Caso Claps: perquisita la famiglia Restivo, per "gravi indizi di reità"
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Trapani. Martedì 27 luglio i Pubblici ministeri di Salerno Rosa Volpe e Luigi D'Alessio hanno disposto la perquisizione della casa di Maurizio Restivo e Maria Rosa Fontana, genitori di Danilo Restivo, in località Casa Santa ad Erice. La Polizia giudiziaria di Potenza, su disposizione della Procura salernitana, ha fatto sequestrare il computer ed alcuni documenti nell'abitazione della famiglia che si è trasferita ad Erice, in Sicilia, nel 2007.
Maria Rosa e Maurizio Restivo, scortati dal proprio legale, sono stati condotti presso la Direzione Investigativa Antimafia di Trapani per firmare i verbali di sequestro. Nel decreto, con cui è stata disposta la perquisizione, si legge che Restivo, sospettato dell'omicidio studentessa di 17 anni Elisa Claps, avvenuto, con tutta probabilità, lo stesso giorno della scomparsa, e cioè il 12 settembre 1993, avrebbe potuto a lungo eludere la giustizia grazie all'ausilio di ferree coperture familiari. Le parole dell'ordinanza: "Risulta acquisito agli atti che l'indagato è riuscito a sottrarsi nel corso degli anni alle indagini anche in virtù delle ferree coperture che in ambito familiare gli sono state sempre assicurate, sia mediante l'allontanamento da Potenza, prima per varie località italiane e poi per l'Inghilterra, sia mediante l'utilizzo di sistemi di comunicazione estremamente riservati..." (Oltre ad una piantina della Chiesa della Santissima Trinità che i due genitori detenevano nella loro casa, sequestrato anche il pc che sarebbe stato utilizzato per le comunicazioni tra i genitori in Sicilia e Danilo in Inghilterra)
Si indicano inoltre nelle tre pagine con cui viene ordinata la perquisizione "gravi indizi di reità" indizi in base ai quali la Procura sospetta che Danilo Restivo sia l'assassino di Elisa:
1) Intanto il 12 settembre 1993 Danilo Restivo ( Arrestato a Bournemouth il 19 maggio e tutt'ora detenuto in Inghilterra in attesa del processo per l'omicidio della vicina di casa inglese, la sarta Heather Burnett, la cui udienza é prevista per il 24 settembre...) fu l'ultimo ad incontrare la Claps nei locali della Chiesa della Santissima Trinità di Potenza"
2) colloquio segreto avvenuto tra Maurizio (ex direttore della biblioteca Provinciale di Potenza) e Danilo Restivo avvenuto poco dopo il presunto omicidio, quindi nelle ore successive alla scomparsa di Elisa.
3) Terzo particolare, degno di nota: il rifiuto della famiglia, il 13 giugno, di consegnare alla polizia gli abiti (mai sequestrati) indossati dal figlio quel 12 settembre 1993 e che erano macchiati di sangue perché -raccontò Danilo al processo- si sarebbe ferito ad una mano cadendo in un cantiere di scale mobili in costruzione.
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