati sono dunque la colf, che all'epoca prestava servizio nella villa del gioielliere all'Axa, altri quattro cittadini romeni, dei quali uno appunto latitante e ricercato su mandato di cattura europeo, mentre un quinto connazionale che ha scelto di essere giudicato con rito abbreviato è stato già condannato a 20 anni di reclusione.
| < Prec. | Succ. > |
|---|



