La 29enne ereditiera Paris Hilton è stata arrestata dalla polizia di Las Vegas per possesso di cocaina. Paris, nipote del fondatore della catena di Hotel omonima ( Hilton Hotels) è nota per essere stata più volte al centro dell'attenzione dei media e non per nobilissimi motivi: nel 2007 viene condannata da un giudice di New York a 45 giorni di carcere per guida senza patente e in stato di ubriachezza. In seguito poi ad un ricorso, tramite il suo legale, la pena fu abbassata a 23 giorni.
Sempre nel 2007 l'allora 26enne Paris Whitney Hilton viene rinchiusa nel carcere della Contea di Los Angeles per piccoli reati del genere. Uscì dopo 3 giorni per motivi di salute. per poi tornare di nuovo dentro...
Un mese e mezzo fa mese era stata fermata dalla polizia sudafricana durante i Mondiali di calcio perché sospettata di aver fumato marijuana, ma era stata rimessa in libertà il giorno stesso senza essere incriminata. Ieri sera invece no, è stata fermata quando gli agenti hanno notato davanti al Winn Hotel and Casino sulla Las Vegas Strip, una vettura con del fumo dalll'odore sospetto uscire dai finestrini. L'amico e conducente dell'auto era sotto l'effetto di sostanze stupefacenti con accanto Paris Hilton che è stata trovata in possesso di cocaina, a quel punto sono stati arrestati entrambi.
Non è stata precisata la quantità di stupefacenti di cui era in possesso la signora Hilton che con molta probabilità sarà rilasciata nelle prossime ore dietro pagamento di un' ingente cauzione.
Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.0 della scala Richter, è stata registrata questa mattina alle 9.30 in Umbria, con epicentro tra i comuni di Trevi,e Castel Ritaldi. La popolazione che ha avvertito il sisma si è riversata in strada ma non ci sarebbero danni a persone o cose a parte la caduta di oggeti segnalata in alcune abitazioni.
Vigili del fuoco dei numerosi comuni interessati stanno provvedendo a fare le opportune verifiche.
La Rete Sismica Nazionale dell’INGV ha localizzato l'evento sismico ad una profondità di 9 km.
La vittima non aveva precedenti penali nè apparteneva ad ambienti criminali. La Procura catanese coadiuvata dalle forze dell'ordine sta in queste ore indagando sul movente del crimine.
Catania. Quartiere San Leone-Rapisardi. E' stato un vero e proprio agguato quello che ha portato alla morte sul colpo di Luigi, 21 anni, in viale Medaglie d'Oro, sparato mentre era in sella a una moto con l'amico Michele Beninato, 23 anni, gravemente ferito.
Michele è riuscito a salvarsi trascinandosi e nascondendosi ferito all'interno di una casa.
I due killer hanno tentato di prenderlo per finirlo, lo hanno inseguito e sparato ma sbagliando bersaglio hanno ferito un altro Michele, Di Mauro, 30 anni, anch'egli incensurato e che in quel momento stava rincasando.
Le condizioni di Beninato e di Di Mauro, ricoverati uno all'Ospedale Vittorio Emanuele e l'altro al Garibaldi di Catania non destano preoccupazione in quanto non corrono pericolo di vita. Agli inquirenti proccupa invece il movente di tanta efferatezza al quale risalire prima che possa reiterarsi un simile crimine.
Arrivano i nostri. Enrico Mentana, segue Michele Santoro e arriva online in live streaming.
Lasciò Mediaset per non prestarsi oltre ad ormai impossibili equilibrismi o sterili arti diplomatiche con la proprietà della testata di cui era direttore (il Tg5); disse basta, prima la professione e la dignità e poi...si vede. Si è visto, fin'ora Mentana non ha accettato compromessi, o meglio non si è venduto. Attendendo di fare il suo mestiere, quello di informare e dirigere chi lo fa: oggi dopo i primi due mesi da direttore del telegiornale dell'emittente televisiva La lancia la sua iniziativa così :"Lunedi' 30 agosto - spiega Mentana a proposito del connubio internet-informazione - questa rivoluzionaria collaborazione sarà inaugurata con la trasmissione in diretta, in contemporanea alla televisione, dell'edizione serale del Tg delle 20, trasmessa per tutta la settimana in live streaming. La prima diretta web in contemporanea con una televisione mai realizzata in Italia da YouTube'.
Venezia. Mario era un cercatore di funghi originario di Stra, di cui da ieri non si aveva notizia. Disperso dal pomeriggio nella valle del Primiero, in Trentino Alto Adige, dove era in vacanza, è stato trovato morto in fondo ad un dirupo.
Con il 57enne Mario Carraro sale a 5 il numero degli uomini morti negli ultimi 10 giorni dopo essersi allontanati da casa tutti per cercar funghi. Soltanto ieri era stato trovato morto nella stessa zona un altro fungaiolo veneto del Trevigiano...
Il cadavere di Mario e' stato trovato dai soccorritori in localita' Gismoni a 1.300 metri circa, in una zona impervia e pericolosa tra San Martino di Castrozza e Fiera di Primiero ambitissimanon solo dai cercatori di funghi, ma da alpinisti, escursionisti ed amanti della montagna in genere, montagna di cui però troppo spesso si sottovalutano i rischi, come accade col mare.