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Informatica e Tecnologia

Venerdì 02 Novembre 2012 13:05


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Connessioni 4g (lte), un test di velocità estremo. Che cosa succede a una connessione internet LTE/4G a bordo di un jet che vola a 700 kmh? Un test effettuato dalla Ericsson rivela che il 4G è abbastanza robusto per gestire le situazioni più estreme.

4G è il sistema più veloce sviluppato nella storia della comunicazione mobile. Le reti LTE di oggi sono in grado di fornire una velocità di oltre 100Mbps. I fruitori di treni ad alta velocità in tutto il mondo hanno bisogno di collegamenti 4G affidabili senza interruzioni ed Ericsson ha voluto assicurarsi che il suo dispositivo di rete possa soddisfare questo requisito. Questa è stata l'ispirazione per i test : "Abbiamo provato una connessione ad alta velocità 4G utilizzando un aereo velocissimo a bassa quota", ha dichiarato Ola Melander, Project Manager Master per R & D di Ericsson. "Valutiamo continuamente i nostri sistemi e questa è stata una buona occasione per testare una rete 4G in Svezia. La rete commerciale utilizzata per le prove non è stata modificato per la prova di estrema mobilità. I prodotti di rete di base si sono rivelati robusti ed efficienti."

Per le prove, è stato utilizzato un Jet della Saab Aeronautica decollato da Linköping, Svezia a bordo due ingegneri Ericsson con PC dotati di dongle LTE. Le prove sono state eseguite sorvolando Västervik a 300 metri dal suolo, i risultati hanno mostrato che i PC, con la forza del 4G, sono in grado di connettersi a internet con una velocità massima in downlink di 19 megabit al secondo durante un volo a 700 chilometri all'ora.

IL TEST DI VELOCITA' 4G (LTE) in condizioni estreme

 

Facebook: false gift cards di Starbucks che rubano i dati personali

Martedì 28 Febbraio 2012 11:31

Facebook: false gift cards di Starbucks che rubano i dati personali Bochum (Germania)- Stavolta nell’occhio del ciclone è finita la nota catena internazionale di caffè Starbucks. La falsa campagna che la interessa si sta diffondendo in tutto il mondo attraverso Facebook, ormai diventato uno dei mezzi preferiti dai truffatori per le frodi online. Dopo l’ultima ai danni di Media Markt dilagata nelle scorse settimane, i G Data SecurityLabs hanno scoperto una nuova truffa ai danni degli utenti del social network ideato da Zuckerberg.

La pagina principale della campagna ha un design molto semplice e in perfetta armonia con lo stile del social network. Gli utenti vengono invitati a condividere il post sulla propria bacheca e poi a dare il loro "Like".
I testi utilizzati negli annunci sono in inglese, così da aumentare il numero di utenti che possa effettivamente cliccare e accettare il "messaggio esca".

Seguendo i passaggi, viene visualizzata una finestra pop-up in cui si dice all’utente di essere il vincitore della giornata e invitandolo, pertanto, a scegliere uno dei premi in palio (prodotti hi-tech, gift cards, ecc.).
A questo punto, il riferimento a Starbucks scompare e l’utente viene incalzato, attraverso un timer, a cliccare velocemente sul premio che desidera ricevere, prima che il tempo scada. Nessuno, ovviamente, riceverà nulla, a prescindere da quanto sia stato veloce a cliccare.

Cosa succede se si sceglie un premio e si seguono le istruzioni?
Scegliendo una delle offerte sopra descritte, inizialmente l’utente viene dirottato verso quiz o piccoli test che alla fine chiederanno informazioni personali per attestare la propria partecipazione. Se l’utente fornisce dettagli come nome, cognome, email, indirizzo, numero di telefono, ecc., diventerà vittima di campagne di spam o alti tipi di truffe. In Germania, all’utente è stato richiesto, talvolta, solo l’inserimento del numero di cellulare con la sottoscrizione di un abbonamento del costo di 4.99 euro a settimana, per esempio, che spesso approva senza leggere effettivamente il testo dell’accordo.

