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Salvatore Brodu è morto, il pastore sardo scomparso il 16 luglio E-mail

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Domenica 01 Agosto 2010 14:49

Salvatore Brodu Sardegna. E' stato trovato morto Salvatore Brodu, il pastore sardo originario di Desulo (Nuoro).

L'uomo, di 60 anni, era scomparso da casa il 16 luglio scorso, era affetto da problemi di salute.

I carabinieri della compagnia di Villacidro, coordinati dal comandante Antonio Fenu, avevano rastrellato le campagne fra Villacidro e Villasor senza sosta, ma senza esito.

Questa mattina un altro pastore che passava di lì ha notato il cadavere galleggiare in un lago artificiale... nei pressi di Sardara, un piccolo comune di  circa quattro mila abitanti nella  provincia del Medio Campidano (tra Cagliari e Oristano)... Salvatore Brodu viveva della sua attività pastore di greggi ed allevatore, in seguito alle difficili condizione fisiche aveva dato ultimamente segni depressione; al momento le indagini si stanno dirigendo comunque a 360 gradi, ma la più accreditata fin'ora, sembrerebbe l'ipotesi del suicidio...

Pochi giorni fa il figlio Giovanni Brodu  aveva fatto un disperato appello per far sapere che la famiglia non lo credeva morto: "Dateci una mano. In tanti dicono che l'hanno visto, ora in un paese ora in un altro, ma sempre in Sardegna. Sono certo che vorrebbe tornare a casa"...


Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Agosto 2010 10:52
 
Felice Brandi ucciso il 30 luglio a Tolentino... E-mail
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Domenica 01 Agosto 2010 09:17

Tolentino omicidio Felice Brandi Macerata. Si chiamava Felice Brandi, 45 anni, l'uomo trovato con la gola tagliata nella sua abitazione. Il Comando dei carabinieri della Compagnia di Tolentino dove risiedeva la vittima non ha riscontrato alcun segno di effrazione sull'uscio di casa, il che ha fatto subito supporre che Felice conoscesse chi l'ha ammazzato e gli abbia aperto la porta...Quinto Brandi, il fratello ha trovato il corpo nel pomeriggio, dopo aver tentato invano di contattarlo al telefono.; ma arrivato a casa di Felice, il dramma: la vittima era riversa sul pavimento in un lago di sangue...

Felice era stato nell'ambiente della tossicodipendenza per cui le indagini si stanno svolgendo nel giro che l'uomo aveva frequentato, ma non solo, sono stati interrogati anche conoscenti e familiari.

Da un primo esame medico-legale sul corpo martoriato dell'uomo sarebbe risultata evidente una morte antecedente al ritrovamento del corpo di circa  24 ore: Felice è stato colpito con più volte alle spalle e poi alla gola... Il referto dell'autopsia disposta dal sostituto procuratore di Macerata, Andrea De Feis, dovrebbe fornire altri dettagli sulla dinamica e sull'arma del delitto...

Ky News

Ultimo aggiornamento Domenica 01 Agosto 2010 16:41
 
Divorzio Fini-Berlusconi, all'italiana? E-mail
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Sabato 31 Luglio 2010 06:49

Rottura Fini-BerlusconiE il battibecco continua...

Roma. Hotel Minerva. Ore 15. Gianfranco Fini è stato fermo sicuro e lapidario.

Il presidente della Camera ha commentato così la sua espulsione avvenuta giovedì sera dopo l'Ufficio di presidenza del Pdl.

E non si dimette, confermando così l'intenzione ferrea di continuare a svolgere la sua funzione di Presidente della Camera perchè politacamente ed istituzionalmente corretto e giusto, al contrario dell'idea del cofondatore del suo ex partito dice Fini che ha un' idea della politica "non propriamente liberale ".

Ad applaudirlo tutti i suoi, i deputati cioè  che lo seguiranno nell'addio al Pdl, prendendo la strada del gruppo autonomo. Un passo necessario, ma coraggioso. le sue parole:"Ieri sera -ha detto Fini- in due ore, senza la possibilità di esprimere le mie ragioni, sono stato di fatto espulso dal partito che ho contribuito a fondare..."

Circa la richiesta avanzata dal Premier sulle sue dimissioni Fini ha risposto:"La concezione

non propriamente liberale della democrazia che l'onorevole Berlusconi dimostra di avere emerge anche dall'invito a dimettermi...il presidente deve garantire il rispetto del regolamento e la imparziale conduzione della attività della Camera, non deve certo garantire la maggioranza che lo ha eletto". Questo, rileva Fini, "è noto a tutti", tranne a Berlusconi che "dimostra una logica aziendale, modello amministratore delegato-consiglio di amministrazione, che di certo non ha nulla a che vedere con le istituzioni".

Il presidente della Camera, infine, avverte che il sostegno al governo non sarà scontato: i finiani "lo sosterranno lealmente ogni qual volta agirà davvero nel solco del programma elettorale" mentre "non esiteranno a contrastare scelte dell'esecutivo ritenute ingiuste o lesive dell'interesse generale"...


