Torna dal 16 al 18 Maggio l’evento culturale L’Aquila di Roma, realizzato dall’Associazione Culturale “S.P.Q.R.” di Roma in collaborazione con l’Associazione Culturale Suadela.
Dopo il successo della “Rivolta di Boudicca”, Villa Pamphilj sarà il campo di battaglia dello scontro tra Marco Aurelio e Ballomar il barbaro, episodio particolare e significativo di una lunga e aspra guerra. Per la prima volta in Europa, la cavalleria romana affronterà quella marcomanna in una rievocazione storica senza precedenti.
Oltre lo scontro armato, verranno ricostruiti anche i momenti di vita quotidiana come la cerimonia di presentazione dell'aquila ai soldati nel campo romano, i giochi celtici tra clan, il matrimonio celtico e il rito di purificazione delle armi, nel campo celtico. Per la prima volta verrà allestito un valetudinarium, un ospedale da campo militare romano, con all’interno soldati feriti e il medico della legione che, intento a curarli, illustrerà gli strumenti chirurgici, le erbe mediche e le varie cure da somministrare.
La tre giorni si apre venerdì 16 Maggio con una giornata dedicata solo alle scuole di Roma e provincia. Il 17 e 18 Maggio chiunque potrà partecipare dalle 10 alle 20 gratuitamente all’evento ed immergersi nella vita di un tempo.
L'Associazione SPQR, che ha ideato l’evento, e l’ha organizzato insieme a Suadela, collabora alle riprese dei documentari di Ulisse di Alberto Angela. Da anni racconta la storia di Roma in modo piacevole e accurato, portando in campo i migliori rievocatori storici d'Italia, molti appartenenti al Cers (Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche) che raggruppa i più importanti gruppi storici d'Europa.
L'AQUILA DI ROMA - L'OMBRA DI MARCO AURELIO - Videopresentazione
Chi è quest'uomo, da dove viene, che cosa fa e soprattutto, cosa vuole? Queste domande sono destinate a non trovare risposta, almeno per qualche altro mese, quando finalmente sarà ultimato il cortometraggio diretto da Asia Argento, parte di un importante progetto internazionale.
Il personaggio ritratto nella prima foto di scena catturata con un cellulare, però, lo abbiamo riconosciuto, quello che vedete con un vestito tipico anni cinquanta, con tanto di borsalino e fazzoletto nel taschino, è il poliedrico Dj Aniceto; lo abbiamo contattato telefonicamente per avere qualche anticipazione sulla trama, lo abbiamo torturato, ma lui niente, muto come un pesce, ci ha detto però di essersi divertito, cimentandosi in quella che per lui è una esperienza nuova, ci ha raccontato dell'emozione provata in quel bellissimo paesaggio della costiera amalfitana pieno zeppo di tecnici, apparecchiature, attori e soprattutto in compagnia della bellissima e professionale Asia, “la sua regista”. Chissà come sarà divertito Piero Chiambretti nel vedere il suo Dj antidroga nel nuovo ruolo di attore cinematografico!
Mario Scippa autore sui generis nel panorama contemporaneo, supera la concezione letteraria intesa come “hortus conclusus” , dando vita ad una personalissima forma di sperimentazione e contaminazione di generi ,concependo dinamicamente il testo, crea un particolare feedback narrativo, in empatia con il lettore attraverso il web. Nel suo ultimo lavoro, “Toglietemi gli Specchi” che presenterà a Salerno il 27 Aprile alle ore 18,00 presso la libreria Guida, si è cimentato in un evolving letterario, attraverso l’autopubblicazione on-demand revisionando, aggiornando, integrando l’ opera, in un work in progress. Personaggio complesso e poliedrico Mario Scippa sviluppa ecletticamente la sua contaminazione di generi, superando ogni definizione per compartimenti stagno; il suo escursus si sviluppa in una incessante ricerca, coniugando in una sorta di melting pot multimediale, l’interazione letteraria con i suoi lettori sul web. Così per chi avrà la fortuna di trascorrere il pomeriggio di sabato in sua compagnia, verrà traghettato nel tema della bellezza di dostoevskijana memoria, “per rivelarsi salvifica?” L’autore affronta la concezione dell’arte come sforzo di sublimazione oltre gli stereotipi culturali dominanti,i testi saranno vivificati, da interventi coreutici, musicali, interpretativi. Grazie alla collaborazione di Umberto Gaudino e Louse Heise, già campioni italiani e finalisti mondiali di ballo latino americano, accompagnati dal vivo, dalla chitarra melodica del Maestro Carlo Molinelli, le straordinarie sonorità di Daniela Esposito e, Dario Perroni del gruppo Mundu Rua. Interverrà ad animare il dibattito, il Prof.Giacomo Ricci dell’ Università di Pescara. Amelia Imparato
Asia Argento, ha già la sceneggiatura pronta, il cortometraggio sarà ambientato negli anni '50, la location è Salerno, tra gli attori Yari Gugliucci, ma la bellissima attrice e regista italiana è ancora alla ricerca di attori in grado di parlare il dialetto napoletano; il casting si farà venerdì 5 e domenica 7 aprile.
