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CAMPAGNA ELETTORALE 2013: ULTIMI COLPI

Mercoledì 20 Febbraio 2013 08:54


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CAMPAGNA ELETTORALE 2013: ULTIMI COLPI Tra pochi giorni si vota.

Finalmente verrebbe da dire, il 24 e 25 Febbraio tutti i nodi verranno sciolti, gli Italiani dimostreranno se hanno compreso chi può veramente cambiare il Paese e chi invece cerca solo di conservare il posto di potere che gli permetterà di continuare ad ingrassare le proprie tasche a discapito di tutti gli altri.

Nel frattempo la campagna elettorale è entrata nella sua fase più calda.

I vari incantatori di serpenti o pifferai magici o chiamateli come volete continuano con le loro promesse.

Primo fra tutti l’ex premier Silvio Berlusconi che continua con la sua campagna di promesse agli elettori, toglierò l’IMU anzi la restituirò ed a proposito ho già ricevuto la sua lettera nella quale mi spiega subito dopo le elezioni dove andare e come fare per ottenere il rimborso, come se l’Italia potesse permettersi di perdere 4,2 Miliardi di euro dalle casse dello Stato in un mese; farò un condono tombale, benissimo, evviva, il giorno dopo la sua vittoria cercherò subito dove fare delle belle fondamenta per costruire un mostro di cemento;  farò il ponte sullo Stretto, ma non doveva già essere lì da vent’anni?

Una delle sue ultime boutade è riferita alla chiusura di Equitalia, ente peraltro creato da lui, probabilmente per piazzare qualche suo amico, ma non è che si sta sbagliando e pensa di essere diventato Grillo?

Nel frattempo Giannino millanta titoli accademici che non ha così, dopo la brutta figura, peraltro stanata da un suo compare di partito, l’economista Zingales, pensa di ritirare la sua candidatura.

Che dire della coalizione che fa capo a Pierluigi Bersani? Continua a non dire precisamente cosa farà, è sicura di vincerle queste elezioni, sbranerà tutti, smacchierà il giaguaro e così via.

Continuano a non capire che le elezioni si devono vincere sui contenuti e non sui dubbi, che l’avversario principale ha messo in campo tutte le sue armi persuasorie per catalizzare il voto dei meno abbienti che non comprendono quando li si sta raggirando, tanto quello delle lobby e degli evasori lo ha già e lo avrà sempre. Inoltre il PD ha anche lui la zavorra di un passato con tante ombre a livello di persone che hanno approfittato della propria posizione per arricchirsi.

Ingroia, Di Pietro & C. invece sembrano un insieme di troppe anime per ispirare veramente tanta fiducia nell’elettore, ed in alcune dichiarazioni sembrano degli sceriffi pronti ad estrarre le loro Colt dalle fondine.

Il Professor Monti, premier in carica, non si capisce da che parte stia, un giorno fa l’occhietto a destra, quello dopo a sinistra. L’importante per lui e che da una parte eliminino Berlusconi, dall’altra Vendola. Ma come può chiedere ciò? Lo sa benissimo che non può avvenire date le caratteristiche dei due schieramenti, l’uno esiste solo perché c’è sua emittenza, l’altro a bisogno di voti progressisti che il Governatore della Puglia può portare.

Inoltre si è presentato come scelta civica per il cambiamento, ma presenta come volti nuovi due cariatidi della politica come Fini e Casini, in barba al rinnovamento.

In ultimo Grillo ed il Movimento 5 stelle, troppo bello per essere vero, li buttiamo fuori tutti, trasformiamo il Paese, più ambiente ed ecologia, niente monopoli, niente finanziamento dei partiti e dei giornali, riforma dello Stato nel senso del risparmio di risorse e persone ecc…

La domanda che sorge spontanea è, ma se dovesse vincere, sarà in grado di governare un Paese sull’orlo del baratro?

Con questi presupposti si può comprendere perché la schiera degli indecisi sia ancora così elevata, ma l’importante, come già scrivemmo in occasione dell’ultimo referendum, è recarsi alle urne ed esprimere la propria preferenza pensando non tanto al proprio interesse personale immediato, che potrebbe poi rivelarsi un boomerang in un secondo tempo, ma a quello che serve veramente al Paese.

Perché se il Paese funziona, tutti ne ricevono un sicuro beneficio sia economico che di qualità della vita.

Quindi cari Cittadini Italiani recatevi alle urne e:


VOTATE, VOTATE, VOTATE


RR

 

CAMPAGNA ELETTORALE: BERLUSCONI LE TENTA TUTTE

Venerdì 25 Gennaio 2013 11:12

CAMPAGNA ELETTORALE: BERLUSCONI LE TENTA TUTTE La campagna elettorale in corso per le elezioni politiche del 24 e 25 Febbraio si caratterizza soprattutto per il colpo di coda di Silvio Berlusconi alla disperata ricerca di quel consenso che consentirebbe a lui ed ai suoi sodali di governare per i prossimi cinque anni, continuando l’opera di sfascio dello Stato a favore dei propri interessi personali.

