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Kayenna Schegge Metropolitane aut.trib.sa. N°981 24/04/1997

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Nave Costa affondata, giallo internazionale per due donne straniere con Francesco Schettino


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giallo internazionale Costa Concordia Giglio Porto (GR)  - E' di nuovo scesa la notte sui 22 dispersi probabilmente tutti o quasi ancora intrappolati nella nave Concordia, all'interno dei locali sommersi o delle parti emerse ancora non perlustrate. Se qualcuno fosse sopravvissuto starebbe subendo una terrificante agonia in coincidenza dello stop alle ricerche dei dispersi. La nave si è  già mossa ancor prima del maltempo atteso a breve il che ha reso impossibile il prosieguo delle operazioni.
E mentre il Codacons stila un esposto che presenterà a molte Procure della Repubblica d'Italia per chiedere conto e ragione alle Capitanerie di Porto ed alle società di navigazione, sul perchè le navi da crociera non rispettino impunemente gli standard di sicurezza previsti dalla legge in prossimità dei litorali e dei centri abitati, stasera un testimone getta involontariamente un' ombra sulla chiarezza della dinamica dell'accaduto la sera del 13 gennaio scorso.

Marco Monda telefona alla trasmissione Chi l'ha visto svelando uno scenario inquietante, forse ben oltre l'apparenza che descrive; racconta di essere partito per il viaggio di nozze sulla Costa Concordia quella sera. Alle 21 si sarebbe recato con la propria moglie a cena, quando alle 21.15 il comandate è passato tra i tavoli della sala da pranzo sotto braccio a due donne straniere, una bionda ed una mora, dichiara Marco. I tre si voltano verso la vetrata panoramica... poi l'impatto e poi la fuga. Del comandante Schettino da quel momento più nulla fino alla telefonata ormai celeberrima con la Capitaneria di Porto, effettuata e registrata dal Com. della Capitanieria, anch'egli ormai famoso: il capitano di fregata Gregorio De Falco. Bruno Leporatti difensore dell'ancora unico indagato, da ieri ai domiciliari, in conferenza stampa aveva dichiarato ai cronisti che questo tipo di manovra (con virata quasi verso terra ndr)  "non era mai stata fatta prima da Schettino" presso l'Isola del Giglio.

Si attende adesso insieme ad i risultati degli esami tossicologici eseguiti con ritardo sul comandante, l'identikit di queste due donne, forse tra i dispersi o forse no.
Ddc


Telefonata registrata da Gregorio De Falco

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