A pochi giorni dalla commemorazione delle vittime dell'olocausto, la Corte internazionale di giustizia ha stabilito che le stragi naziste in Italia non verranno risarcite, dando ragione alle richieste della Germania.La ...
La tragedia di mercoledì allo stadio di calcio di Port Said, dove hanno perso la vita 74 persone e oltre mille sono rimaste ferite, ha riaperto le cuciture della transizione ...
Martedì 7 febbraio, alle 21, il coro “Soreghina” della sezione ANA di Genova, la Banda Dipartimentale della Marina Militare e la Fanfara della brigata alpina Taurinense si esibiranno ...
Per la prima volta in Francia, la Chiesa di Scientology è stata considerata dai giudici una "truffa" gestita da una "banda organizzata". Le due strutture principali della setta religiosa, il ...
Il bilancio provvisorio della strage nello stadio Port Said è di 74 morti e oltre mille feriti. La carneficina ha rapidamente scatenato una pericolosa crisi politica. I Fratelli Musulmani, partito ...
Ieri, la maggioranza dei membri del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha votato a favore delle dimissioni del presidente siriano Bashar Assad per mettere fine a dieci mesi di ...
L'incremento delle violenze in Siria nell'ultima settimana preoccupa la comunità internazionale. Le truppe di Bashar al-Assad hanno lanciato l'offensiva per riprendere il controllo dei sobborghi di Damasco a soli tre ...
Il nono presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro è morto questa notte a Roma, aveva 93 anni. I funerali saranno celebrati in forma privata lunedì nella chiesa di Santa Maria ...
Grosseto. Isola del Giglio - Il bilancio delle vittime della nave Concordia sale a 17: e' stato ritrovato il corpo di Erika Fani Soriamolina, cittadina peruviana di 26 anni. La ...
Sono oltre 8.000 gli asteroidi, potenzialmente devastanti per il pianeta Terra, gli astronomi li sorvegliano quotidianamente attraverso i telescopi e sofisticate apparecchiature elettroniche; capita però sempre più spesso che alcuni ...
La terra in Italia continua a tremare, oggi alle 15,53 nella provincia di Parma. La scossa è stata violentissima ed è durata una ventina di secondi, la magnitudo ha toccato ...
Al festival di Sanremo, Gigi D'Alessio e Loredana Bertè cambiano partner e si esibiscono con Macy Gray, nella serata "Viva l'Italia nel mondo" di giovedì 16 febbraio, sulle note del ...
Lo scontro diplomatico nel Consiglio di Sicurezza su come affrontare l'ondata di repressione in Siria diventa sempre più acceso. L'organo delle Nazioni Unite garante della pace ha programmato per venerdì ...
Articolo 1 Legge 211 del 20 luglio 2000 : "La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, ' Giorno della Memoria', al ...
La lenta agonia dei Parchi regionali della Campania
di Beatrice Benocci
Lo scorso mese di dicembre, in corsa in corsa, la giunta regionale della Campania approvava un provvedimento di sblocco dei Fondi ...
Grosseto. Isola del Giglio - Il bilancio delle vittime della nave Concordia sale a 17: e' stato ritrovato il corpo di Erika Fani Soriamolina, cittadina peruviana di 26 anni. La giovane trovata al ponte 6 era un membro dell'equipaggio ed è rimasta intrappolata durante l'affondamento, incastrata a poppa, la parte più colpita. Erika aveva indosso la divisa della costa concordia i pantaloni e la giacca scuri forniti dalla Compagnia. Dall'uno di questa notte le ricerche sono state sospese, per mancanza di sicurezza. Il relitto della Concordia si è mosso ancora di 4 centimetri, infatti, con uno spostamento totale di 40 centimetri dal 20 gennaio scorso. Anche per questa 17esima vittima, già nella lista dei dispersi stilata dalla Protezione Civile, il riconoscimento è stato straziante. Il corpo ritrovato è stato da principio irriconoscibile; si è passati dalla certezza iniziale che si trattasse di un membro dell'equipaggio alle consuete procedure medico legali per l'identificazione. Sono ancora 4 gli italiani che mancano all'appello in un bilancio totale di 16 persone ufficialmente disperse.
Le operazioni di estrazione del carburante dovrebbero riprendere il 31 gennaio p.v. con il conseguente svuotamento dei serbatoi.
Un primo accordo intanto tra la Compagnia Costa ed i sopravvissuti al disastro prevederebbe 11.000 euro pro capite escluso il rimborso spese per la mancata crociera. Ddc
Grosseto - Sale ancora il bilancio delle vittime rimaste intrappolate nella nave da crociera Costa Concordia, la notte tra il 13 e 14 gennaio scorso.
Sale a 16 il numero dei morti. Proseguono le drammatiche ricerche dei dispersi intorno al relitto della nave arenatasi accanto all'isola del Giglio. I sub specializzati trovano altri corpi, il sedicesimo cadavere appartiene ad una donna che indossava il giubbotto di salvataggio. Il corpo è stato rinvenuto nella zona del ponte 3. Sono ancora in corso intanto le strazianti procedure medico legali per il riconoscimento di cinque salme ancora senza identità. ddc
Roma - I test tossicologici eseguiti sul comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, avrebbero dato esito negativo.
