Pubblicato su Leukemia uno studio nato dalla collaborazione tra un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università degli Studi di Milano, coordinati da Raffaella Chiaramonte, e ricercatori della divisione di Ematologia e Oncologia della Texas Tech University (Lubbock, TX, USA), guidati da Maurizio Chiriva-Internati.
Benché recentemente lo sviluppo di nuovi farmaci abbia prolungato l’aspettativa di vita dei pazienti, il mieloma multiplo rimane a tutt’oggi una patologia incurabile e rappresenta il secondo più comune tumore ematologico in Europa ed in America Settentrionale. La letalità causata dal mieloma multiplo nasce per lo più dalla capacità delle cellule tumorali di accumularsi nel midollo osseo, dove scatenano lesioni e fratture e diventano resistenti alle terapie causando la ricaduta della malattia. Lo studio ha scoperto che alla base dell’interazione tra cellule tumorali e midollo osseo vi è l’attività della proteina Notch, che ha un ruolo chiave nella progressione della malattia. Riducendo l’attività di Notch in colture cellulari e in modelli murini, i ricercatori hanno osservato che non solo si riduce la crescita del mieloma, ma soprattutto si impedisce alle cellule di mieloma di riconoscere le molecole che le attraggono nel midollo osseo impedendo loro di raggiungerlo e di accumularvisi, con le conseguenze nefaste per il paziente che abbiamo descritto. I risultati di questa ricerca aprono la strada a un nuovo e promettente approccio terapeutico fondato sulla inibizione della attività di Notch per superare il problema della resistenza ai farmaci e migliorare, in tal modo, l'andamento clinico e la qualità di vita dei pazienti con mieloma multiplo.
L’11 e il 12 aprile il mondo della robotica europea ha un appuntamento fissato in agenda. A Genova si terrà infatti l’edizione dedicata al Vecchio Continente dell’evento business-to-business di riferimento negli Stati Uniti. RoboBusiness Europe, in programma presso il Centro Convegni dei Magazzini del Cotone nel Porto Antico di Genova, porta in Europa il format di RoboBusinee Leadership Summit, che negli Stati Uniti è all’ottava edizione. RoboBusiness Europe (RBE), organizzato da Innovability e Clickutility, è progettato per consentire l’incontro, il confronto e l’accordo tra ricercatori, imprenditori, aziende ed investitori attivi ed interessati in uno dei settori a più alta crescita e maggiore potenziale innovativo e di impatto sulla società e l’economia. Basata sul format “Conference & Expo”, RBE ha al suo cuore una ricchissima agenda di convegni e workshop che si snoderanno per la due giorni genovese, consentendo di tracciare un quadro preciso sullo stato dell’arte della robotica in Europa e non solo. Ad una serie di interventi introduttivi affidati ai più prestigiosi opinion leader del settore, seguiranno sessioni speciali dedicate a singoli settori o argomenti, dal capitale di rischio agli sviluppi nell’ambito della sanità, dell’assistenza, della sicurezza, della risposta alle emergenze, della produzione, ed altri ancora. Tra i punti di attenzione: 1) la sessione dedicata al finanziamento e sviluppo di nuove aziende, presieduta da Paolo Anselmo, Presidente di IBAN, la rete degli investitori informali italiani (business angels), con interventi tra gli altri di Libor Kral, respnsabile di DG CONNECT (l’unità organizzativa di massimo livello dedicata alla robotica nella Commissione Europea), e Diana Saraceni, general partner di 360 Capital Partners. 2) La sessione dedicata alla robotica industriale, presieduta da Clive Loughlin, direttore della rivista Industrial Robot. Tra gli interventi quelli di David Corsini, CEO di Telerobot, sulla prospettiva di una media azienda produttrice di automi e delle fonti di finanziamento; di Massimo Mattucci, presidente dell’associazione di ricerca europea Factories of the Future, sulle opportunità di ricerca pre-competitiva nell’ambito dei progetti dell’ Unione Europa; di Rezia Molfino, Presidente della SIRI e docente di robotica all’università di Genova, sullo stato dell’arte della robotica industriale nei centri di ricerca europei; ed infine Erik Pekkeriet, senior project manager dell’Università di Wageningen in Olanda, sul progetto 'PicknPack' e gli sviluppi attuali e futuri dei sistemi robotici e meccatronici in orticultura. 3) Una sessione sulla robotica nella sanità, nell’assistenza e nella riabilitazione. Tra gli interventi confermati quello di Franca Melfi, presidente del Centro Multidisciplinare di Chirurgia Robotica dell’Ospedale Universitario di Pisa, sullo stato dell’arte della chirurgia robotica cardio-toracica, e quello di Paolo Dario, direttore dell’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant'Anna, di Pisa, che parlerà delle nuove tendenza nella robotica di assistenza, con particolare attenzione a quella domiciliare a distanza.
