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Informatica e Tecnologia

Ridotti i tempi per cambiare operatore di telefonia mobile

Lunedì 12 Dicembre 2011 10:03


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Ridotti i tempi per cambiare operatore di telefonia mobile Grazie alla decisione dell'Autorità per le telecomunicazioni che ha approvato le nuove regole per la portabilità, il passaggio ad un nuovo operatore di telefonia mobile sarà più rapido.

Il provvedimento emanato dell'Agcom in materia di portabilità del numero mobile presso un altro operatore arriva quasi fuori tempo massimo per via della direttiva europea sui diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica emanata al fine di aumentare la competitività nel settore delle Telecomunicazioni e offrire servizi più efficienti alla clientela.

La Commissione europea responsabile dell’Agenda digitale, un programma ambizioso di riforme di cui la portabilità del numero fa parte, ha il potere di avviare procedimenti di infrazione contro gli Stati che non si adeguano nei termini della Direttiva o che risultano inadempienti.

L’Agcom per non incorrere nelle sanzioni ha recepito la direttiva emanando i regolamenti che entreranno in vigore entro tre mesi, periodo che consente agli operatori di adeguarsi alle nuove procedure.

Tra le norme del regolamento è prevista la possibilità per il cliente di essere indennizzato dal nuovo operatore presso cui il numero è portato in caso di ritardi nel passaggio.
La richiesta di indennizzo potrà essere fatta tramite chiamata al call center o tramite email.
Le nuove norme costituiscono un ulteriore tappa nella direzione di un sostegno dei diritti degli utenti e consumatori.

 

Venerdì 09 Dicembre 2011 13:13

Il futuro dell'e.book alla fiera Piuù libri più liberi Gli ultimi dati dell'Associazione Italiana Editori presentati a Più libri più liberi, hanno confermato che il mercato del libro elettronico triplicherà entro fine anno; le previsioni per dicembre 2011 dicono infatti che il mercato dovrebbe raggiungere i 3milioni di euro (circa lo 0,1% del mercato complessivo del libro), più del doppio, quasi il triplo, rispetto alla fine del 2010 (quando si attestava sullo 0,04%).
I dati dell’ufficio studi dell'AIE delineano un futuro dell’editoria sempre più “in digitale”. Crescono infatti i titoli di eBook italiani: si è passati dai 1.609 di dicembre 2009 ai 6.879 di dodici mesi dopo sino ai 18.816 di fine novembre 2011 (sono il 2,6% dei titoli “commercialmente vivi”; il 35,8% sui titoli pubblicati di varia adulti e ragazzi). Per quanto riguarda i generi, da gennaio a dicembre 2011 raddoppiano i titoli di narrativa italiana, straniera e gialla: i titoli di narrativa italiana in meno di dodici mesi sono cresciuti del 143% (3.039 di fine novembre 2011, rispetto ai 1.249 di gennaio 2011), quelli di narrativa straniera del 111,8% (4.033 contro i 1.904 di gennaio 2011). La narrativa gialla è quasi raddoppiata (da 668 titoli a 1.181), così come la fantascienza e fantasy (da 160 a 279 titoli).
“Il mercato dell’eBook ha appena due anni di vita ma è comunque un mercato che c'è e che non potrà che crescere nei prossimi mesi e anni – ha spiegato la responsabile nuove tecnologie dell'Associazione Italiana Editori (AIE) Cristina Mussinelli - la crescita che si intravede è quella tipica dei mercati iniziali, con forti accelerazioni ma numeri assoluti ancora piccoli. Questo è un mercato a cui guardano con attenzione non solo le case editrici più grandi ma anche i piccoli editori, che proprio per la specializzazione della nicchia di mercato in cui operano possono trovare lettori anche al di fuori del mercato italiano”.

La Fiera nazionale della piccola e media editoria in programma fino all’11 dicembre al Palazzo dei Congressi dell’EUR.

La Commissione Europea cerca 7.500 volontari in Italia per realizzare un benchmark delle prestazioni della banda larga

Lunedì 05 Dicembre 2011 17:33

La Commissione Europea cerca 7.500 volontari in Italia per realizzare un benchmark delle prestazioni della banda larga Il Commissario Europeo per l’Agenda Digitale, Neelie Kroes, ordina uno studio sull’effettiva velocità della banda larga a livello europeo.