Le analisi, effettuate stranamente in ritardo, sarebbero state eseguite su prelievi biologici (urine e capelli ndr) fatti al comandante Schettino oggi agli arresti domiciliari. L'uomo è accusato di omicidio colposo plurimo, nonché testimone chiave nell'ambito dell' inchiesta aperta dalla Procura di Grosseto sul disastro della nave Concordia che deviò il proprio percorso non seguendo la rotta prestabilita, fino all'affondamento la notte tra il 13 ed il 14 gennaio scorso. L'avvocato difensore di Francesco Schettino, Bruno Leporatti, dichiara che "non c'era alcun dubbio sull'esito negativo di questi test". Schettino, infatti, secondo le testimonianze di più d'un passeggeri fu visto non solo non essere mai lasciato solo da due donne e bere diversi bicchieri di vino prima della collisione, ma da dati oggettivi risulta che la manovra da lui compiuta nell'emergenza portò la nave in posizione tale da permettere il salvataggio di migliaia di vite umane. Nessun alcool test stranamente, però, fu disposto nelle ore seguenti ad un disastro sempre più misterioso.
Grosseto. La squadra della Marina militare ha aperto un ampio varco tra i ponti 4 e 5 del relitto della Concordia Costa. Tramite l'esplosione di numerose micro cariche ispezionano ancora i vani ristorante ed il ponte delle scialuppe dove potrebbero trovarsi altri corpi.
Il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri ha definito generoso e professionale l'impegno dei soccorritori e di quanti stanno contribuendo all'opera di salvataggio e recupero oggetti e corpi dopo il naufragio della nave Costa Concordia davanti all'isola del Giglio. "Purtroppo - ha detto il ministro in una intervista alla trasmissione di Radio Uno - l'immagine che abbiamo dato del nostro paese non è stata delle migliori. Quello che c'è stato di bello è stata invece la generosità, la professionalità nell'impegno di tutti quanti hanno concorso all'opera di salvataggio".
Franco Gabrielli delegato per l'emergenza all'Isola del Giglio e capo della Protezione civile sta per incontrare i membri della commissione tecnico-scientifica con cui si deciderà circa l'urgenza di far coincidere le operazioni di recupero dispersi con quelle di estrazione carburante (si tratta di 2.400 tonnellate di combustibile), estrazione necessaria nell'immediato per far fronte al rischio ambientale.
La 15esima vittima trovata è una donna per cui sono ancora in corso le procedure di identificazione. Il corpo era al ponte 4 nella zona di un centro internet. Potrebbe essere Maria D'Introno, una signora di Biella... Le procedure per l'identificazione dei corpi sono difficili e strazianti ad ogni ritrovamento per i parenti di tutti i dispersi.... Col passare del tempo inoltre diventa tra l'altro drammatico e sempre meno facile l' ipotizzare se ci sia stata o meno agonia per le persone rimaste intrappolate od in quanto tempo sia avvenuto il decesso. Starà poi ai familiari delle vittime pretendere questo genere di risposte.
Gli esperti della Protezione Civili starebbero tenendo sotto controllo il sistema di monitoraggio dei movimenti della nave che ha spesso costretto le unità operative a sospendere le operazioni di recupero corpi. L'inchiesta, sempre coperta da segreto istruttorio, procede in più direzioni circa le cause del mancato avanzare della Concordia sulla rotta prestabilita la sera di venerdì 13 gennaio scorso. Nel briefing di stamane inoltre il capo della Protezione Civile ha dichiarato: "ci sono 24 persone disperse, inoltre c'é da identificare la cittadina ungherese il cui corpo ancora non è stato ufficialmente reclamato da nessuno" .
Grosseto - L'inchiesta sul disastro del 13 gennaio è coperta da segreto istruttorio. Ciò nonostante trapelano notizie su alcune testimonianze rese durante gli interrogatori. Francesco Schettino, agli arresti domiciliari accusato per diversi capi d'imputazione tra cui l'omicidio colposo plurimo, è però anche un testimone chiave in questa inchiesta.
Un passo indietro. Sono le 21 del 13 gennaio 2012. Il comandante viene visto durante la cena di benvenuto sulla nave da più passeggeri, ma sempre con la stessa signora, una straniera il cui identikit la descrive così: bionda - età 25 anni - altezza 1 metro e 70 circa - accento asiatico. La donna si sarebbe imbarcata al porto di Civitavecchia senza comparire nella lista passeggeri, anche se la dirigenza della Costa Crociere si affretta a smentire. La stessa donna dunque, ex membro dell'equipaggio Costa, avrebbe raccontato al comandante Schettino di essere ospite di un altro ufficiale, persona il cui posizionamente al momento dell'impatto non è stato rivelato da nessuno come neppure l'identità. La Costa Crociere dichiara inoltre in proposito che l'accompagnatrice del comandante non fosse ospite di alcun ufficiale, ma passeggera imbarcata regolarmente. L'inchiesta toscana dovrà quindi far luce sull'insieme di queste contraddizioni ed ombre sempre più fitte.
Il nome della donna è stato fatto da Francesco Schettino senza alcuna reticenza sotto interrogatorio di garanzia davanti al Gip di Grosseto. Alle 21.15 Schettino era al ristorante dell'11° piano quindi colpevolmente all'oscuro di quanto stava accadendo in sala comando. Il mistero riguarda adesso questa giovane, tale Domnica che risulterebbe la stessa fotografata da un passeggero al tavolo del ristorante Costa. Ripetiamo che l' accento della donna era marcatamente straniero e sarebbe stata proprio questa signora, forse di nazionalità moldava, ad accompagnare Francesco Schettino in plancia, dopo l'impatto. Si attende ora l'identikit della donna bruna che teneva sotto braccio il comandante dopo alcuni bicchieri di vino, anch'essa descritta da diversi testimoni come straniera.
Il RINA (Registro Italiano Navale ed Aeronautico) è già risultato essere colpevole di silenzi ed omissioni per l'intera opinione pubblica, mentre sulla vicenda si allunga l'ombra dei servizi segreti internazionali.
Resta ancora di 22 il numero ufficiale dei dispersi per i quali stanno intervenendo i subacquei specializzati del raggruppamento della Marina Militare. Ddc