Non ' ancora chiaro se l'incredibile sciame meteorico che ha interessato le regioni centrali della Russia sia collegato con l'asteroide DA14 che alle ore 20,43 passerà pericolosamente vicino alla Terra. Questa mattina numerosi frammenti di dimensioni considerevoli sono entrati nell'atmosfera terrestre sorvolando gli Urali e causando esplosioni e danni, i feriti sono oltre 400 ma le informazioni sono ancora parziali. Un portavoce del Ministero delle situazioni d'emergenza russo ha dichiarato: "C'è stata una pioggia di meteoriti, senza caduta di frammenti a terra, un meteorite è esploso sopra la regione di Tchelibinsk. L'onda d'urto ha scosso i vetri in diverse località"
Il video di tutti gli avvistamenti Dim lights
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Dal 14 al 16 gennaio oltre 400 Esperti provenienti da tutto il mondo si confrontano a Milano per parlare di biologia cellulare, ingegneria tissutale, scienza dei materiali e chirurgia. Con un obiettivo comune: costruire nuovi tessuti per terapie ortopediche ad hoc, iIn sicurezza e nel pieno rispetto della salute del cittadino.
“E’ di fondamentale rilevanza il fatto che, proprio a Milano,” dice il prof, Giorgio Maria Calori, Presidente di ESTROT (European Society Tissue Regeneration in Orthopaedics Trauma www.estrot2013.eu ) e Primario della Divisione di Chirurgia Ortopedica Riparativa dell’Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano” si terrà il Primo Congresso Europeo sulla rigenerazione tissutale e le applicazioni biotecnologiche in Ortopedia e Traumatologia”. Biologia cellulare, bioingegneria, scienza dei materiali e chirurgia interagiscono allo scopo di costruire, mediante la combinazione di cellule, fattori di crescita e di materiali di sostegno (‘scaffold’), nuovi tessuti funzionali alla cura ortopedica. Dal 14 al 16 gennaio sono previste specifiche sessioni medico-scientifiche su tutti i temi relativi allo sviluppo ed alla definizione degli iter di intervento e di trattamento muscolo-scheletrico utilizzando approcci rigenerativi grazie al corretto utilizzo dei biomateriali e delle innovative camere biologiche negli interventi chirurgici ortopedici. Oltre 400 esperti provenienti da tutto il mondo ed in particolare da tutti i paesi europei, riuniti sotto l’egida di ETROT, si confronteranno sulle nuove frontiere della ricerca medico-scientifica e sulle novità per addivenire alla condivisione di linee guida europee. La ESTROT, infatti, ormai rappresenta ed è riconosciuta come la effettiva authority a livello europeo per lo studio e la definizione delle cure relativamente alle biotecnologie nel campo della Ortopedia e Traumatologia. “Presenteremo ”, dice il prof Giorgio Maria Calori, ”tutti i progressi scientifici, dati sui casi clinici a livello europeo ed dibatteremo su una strategia di ricerca comune e di applicazione pratica condivisibile a livello normativo, etico, giuridico oltre che medico-scientifico e chirurgico. Al Congresso sono previsti approfondimenti e importanti lectio magistralis su tutte le novità relative alle biotecnologie ed ai nuovi biomateriali, utili a favore della salute dei cittadini e specificheremo anche quali siano i casi clinici che ne richiedano l’adeguato utilizzo” per migliorare le cure rendendole più sicure ed efficaci.
Gli scienziati della NASA hanno risposto alle domande più diffuse sul 2012 e sulla fine del mondo:
Ci sono rischi per la Terra nel 2012? Molti siti Internet dicono che il mondo finirà nel dicembre 2012.
Il mondo non finirà nel 2012. Il nostro pianeta è rimasto tranquillo per più di 4 miliardi di anni, e gli scienziati di tutto il mondo non sono a conoscenza di pericoli associati al 2012.
Qual è l'origine della previsione che il mondo finirà nel 2012?
La storia è cominciata con le affermazioni che Nibiru, un presunto pianeta scoperto dai Sumeri, è diretto verso la Terra. Questa catastrofe era stata inizialmente prevista per il maggio del 2003, ma non accadde nulla, per questo la data del giorno del giudizio è stata spostata in avanti fini al dicembre del 2012 e collegata alla fine di uno dei cicli del calendario Maya e al solstizio d'inverno del 2012 - da qui la data del giorno del giudizio prevista per il 21 dicembre 2012.
Il calendario Maya finisce nel dicembre del 2012?