La trama del cortometraggio è ancora top secret, non trapelano indiscrezioni, abbiamo però capito che tra gli attori ci sarà Dj Aniceto, personaggio di Chiambretti che da sempre si batte contro le droghe; questo gossip si evince dalla conversazione su Twitter di Asia che ha chiesto al simpatico DJ salernitano di tagliarsi il baffo, probabilmente per essere più adatto alla parte che avrà sicuramente già pronta per lui.
Asia è sempre stata molto trasgressiva, Aniceto è considerato il Dj dei sani valori, cosa faranno insieme, il diavolo e l'acqua santa? A parte gli scherzi, non resta che fare un "in bocca al lupo" per questo nuovo progetto e per chi vorrà provare a farne parte c'è ancora tempo fino al 4 aprile per inviare la propria candidatura con foto e biografia all'indirizzo: castinggiffoni@gmail.com
Il Roma Gospel Festival, nato nelle chiese anglicane di Roma nel 1995, dopo il consueto concerto di Natale, propone per la prima volta un concerto gospel anche nel giorno di Pasqua sulla scalinata di Piazza di Spagna alle ore 17 e al Teatro Quirino alle ore 21. Un teatro storico per una iniziativa rivolta ai cittadini della capitale e ai numerosi turisti che affollano le strade del centro storico. Una manifestazione che vede una costante crescita di pubblico, una formula musicale che non perde mai la propria magia e magneticità, una musica che crea una forte tensione emotiva e un grande desiderio di partecipazione. Questa la formula vincente del Roma Gospel Festival, il più importante festival gospel d’Europa, per qualità degli artisti e numero dei cori presenti. Spesso la musica evoca immagini, è così che alcuni brani musicali, come alcuni profumi o sapori, sono capaci di proiettarci indietro nel tempo per farci ricordare e rivivere le emozioni del passato. Un passato che ci porta lontano nel Sud, nelle piantagioni di cotone negli Stati Uniti, dove il canto accompagnava spesso i neri durante il giorno di lavoro per alleviare la fatica. Quei canti erano, tutto sommato, una rielaborazione in chiave cristiana della musica rituale africana. il Gospel rievoca quelle sensazioni, ricordi e atmosfere lontane, cantando della gioia, del dolore, della felicità e della sofferenza. Il gruppo American Gospel Singers consiste in professionisti d’altissimo livello che riescono a trasmettere il vero “sound” gospel. Un repertorio pieno di “traditionals” interpretati dalle voci statunitensi e straordinarie. Il gruppo si riunisce due volte l’anno per fare un tour in Europa, come se fosse una riunione di famiglia. Negli American Gospel Singers ogni artista ha il suo personale modo di interpretare il messaggio con la sua individualità e la sua energia, ogni voce ha un suo proprio impatto iniziando con i doni vocali della leader Linda Lee Hopkins, il soul di Johnny Sanders, la bravura di Francine Ealey Murphy e lo straordinario talento di Victoria Robinson. Un’esibizione veramente eccezionale che si traduce in uno show esplosivo.La loro musica trasmette una gioiosità pura e un’autentica rappresentazione della American Gospel Culture.