Neelie Kroes, Commissario presso la Commissione Europea (EC) per l’Agenda Digitale, ha approvato la realizzazione di uno studio che definisca l’attuale stato della velocità della banda larga nei 27 Paesi dell’Unione Europea, a cui si aggiungono anche Islanda, Norvegia e Croazia. I risultati aiuteranno la Commissione Europea ad indirizzare l’utilizzo degli investimenti per la banda larga in supporto della cosiddetta Agenda Digitale, che ha l’obiettivo di raggiungere uno standard globale in termine di qualità del servizio offerto ai consumatori.

“Tutti i cittadini dell’Unione Europea dovrebbero beneficiare di una rete Internet aperta e regolata, senza le restrizioni e i problemi di velocità che spesso si incontrano in molti Paesi”, ha dichiarato Neelie Kroes, Commissario Europeo con responsabilità per l’Agenda Digitale. “Abbiamo la necessità di raccogliere i dati direttamente dai consumatori europei, per capire l’effettivo livello di servizio della banda larga. Con i dati alla mano, saremo in grado di capire con maggiore precisione quali Paesi hanno bisogno di investimenti per migliorare la qualità del servizio”.

Lo studio misura la velocità della banda larga fornendo ad un gruppo di volontari un apparecchio che si collega al dispositivo di connessione Internet e invia i dati direttamente alla società che effettua la ricerca, SamKnows. Il campione rappresentativo dovrà essere di almeno 100.000 volontari, con un target per l’Italia di 7.500 volontari.

Lo studio è gestito da SamKnows, specialista nell’analisi delle prestazioni della banda larga.

“SamKnows ha lavorato a diversi progetti sulla banda larga in molti Paesi europei. Il nostro obiettivo è di ottenere uno standard globale per la misurazione delle prestazioni della banda larga”, ha dichiarato Alex Salter, CEO di SamKnows. “Cerchiamo volontari in tutta Europa che ci aiutino a capire e tracciare le problematiche di Internet e che consentano alla Commissione Europea di stanziare i fondi relativi all’Agenda Digitale nel migliore dei modi, anche in Italia”.

Il progetto è stato pensato per scattare una fotografia della qualità del servizio Internet in tutti gli Stati membri. La Commissione Europea, gli Internet Service Provider, gli organi regolatori e i consumatori avranno accesso ai risultati dello studio appena sarà completato.

I volontari italiani devono semplicemente registrarsi all’indirizzo http://www.samknows.eu/. Riceveranno direttamente a casa un piccolo dispositivo ‘Whitebox’ che si collega direttamente alla propria connessione Web. Quando i consumatori non utilizzano la connessione a banda larga, il Whitebox effettua una serie di test automatici per la misurazione della velocità e delle prestazioni della connessione.
Per partecipare come volontari: http://www.samknows.eu/

 

Rinviata la scadenza per la PEC

Lunedì 28 Novembre 2011 17:34

Rinviata la scadenza per la PEC Visti i ritardi nella comunicazione dell’indirizzo di posta elettronica certificata PEC al registro delle imprese, il ministero dello sviluppo economico ha rinviato il termine di un mese al 31 Dicembre 2011 per la comunicazione.

Venerdì 25 Novembre è uscita infatti la circolare n.0224402 che ha stabilito che non ci saranno sanzioni per chi comunicherà la propria PEC entro il 31 Dicembre invece della data del 29 Novembre che era stata data in precedenza come termine ultimo.

Si ricorda che l’obbligatorietà della comunicazione della PEC è rivolta ai soggetti giuridici seguenti:

* società di capitali
* società di persone
* società di cooperative
* società in liquidazione
* società estere con sede in Italia
* società in concordato

Per le società fallite invece la comunicazione della Pec è facoltativa.

Google WebP contro JPEG e PNG

Giovedì 24 Novembre 2011 11:23

Guerra di formati per i files immagini Google nel 2010 ha presentato un nuovo formato per i file immagine compressi chiamato WebP, questo nuovo formato ha delle caratteristiche molto interessanti, sia per quanto riguarda la compressione delle immagini, sia per le nuove funzioni che Google vi sta integrando.

Il formato WebP per chi non ne fosse al corrente è il diretto concorrente del JPEG, ma con una compressione maggiore che varia dal 25-34% con un indice SSIM equivalente, inoltre da qualche mese questo rivoluzionario formato supporta anche le animazioni, profilo ICC, metadati XMP e tiling.
L'ultima notizia è che la casa di Mountain View, al suo WebP ha integrato la possibilità di sfruttare la trasparenza alpha channel presente in PNG, sia nelle modalità lossless (nessuna perdita di qualità) che lossy (perdita parziale di qualità).

 

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