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Giovedì 09 Settembre 2010 13:39 |
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POLICORO (Matera). Ospedale Giovanni Paolo II di Policoro. Rosalba Pascucci, 32enne era originaria di Bernalda un comune della provincia di Matera. Partorisce anche lei due gemelli con parto cesareo, esattamente come fu per Tiziana Tumminaro a Roma qualche mese fa, e muore poco dopo per choc emorragico.
La donna, non presentava al momento del ricovero particolari patologie se non il fatto di essere al nono mese di gravidanza ed in procinto di partorire, ciò stando all'esame anamnestico effettuato all'atto del ricovero (su eventuali negligenze in tal senso sta infatti indagando la magistratura che ha disposto il sequestro della cartella clinica)...
A Rosalba viene fatto firmare il documento del consenso informato circa l'anestesia, poi tutto procede come dovrebbe, pare, ma invece, a pochi minuti dal taglio cesareo praticatole, il severo peggioramento. Viene trasportata d'urgenza all'Unità Operativa di Rianimazione e Terapia intensiva, ma invano, Rosalba non ce l'ha fatta. Inutili le trasfusioni, inutile darle altro sangue, è morta per collasso cardio-circolatorio conseguente allo choc emorragico. Non aveva più sangue.
L'Asl di Matera ha dovuto aprire un'inchiesta interna per far luce sull'accaduto a Policoro, sanzionando intanto con una sospensione il medico che ha eseguito l'intervento.
La Procura di Matera ha aperto un fascicolo d'inchiesta, mentre sono in arrivo gli ispettori del Ministero della Salute e dalla Regione Basilicata con il compito di chiarire i dettagli dell'ennesimo caso di malasanità o comunque di superficialità. Così la pensano i familiari della mamma dei due gemellini, che sono invece nati sani e stanno bene. Una tragedia che il giovanissimo vedovo di Rosalba Pascucci ha commentato così: " L'hanno ammazzata, non si può morire così, per la loro superficialità..."
ddc Argomento correlato: Muore dopo cesareo: indagati medici di Villa Pia a Roma
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Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Settembre 2010 20:37 |
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Giovedì 09 Settembre 2010 07:56 |
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Centrato al cuore.
Vallo della Lucania (SALERNO). E' durata circa tre ore l'autopsia sul corpo del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo ucciso la sera di domenica 5 settembre ad Acciaroli, mentre tornava a casa a bordo della sua automobile. L'esame è stato eseguito presso la divisione di anatomia patologica dell'ospedale di Vallo dal dottor Francesco Vinci, docente associato dell'Università di Bari e responsabile del Centro Balistica Forense. A vigilare presso l'obitorio di Vallo della Lucania i Carabinieri del Racis di Roma, del Ros e del Nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale di Salerno. Presenti anche Franco Roberti, procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Salerno ed i sostituti procuratori Cassaniello e Volpe. 
Contro il sindaco Vassallo sono stati dunque esplosi da molto vicino nove colpi da una ed una sola arma, l'ormai nota caibro 9, ma la vittima è stata raggiunta e freddata da 7 proiettili, uno dei quali dritto al cuore.
Una volta eseguito l'esame autoptico sulla salma ed effettuati tutti i prelievi utili al referto, la dinamica del delitto di camorra (su questo i dubbi sono pressocchè nulli) sarà poi ulteriormente ricostruita secondo le più avanzate tecniche medico-legali che consentiranno di risalire ai sicari, il primo passo verso i mandanti... Assicurare i mandanti del delitto alla giustizia sarà poi tanto più facile quanto maggiore la voglia di imprenditori, costruttori, od anche degli stessi malavitosi, d'abbandonare il malcostume fin'ora indispensabile alla loro sopravvivenza: l'omertà. Se parlassero tutti, insomma, morirebbero sì, ma non loro, soltanto i criminali; e non certo in termini fisici. Questo delitto è stato in questo senso un boomerang per la camorra. Il movimento di piazza e l'indignazione sono finalmente visibili in una popolazione che sa, che comprende tutto e che... non ne può più. Domani venerdì 10 settembre l'appuntamento per salutare il sindaco che amava il mare è al porto di Acciaroli, alle 10,30. In caso di pioggia, invece, la celebrazione all’aperto verrà spostata nella vicina chiesa dell’Annunziata. Il comune di Pollica ha reso noto di non spendere denaro in omaggi floreali perchè ''i fiori che Angelo avrebbe voluto'' sarebbero invece offerte alla comunità "Terra Madre" un'associazione nata per difendere l'agricoltura e l'allevamento sostenibile.
Circa l'iter delle indagini che proseguiranno invece secondo modi e tempi prestabiliti e riservatissimi l'invito è a chi sa, di: parlare. DDC
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Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Settembre 2010 11:58 |
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Mercoledì 08 Settembre 2010 06:37 |
Torino. Ospedale le Molinette. Una trasfusione di sangue sbagliata potrebbe essere la causa della morte di Irene Guidi, una signora di 76 anni arrivata sabato 4 settembre al pronto soccorso del più grande ospedale piemontese. Ricoverata d'urgenza la paziente era affetta da patologia respiratoria non mortale, non di sicuro in un centro di eccellenza come le Molinette; affetta poi da un anemia cronica acuta. E' morta tre giorni dopo.