Lunedì 20 Febbraio 2012 09:30

Google drive è tra noi. Finalmente arrivato Google Drive, anche se in incognito

Tutti si aspettavano un annuncio in pompa magna, ma così non è stato: Google Drive si è presentato nei nostri account in maniera silente, quasi subdola.
Quasi nessuno se n'è reso conto (in quanto ancora mascherato) ma è lì, accessibile da quella barra di prodotti che fa bella mostra di se sopra la nostra pagina gmail.
Non lo trovate? Provate ad entrare in Google Docs!
Eh si, il gigante di Mountain View ha deciso di testare il servizio in silenzio "evolvendo" la sua suite di programmi office.
La prova? Provate a caricare un file, grande a piacere e di qualunque estensione. Google Docs, fino a qualche giorno fa, ve l'avrebbe bloccato. Oggi invece no: file zip, exe o qualunque altra estensione possono essere caricati sulla nuvola di Google. E anche se pesa 600Mb nessun problema: non verrà bloccato.
Un bel regalo quello di Google, ma restiamo in attesa della vera killer application, ovvero l'integrazione con la shell di windows, sulla falsa riga di DropBox.
Microsoft ed il suo SkyDrive è avvisato....Google Drive è arrivato!

 

Chiuso library.nu: colpo al mercato degli ebook pirata?

Venerdì 17 Febbraio 2012 09:55

Chiuso library.nu: colpo al mercato degli ebook pirata? Continuano a cadere i cyberlocker. E' oggi la volta del più famoso dei cyberlocker di ebook: library.nu.

La guerra ai cyberlocker non sembra fermarsi, anzi: dopo aver visto cadere sotto i colpi dell'FBI Megaupload, chiudere di spontanea volontà servizi quali Filesonic e Fileserve e autocastrarsi altri tra cui anche il famoso Dropbox (ha escluso lo sharing tra utenti), oggi è toccato anche al più famoso dei cyberlocker di ebook: library.nu.
Il sito offriva, fino a ieri, qualcosa come 400mila titoli pirata di cui oltre 4.000 in lingua italiana. La particolarità di questo servizio era anche nel dominio del sito che ospitava il materiale protetto da copyright: era ifile.it (previsti gravi problemi per i gestori del servizio in questione).

Ma la lista dei servizi cessati non finisce qui: non dimentichiamo infatti fileporn (il re dei film a luci rosse), BTJunkie (uno dei tracker torrent più importanti) o anche Ex.ua.

In attesa che l'FBI metta "attacchi" anche i servizi sopravvissuti oltreoceano (in particolare FileJungle, UploadStation, FilePost, VideoZ, 4Shared e MediaFire), cosa accade al filesharing via web? Nulla di particolare: la riduzione globale è solo del 3% (in quanto a traffico). Se consideriamo che Megaupload copriva da solo oltre il 40% del traffico totale in USA, la riduzione è talmente piccola da essere quasi insignificante.
Come mai? il motivo è da ricercarsi nel tipo di utenti che usano questi servizi: per buona parte si tratta di utenti con un certo "skill" e in grado di trovare senza grossi problemi alternative (rapidshare, mai sentito nominare?), magari fuori dal territorio americano. Ed infatti sono proprio i cyberlocker europei ad aver fatto registrare un incremento altissimo di visite: attaccare questi servizi sarà molto più complesso ma soprattutto sarà costoso ed infruttuoso. Ricordiamoci che la "grande madre" Russia tende ad avere il pugno ben poco di ferro su questo tipo di reati....

G.F.

Martedì 20 Dicembre 2011 16:48

Download Firefox 9 di Mozilla Mozilla ha rilasciato la versione 9 di Firefox, che porta con se molti miglioramenti sopratutto riguardo la gestione e la velocità di esecuzione dei JavaScript e porta una maggiore integrazione con i sistemi Apple.

Al momento non è ancora disponibile l'aggiornamento automatico, ne il link nella pagina ufficiale, ma è possibile scaricare la nuova versione dal FTP di Mozilla, che sarà identica a quella presentata ufficialmente nella giornata di oggi.
Le migliorie apportate riguardo le prestazioni con JavaScript si stimano intorno al 25/30%, dando così a Firefox la spinta per raggiungere i rivali Chrome e Internet Explorer, che da qualche tempo sono passati in testa per quanto riguarda le performance.

DOWNLOAD FIREFOX 9 - clicca qui per scaricare la versione italiana del sofware.

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