
Salerno. Caso Claps. Elisa colpita da Restivo 13 volte a gola spalle e petto...
clicca qui per News in prima pagina
Caso Claps.Tribunale di Salerno. Oggi, 28 maggio 2010.
Il Procuratore generale Lucio Di Pietro oggi ha parlato ai giornalisti in conferenza stampa. Circa il risultato tanto atteso dell'esame autoptico sul corpo martoriato della 16enne uccisa a potenza 17 anni fa ha detto che "è chiaramente emerso che la ragazza fu uccisa la stessa mattina in cui sparì": era il 12 settembre '93. Da allora il corpo non fu mai spostato dal luogo del ritrovamento lo scorso 17 marzo. Tutto ciò é stato dichiarato dal procuratore Di Pietro. "Le indagini tecniche - ha affermato il magistrato - hanno permesso di raccogliere elementi di colpevolezza...". Nuove accuse dunque che portano dritte alla richiesta di estradizione temporanea per Danilo Restivo.
Lucio Di Pietro ha anche detto: "Danilo Restivo uccise Elisa Claps colpendola 13 volte al torace anteriormente e posteriormente con un'arma da punta e taglio, dopo un approccio sessuale rifiutato dalla ragazza" "Gli indizi di colpevolezza in ordine all'omicidio di Elisa Claps, sono gravi, precisi e concordanti" ha aggiunto. Dopo aver colpito al petto la Claps, provocandone la morte, Restivo l'avrebbe poi "trascinata in un angolo del sottotetto della chiesa della Santissima Trinità, coprendo il cadavere con materiale di vario tipo, fra cui tegole e materiale di risulta". Danilo Restivo é quindi colpevole di aver commesso il crimine " per motivi abbietti " e agendo con " crudeltà". E adesso?
La Procura di Salerno (titolare dell'inchiesta dal '99) avrà a questo punto un anno di tempo per completare la fase delle indagini preliminari senza che Restivo venga rimesso in libertà, prima della richiesta di rinvio a giudizio e dell'avvio del dibattimento processuale. Ad Incastrare il Restivo, é stato l'orario dell'avvenuto delitto confermato dall'autopsia eseguita da Francesco Introna medico legale e docente di Anatomia Patologica al policlinico di Bari; la vittima fu uccisa dunque esattamente durante lo stesso intervallo di tempo nel quale l'accusato non ha alcun alibi: tra le 11.30 e le 13.10 del 12 settembre 1993. Lo stesso lasso di tempo in cui da tutte le testimonianze, inoltre, Elisa risultava essere in compagnia di Danilo Restivo.
La mattina in cui il plurindagato fu arrestato in Inghilterra per l'omicidio di Heather Burnett, da Salerno era partito il mandato per il prelievo del Dna anche per il caso di Elisa Claps, ma alla luce di tutto quanto già emerso dalle indagini il giudice Di Pietro non ha più ritenuto indispensabile attendere il campione di Dna prelevato a Restivo, per la formulazione dell'accusa: "omicidio volontario".
Intervistato da Radionorba Notizie, stamattina Gildo Claps ha affermato " Siamo convinti, ma non solo noi, che il ritrovamento del cadavere di Elisa, il 17 marzo, è stata una messa in scena. Non sono per niente chiare le circostanze del ritrovamento del 17 marzo. E' evidente che il ritrovamento é avvenuto in precedenza e che quindi ci sono ombre, dubbi e sospetti che gravano su quanto è accaduto nella chiesa della Trinità".
"L'invito che abbiamo fatto al clero ed al vescovo in particolare, è quello di dire finalmente la verità su quanto accaduto" ha aggiunto Gildo. Intanto la famiglia di Elisa ha accolto con soddisfazione la notizia dell'ordine di arresto disposto dalla magistratura salernitana per Danilo Restivo ieri pomeriggio. "Abbiamo atteso, anzi abbiamo elemosinato per 17 anni - ha detto ancora il fratello della vittima - questo atto, l'atto di arresto. Fin dall'inizio avevamo indicato Danilo come il responsabile della scomparsa di Elisa. Quindi oggi si compie un percorso che è una battaglia che è durata 17 anni. Ma questo però per i Claps non é che il primo tassello di una verità ancora difficile da raggiungere perché è evidente che ci sono complicità e connivenze che ancora devono venir fuori e quindi necessariamente - ha concluso Claps - ci auguriamo che le autorità inquirenti facciano piena chiarezza e piena luce su quanto accaduto quel 12 settembre 1993". Assunta Di Vito
Doveredicronaca™
ARTICOLI CORRELATI: L'arresto a Bournemouth di Danilo Restivo
Conferenza Lucio Di Pietro
| < Prec. | Succ. > |
|---|

