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Disastro Costa Concordia, Franco Gabrielli capo della Protezione civile parla delle vittime al briefing di oggi
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Grosseto. La squadra della Marina militare ha aperto un ampio varco tra i ponti 4 e 5 del relitto della Concordia Costa. Tramite l'esplosione di numerose micro cariche ispezionano ancora i vani ristorante ed il ponte delle scialuppe dove potrebbero trovarsi altri corpi.
Il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri ha definito generoso e professionale l'impegno dei soccorritori e di quanti stanno contribuendo all'opera di salvataggio e recupero oggetti e corpi dopo il naufragio della nave Costa Concordia davanti all'isola del Giglio. "Purtroppo - ha detto il ministro in una intervista alla trasmissione di Radio Uno - l'immagine che abbiamo dato del nostro paese non è stata delle migliori. Quello che c'è stato di bello è stata invece la generosità, la professionalità nell'impegno di tutti quanti hanno concorso all'opera di salvataggio".
Franco Gabrielli delegato per l'emergenza all'Isola del Giglio e capo della Protezione civile sta per incontrare i membri della commissione tecnico-scientifica con cui si deciderà circa l'urgenza di far coincidere le operazioni di recupero dispersi con quelle di estrazione carburante (si tratta di 2.400 tonnellate di combustibile), estrazione necessaria nell'immediato per far fronte al rischio ambientale.
La 15esima vittima trovata è una donna per cui sono ancora in corso le procedure di identificazione. Il corpo era al ponte 4 nella zona di un centro internet. Potrebbe essere Maria D'Introno, una signora di Biella... Le procedure per l'identificazione dei corpi sono difficili e strazianti ad ogni ritrovamento per i parenti di tutti i dispersi.... Col passare del tempo inoltre diventa tra l'altro drammatico e sempre meno facile l' ipotizzare se ci sia stata o meno agonia per le persone rimaste intrappolate od in quanto tempo sia avvenuto il decesso. Starà poi ai familiari delle vittime pretendere questo genere di risposte.
Gli esperti della Protezione Civili starebbero tenendo sotto controllo il sistema di monitoraggio dei movimenti della nave che ha spesso costretto le unità operative a sospendere le operazioni di recupero corpi. L'inchiesta, sempre coperta da segreto istruttorio, procede in più direzioni circa le cause del mancato avanzare della Concordia sulla rotta prestabilita la sera di venerdì 13 gennaio scorso.
Nel briefing di stamane inoltre il capo della Protezione Civile ha dichiarato: "ci sono 24 persone disperse, inoltre c'é da identificare la cittadina ungherese il cui corpo ancora non è stato ufficialmente reclamato da nessuno" .
Gli esperti della Protezione Civili starebbero tenendo sotto controllo il sistema di monitoraggio dei movimenti della nave che ha spesso costretto le unità operative a sospendere le operazioni di recupero corpi. L'inchiesta, sempre coperta da segreto istruttorio, procede in più direzioni circa le cause del mancato avanzare della Concordia sulla rotta prestabilita la sera di venerdì 13 gennaio scorso.
Nel briefing di stamane inoltre il capo della Protezione Civile ha dichiarato: "ci sono 24 persone disperse, inoltre c'é da identificare la cittadina ungherese il cui corpo ancora non è stato ufficialmente reclamato da nessuno" .
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