L'errore sarebbe avvenuto, stando alle indagini effettuate col sopralluogo dei Nas, lo stesso giorno del ricovero a causa di una trasfusione di gruppo sanguigno non corrispondente al suo. Errore umano dunque, commentato dal dottor Marco Rapellino, uno dei responsabili delle Molinette, così:''Sono venute meno le procedure per l'identificazione del paziente'' ha affermato uno dei responsabili della struttura ospedaliera più grande del Piemonte. Il nesso eziologico (ossia causa-effetto ) tra la l'errore della sacca di sangue non corrispondente al gruppo sanguigno della paziente e la sua morte sarà chiarito definitivamente dall'esame autoptico sul corpo della signora.
Marco Rapellino assicura inoltre che se, dal referto autoptico dell'anatomo patologo, emergerà la responsabilità e la colpa di qualcuno sarà ammessa e la famiglia risarcita.
La direzione delle Molinette di Torino, si è riunita ieri pomeriggio per esaminare il caso e valutare l'ipotesi della sospensione del primario in via cautelativa. In questo tipo di casi, infatti , chiunque sia stato l'artefice materiale dell'errore commesso con la non identificazione del gruppo sanguigno corretto, la responsabilità giuridica dell'ematologo responsabile del reparto è sempre diretta.
In tal propsito si è espresso il direttore sanitario Roberto Airone: "Quella della sospensione è una ipotesi, stiamo esaminando tutti gli atti a nostra disposizione, si tratta di un provvedimento a tutela dello stesso professionista, la cui correttezza per altro non è mai stata messa in dubbio, ma se però c'é stato un errore - conclude - occorre accertarlo ed ammetterlo".
I carabinieri del Nas hanno messo intanto risultati di tutte le indagini al vaglio della Procura di Torino, che ha aperto una inchiesta sulla morte della donna.
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Settembre 2010 07:33 |
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Martedì 07 Settembre 2010 07:15 |
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Aiuto per loro: 8 milioni di pakistani hanno bisogno di un aiuto umanitario urgente, mentre adesso ci sono 4,8 milioni di senzatetto.
Angelina Jolie nel ruolo di ambasciatrice dell'Alto Commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr), si trova dall'alba di stamani in Pakistan per una visita alle vittime del disastro umano e ambientale provocato dalle incessanti piogge monsoniche. Le popolazioni alluvionate sono da settimane in ginocchio dinanzi ad un simile cataclisma. La bellissima attrice americana e compagna di Brad Pitt da pochi giorni ha girato anche un video-appello alla comunità internazionale per la raccolta di fondi in favore della popolazione locale. Da tempo ormai Angelina ha deciso di mettere la propria immagine al servizio di cause umanitarie che coinvolgono chi non ha voce, sfruttando l'appeal della sua bellezza con oggettiva intelligenza e sensibilità.
La Jolie ha definito quella pachistana "una catastrofe economica e sociale" ed ha chiesto un sostegno in termini di fondi e beni di prima necessità.
Qusto alluvione durato settimane è dovuto ai monsoni ed ha stavolta inondando più del 20% del territorio, colpendo 18 milioni di abitanti. DDC
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Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Settembre 2010 20:47 |
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Domenica 05 Settembre 2010 23:54 |
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Pollica è un comune della provincia di Salerno che comprende le frazioni Acciaroli e Pioppi due paesini che si affaciamo sul mare, mentre le altre tre, Cannicchio, Celso e Galdo si trovano nell'entroterra.
E' stato ad Acciaroli che oggi 5 settembre 2010 la bestia vigliacca e disperata della malavita organizzata ha scalciato, uccidendone il sindaco con cui "non andava tanto d'accordo" a differenza di altri sindaci, forse, in passato.
Il delitto: erano circa le 23.00 di questa sera ad Acciaroli (frequentatissima località balneare della costiera cilentana, soprattutto nel mese di agosto). Angelo Vassallo, 57enne sindaco di Pollica e Acciaroli, stava rincasando percorrendo lungo una strada comunale piuttosto angusta la salita verso la sua abitazione, quando, poco prima dell'ultima curva, l'Audi station wagon, da lui guidata, è stata fermata da un'altra che scendeva in senso opposto. I sicari, erano più d'uno con certezza, l'hanno affiancato e avvicinatisi al finestrino del posto di guida hanno fatto fuoco con una calibro 9, mirando al cuore, alla testa ed al collo. Dopo tutti i necessari rilievi esterni sul corpo della vittima da parte del medico legale e della polizia scientifica il corpo senza vita del sindaco Vassallo è stato trasportato presso l'obitorio dell'ospedale di Vallo della Lucania. La Procura ne disporrà l'autopsia. Gli inquirenti hanno per prassi ascoltato i familiari stravolti dal dolore, molti dei parenti e conoscenti dell'uomo politico. Si sa, però, che il Cilento tutto, ed Acciaroli in particolare, sono da decenni la terra dove la camorra impera, governando e truccando gare d'appalto e gestendo costruttori ed imprenditori e dettando legge, quella della corruzione e delle collusioni. E se i conti le tornano? Li regola, ancora oggi, ammazzando.
Eppure qualcosa, purtroppo per la malavita, specializzata per altro nel riciclaggio, come avviene per le cosiddette (in gergo) "lavanderie", sta cambiando. E quest'omicidio lo dimostra. La Bestia ha scalciato, è vero, ma ad un costo abbastanza elevato: si è fatta notare e non poco...
doveredicronaca.it
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Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Settembre 2010 08:12 |
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