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Martedì 31 Agosto 2010 16:25 |
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DROGA/DJ ANICETO CONTRO PARIS HILTON
" Spero che la rinchiudano per sempre!!! "
Paris Hilton, accusata di possesso di cocaina, nega che gli stupefacenti trovati nella sua borsetta fossero suoi. Rischia fino a quattro anni di carcere. Il Dj Aniceto, uno dei dj italiani più impegnati nel sociale, testimonial tv contro la droga sulle reti mediaset a Chiambretti Night, e membro della 'consulta degli esperti ed operatori' per il dipartimento governativo per le politiche antidroga a Palazzo Chigi, interviene sul processo a Paris Hilton del prossimo 27 ottobre. "Spero che che la rinchiudano per sempre in gattabuia, e che buttino le chiavi, tra uso di marjuana e di cocaina se lo merita proprio - afferma Dj Aniceto - la sig.ra Hilton è da sempre un esempio diseducativo per milioni di ragazzine, siamo stanchi di starlette da strapazzo che dettano moda in tutto il mondo, famose solo per rappresentare 'il nulla'. Spero nelle leggi americane che in fatto di droga sono molto più severe di quelle italiane. Un esempio eclatante ci vuole in questo mondo dove detta sempre la cultura di "chi ha i soldi può fare quello che vuole"!!!'
Robbie Aniceto, e' attualmente impegnato in una campagna contro tutte le dipendenze, e promuove eventi in discoteca sulla sicurezza stradale e contro i 'paradisi artificiali'.
Ky News
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Settembre 2010 09:34 |
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Martedì 31 Agosto 2010 09:39 |
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Nicoletta Gaspani, una ragazza di 25 anni di Capriate, è stata picchiata e accoltellata dal suo fidanzato, Bochta El Mouchiqui, un marocchino di 40 anni, ha perso il bimbo di tre mesi che aveva in grembo.
E' successo a Colognola vicino Bergamo. Sabato sera Nicoletta era a casa del suo fidanzato, il padre di suo figlio, conosciuto solo pochi mesi fa, all'improvviso un litigio, una raffica di calci e pugni contro di lei ed infine una coltellata all'addome; fortunatamente la ragazza, nonostante le ferite è riuscita a scappare dal suo aggressore ed è stata soccorsa da una donna che ha subito chiamato i soccorsi. La ragazza è stata portata in ospedale ed operata, le sue condizioni sono serie, ma non corre pericolo di vita, ha perso il suo bambino, l'uomo dopo essere stato inseguito per diverse ore è stato preso a Suisio (Bergamo), era a casa di parenti e forse stava organizzando la fuga, ora si trova nel carcere di Bergamo.
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Ultimo aggiornamento Martedì 31 Agosto 2010 21:24 |
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Martedì 31 Agosto 2010 08:51 |
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Emiliano Astore, un turista italiano di 36 anni, in vacanza nel Venezuela è stato ritrovato morto a bordo della sua barca, la "Yunkano Miami" al largo dell'isola di Marargarita. L'uomo è stato ucciso con molta probabilità venerdi, il corpo è stato ritrovato in avanzato stato di decomposizione, il volto era irriconoscibile a causa dei sue colpi di pistola esplosi in pieno volto, l'identificazione è avvenuta grazie ai documenti ritrovati sull'imbarcazione. Il console italiano a Caracas Giovanni Davoli ha sottolineato il particolare che sulla barca era issata la bandiera americana nonostante risultasse di proprietà di Emiliano Astore. I familiari della vittima sono in viaggio per raggiungere il posto ed effettuare il riconoscimento.
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Ultimo aggiornamento Martedì 31 Agosto 2010 10:29 |
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Lunedì 30 Agosto 2010 15:45 |
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Una carneficina. Così è stata definita la terribile vicenda che questa mattina ha sconvolto Bratislava capitale della Repubblica Slovacca. Un uomo imbracciando un'arma da fuoco ha ucciso sei persone appartenenti a una famiglia rom e una donna, ferendone poi altre 19, compreso un bambino di soli tre anni. Parte dei feriti versa in gravissime condizioni.
Il killer sarebbe un 50enne, forse un militare che era andato a far visita a degli amici, o così sembrava. Improvvisamente, stando alla ricostruzione delle forze dell'ordine di Bratislava il folle omicida avrebbe indossato delle cuffie per il rumore, poi impugnato il fucile di precisione e poi ancora una pistola, dopodicché ha cominciato a sparare a raffica sulla gente in strada facendo sette vittime se stesso compreso. Braccato dalla Polizia il pluriomicida si è ucciso. Sono ancora in corso le indagini che dovranno portare alla ricostruzione della dinamica di questa strage, pare intanto che l'assassino fosse sotto l'effetto di sostanze stupefacenti... Ky News
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Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Agosto 2010 19:27 |
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Domenica 29 Agosto 2010 20:00 |
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Roma. Il cadavere di Gianluca è stato rinvenuto nelle acque di Castelporziano dai Carabinieri in servizio nella tenuta presidenziale. Il militari hanno subito avvisato i colleghi di Ostia, impegnati nelle ricerche del giovane. Secondo la ricostruzione fatta con l' aiuto dei ragazzi che erano con lui, il giovane era appena uscito dalla discoteca quando nella notte tra sabato 28 e domenica 29 agosto si è tuffato nel mare di Ostia nei pressi dello stabilimento balneare Plinius. Con lui i due amici che poi hanno chiamato i soccorsi. Non vedendolo più mentre tentavano di tornare a riva in balia delle onde hanno dato l'allarme appena arrivati a terra, in preda al panico. Gli amici superstiti hanno chiamato subito il 113 e mentre arrivavano anche i genitori sconvolti era ormai l'alba sulla spiaggia di Ostia. La tragedia di quegli attimi si vive col loro raccontao che fa immaginare e vedere la scena dei tre giovani in balia di un mare del quale forse avevano sottovalutato i rischi e la pericolosità a quell'ora di notte, le 2 e mezzo di domenica 29 agosto. "Noi siamo riusciti a tornare, Gian Luca non lo abbiamo più visto" hanno testimoniato scioccati" La Guardia costiera e i Vigili del fuoco hanno poi battuto via mare tutto il litorale pattugliando la costa nella speranza di trovare Gianluca ancora in vita. Sapeva nuotare, ma non ce l'ha fatta. Il mare mosso forse un malore e la corrente non gli hanno dato scampo: quando è stato trovato era deceduto già da ore. La dolorosa prassi del riconoscimento è toccata al fratello della vittima presso l'obitorio dell'ospedale dove si svolgerà l'autopsia. Gianluca era nato a Marino e risiedeva a Grottaferrata, ai Castelli Romani. Ky News
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Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Agosto 2010 14:03 |
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