Proprio come il calendario che hai sul muro della tua cucina non cessa di esistere dopo il 31 dicembre, il calendario Maya non cessa di esistere il 21 dicembre 2012. Questa data rappresenta solo la fine del conteggio di lungo periodo del calendario Maya, ma poi, proprio come il calendario comincia di nuovo il 1 ° gennaio, un altro conteggio inizia per il calendario Maya.
La NASA ha previsto un "blackout totale" sulla Terra tra il 23 Dicembre e il 25 Dicembre?
Assolutamente no. Né la NASA né alcuna altra organizzazione scientifica ha previsto una tale mancanza di corrente elettrica. False notizie, sostengono che una sorta di "allineamento dell'Universo" causerà un black-out totale. Non vi è alcun allineamento del genere in atto (vedi domanda successiva). Alcune versioni citano un messaggio di preparazione alle emergenze da parte del dirigente della NASA Charles Bolden. Questo è semplicemente un messaggio di incoraggiamento ad essere pronti per eventuali emergenze, registrato come parte di una campagna più vasta preparata dal governo. Non nomina mai un black-out.
I pianeti potrebbero allinearsi in modo da influenzare la Terra?
Non ci sono allineamenti planetari nei prossimi decenni e anche se questi allineamenti dovessero verificarsi, i loro effetti sulla Terra sarebbero trascurabili. Allineamenti importanti sono avvenuti ad esempio nel 1962, nel 1982 e nel 2000. Questo dicembre la Terra e il sole si allineano con il centro approssimativo della Via Lattea, ma questo è un evento annuale con nessuna conseguenza.
C'è un nano pianeta chiamato Nibiru, Pianeta X o Eris, che si sta avvicinando alla Terra e minaccia il nostro pianeta con distruzioni su vasta scala?
Nibiru e altre storie su pianeti ribelli sono una bufala nata su Internet. Non esistono prove di queste affermazioni. Se Nibiru o Pianeta X fosse reale e si dirigesse verso la Terra nel 2012, gli astronomi lo avrebbero monitorato da almeno 10 anni e sarebbe ormai visibile a occhio nudo. Ovviamente, non esiste. Eris è reale, ma è un pianeta nano simile a Plutone, che rimarrà nel sistema solare esterno, con una distanza minima dalla terra di circa 4 miliardi di miglia.
Qual è la teoria dell'inversione dei poli? E 'vero che la crosta terrestre farà una rotazione di 180 gradi intorno al nucleo in pochi giorni se non ore?
L'inversione dei poli del pianeta Terra è impossibile. Ci sono movimenti lenti dei continenti (per esempio l'Antartide era vicino all'equatore centinaia di milioni di anni fa), ma questo è irrilevante ai fini di un inversione dei poli. Tuttavia, molti dei siti web catastrofici utilizzano questa esca per ingannare la gente. Essi sostengono una relazione tra la rotazione e la polarità magnetica della Terra, che cambia in modo irregolare, con una inversione magnetica che si svolge ogni 400000 anni in media. Per quanto ne sappiamo, una tale inversione magnetica non causa alcun danno alla vita sulla Terra. Gli scienziati credono che un inversione magnetica è molto improbabile che accada nei millenni successivi.
La Terra corre il pericolo di essere colpita da un meteorite nel 2012?
La Terra è sempre stata oggetto di impatti con comete e asteroidi, anche se grandi eventi sono molto rari. L'ultimo grande impatto è stato 65 milioni di anni fa, e ha portato all'estinzione dei dinosauri. Oggi gli astronomi della NASA stanno svolgendo un'indagine denominata Spaceguard Survey per trovare eventuali grandi asteroidi vicini alla Terra molto tempo prima di un potenziale impatto. Abbiamo già stabilito che non ci sono asteroidi pericolosi grandi come quello che ha ucciso i dinosauri. Tutto questo lavoro è fatto apertamente, con le scoperte postate ogni giorno sul Near-Earth, sito internet della NASA, in modo da poter vedere di persona che non sono previsti impatti per il 2012
C'è il pericolo di tempeste solari devastanti previste per il 2012?
L'attività solare ha un ciclo regolare, con picchi di circa ogni 11 anni. Vicino a questi picchi di attività, brillamenti solari possono causare qualche interruzione delle comunicazioni via satellite, anche se gli ingegneri stanno imparando come costruire apparati elettronici protetti contro la maggior parte delle tempeste solari. Ma non c'è rischio particolare associato al 2012. Il prossimo massimo solare si verificherà tra il 2012-2014, un ciclo solare medio, niente di diverso dai cicli precedenti nel corso della storia.
PERCHE' IL MONDO NON E' FINITO IERI Dim lights
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