Poco dopo l'eco delle parole del Premier, suo ex alleato, Silvio Berlusconi, in un messaggio inviato ai 'Promotori della libertà' dice: "Abbiamo i numeri per andare avanti! Abbiamo ben chiaro il programma da completare e, grazie a questa scelta sofferta ma necessaria, siamo nelle condizioni di governare più sereni e nella chiarezza".

Berlusconi avverte : "Abbiamo davanti tre anni nei quali, superate le emergenze e accantonate le polemiche inutili, ci dedicheremo con determinazione alle riforme: la grande riforma della giustizia, la riforma fiscale... la riforma dell'architettura istituzionale dello Stato. Abbiamo promesso agli italiani un Paese più moderno, più libero, più sicuro, più prospero..ecc. ecc. ecc.

DDC


Ultimo aggiornamento Domenica 01 Agosto 2010 16:36
 
Giulia Minola morta a Duisburg ora giace nel cimitero di Brescia E-mail
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Venerdì 30 Luglio 2010 22:02

Giulia Minola Giulia Minola la ragazza di 21 anni morta a Duisburg,  la sera del 24 luglio scorso, è stata sepolta nel cimitero di Brescia dopo la funzione religiosa in Cattedrale.

I funerali di Giulia sono stati celebrati dal delegato vescovile per il Duomo, don Federico Pellegrini. Era presente l'amica Irina, la ragazza torinese con lei nel tunnel della morte. Alla fine del rito, davanti alla chiesa la sorella Claudia, con la cugina e un'amica cara, hanno fatto suonare le note di un Alleluja per ricordare la passione di Giulia per la musica. La famiglia ha chiesto a cronisti e fotografi privacy per il loro dolore e di non filmare né fotografare nulla della funzione...Durante l'omelia don Federico Pellegrini ha ricordato che "ci sono folle che danno la morte e ci sono folle che promuovono la vita. La speranza nella vita eterna chiede a noi di saper scegliere a quale folla appartenere..."

Sulla sua bara di Giulia è stata deposta e vi rimarrà per sempre una bandiera della pace.

Dovere Di Cronaca

Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Luglio 2010 22:50
 
La corrida...il parlamento catalano dice no. E-mail
Venerdì 30 Luglio 2010 15:34

    Email ricevuta da Saveria Viscomi

parlamento catalano abolisce corridaSpagna 28-07-2010

La Corrida in Catalogna. Perdono uomini e animali. Gli uni la liberta', gli altri la vita

Con 68 voti a favore, 55 contrari e 9 astensioni, il Parlamento catalano ha approvato in mattinata l'abolizione della corrida nella Regione dall'anno 2012. Sembra che in realta' in Catalogna la corrida gia' da tempo non riscuotesse piu' il successo che tuttora riscuote in altre Regioni e che comunque la scelta di porre fine alla tradizione spagnola per eccellenza sia significato soprattutto un ulteriore elemento di autonomia economica e culturale della Regione nei confronti del governo di Madrid.

Cio' sarebbe ulteriormente testimoniato dal fatto che contro l'abolizione si sarebbero schierati i socialisti (Psc), i popolari (Pp) e Ciutadans, ma che l'ago della bilancia sia passato poi in mano proprio ai catalanisti di CiU.

In ogni caso dal 2012 uno spettacolo di antica tradizione popolare, apprezzata gia' dagli antichi Greci, Etruschi e Romani e diffusa poi nei Paesi di cultura ispanica e in alcune zone della Francia, una festa nazionale della Spagna, ma anche parte del patrimonio culturale dell'Europa meridionale e di quello mondiale, in Catalogna non ci sara' piu'.

Non ci saranno piu' un buon numero di posti di lavoro, un Catalano che vorra' esercitare la sua liberta' di assistere a una corrida dovra' andare fuori Regione e nemmeno i tori di razza pregiata, allevati con tutte le attenzioni in grandi fattorie appositamente per questa tradizione, in Catalogna non interesseranno piu' a nessuno e saranno destinati ad estinguersi.

Certo, per gli animalisti la corrida rappresenta soltanto un evento barbaro e sanguinario, ma come in altre occasioni, la loro attenzione per il singolo animale andra' inesorabilmente a discapito della specie.

Per quanto riguarda gli uomini invece, sarebbe bene ricordare che l'articolo 13 del Trattato di Lisbona dice si, che l'Unione e gli Stati membri devono tenere conto delle esigenze in materia di benessere degli animali in quanto esseri senzienti, ma "rispettando nel contempo le disposizioni legislative o amministrative e le consuetudini degli Stati membri per quanto riguarda, in particolare, i riti religiosi, le tradizioni culturali e il patrimonio regionale".

Questa seconda parte dell'articolo e' troppo spesso dimenticata anche in Italia: una dimenticanza da nulla, se non fosse che mina in modo grave la liberta' e i diritti dell'Uomo!

www.federfauna.org


FederFauna : Confederazione  Europea  delle  Associazioni  di  Allevatori, Commercianti e Detentori  di  Animali
European Confederation of Associations of Animals Farmers, Traders and Holders

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Per la tutela dei Diritti e per una reciproca migliore Convivenza

 www.federfauna.org

Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Agosto 2010 11:14
 
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