Dopo aver inondato video e radio con la sua presenza ed aver fatto le solite promesse che non manterrà, poiché non possono essere mantenute, cosa che dimostrano gli ultimi suoi quattro anni di Governo, adesso si lancia in promesse fantasma, ossia un segreto sulle famiglie che gli permetterà all’ultimo minuto di passare in vantaggio.

I sondaggi da lui commissionati lo danno in forte recupero alla Camera ed alla pari al Senato.

I sondaggi di altri invece lo vedono molto distante in entrambe le camere.

Il recupero sarebbe dovuto alla estromissione dalle liste dei personaggi così detti impresentabili, ma che lui continua a difendere dichiarandoli persone pulite e di specchiata onestà, caduti nelle grinfie dei magistrati rossi.

Nel frattempo lancia anche ammiccamenti agli altri schieramenti barattando la Presidenza della Repubblica con un posto per lui come Presidente del Senato, così il giorno dopo ripresenterà un nuovo Lodo Alfano per salvarsi dai processi in corso.

Non resta che aspettare e vedere la conta dei voti cosa prospetterà, anche perché una cosa è certa, la coalizione guidata dall’ex premier potrà certamente fare affidamento sui voti delle lobby e degli evasori fiscali che sino ad oggi sono sopravvissute grazie alla contrarietà del Pdl nei confronti delle liberalizzazioni e delle norme sul contrasto all’evasione, vedi delega fiscale sulla quale è caduto il Governo Monti, anzi alcuni senatori dello schieramento avevano cercato di crearne una anche per gli Amministratori di Condominio.

Mai come questa volta si scoprirà quanti sono nel nostro Paese, perché, per quanto Berlusconi possa contare sulla memoria corta degli Italiani, solo questi personaggi potranno ancora dare il loro consenso a chi ha dimostrato di pensare più ai propri interessi ed a quelli di bottega che a risolvere i problemi che attanagliano le famiglie e tutte le persone per bene.


RR

 

F35: BERSANI SI ACCORGE CHE SONO UNO SPRECO

Mercoledì 23 Gennaio 2013 13:18

Abbiamo già trattato più volte su questa rubrica dell’argomento F35 acquistati dal Ministero della Difesa italiano(http://www.kayenna.net/sono-indignato/1953.html; http://www.kayenna.net/sono-indignato/1971.html) e sulla loro inadeguatezza e soprattutto costo inutile da sostenere per un Paese come il nostro in crisi economica e con migliaia di problemi da risolvere.

Adesso a seguito dell’allarme del Pentagono sul rischio fulmini per questi aerei militari si sveglia il candidato premier per il PD Bersani il quale, con grande ritardo, dice che il contratto di acquisto è da rivedere poiché l’Italia ha altre priorità innanzi tutto il lavoro.

Buona fede o boutade preelettorale?

Già la campagna tenuta sul WEB in queste ed altre pagine aveva sortito l’effetto di far scendere il numero di aerei da 131 a 100 e poi a 90 con un sensibile risparmio di circa 8 miliardi di euro.

Quindi non c’è che da augurarsi non solo la ridiscussione del contratto di acquisto, ma la rescissione dello stesso, così come di quello che Bersani non menziona sull’acquisto di nuove portaerei.

Sarebbe un primo passo verso un risparmio che porterebbe un po’ di ossigeno agli Italiani.

RR

 

Mercoledì 23 Gennaio 2013 08:44

PDL PAROLA D’ORDINE LISTE PULITE Adesso il Pdl partorisce le liste pulite, fa fuori i vari Cosentino, Scaiola ecc… in nome non di una necessità dettata dall’inopportunità di presentare personaggi a giudizio per i più svariati motivi, ma della preoccupazione di perdere consensi da parte di un elettorato che in Italia si dimostra sempre più insofferente verso i pregiudicati che cercano l’immunità attraverso l’elezione al Parlamento, notare immunità che gli consente anche di perseverare nel malaffare di cui sono accusati.

Ovviamente per Silvio Berlusconi tali esclusioni non sono dovute, ma il frutto dell’operato delinquenziale della Magistratura che costringe queste persone per bene a farsi da parte.

Inoltre ciò che risulta evidente è l’incoerenza.

Infatti se questi personaggi hanno dovuto rinunciare a presentarsi come mai l’ex premier pluri indagato, sottoprocesso in vari tribunali e con una condanna in primo grado già ricevuta continua ad essere candidato e presentabile?

Come mai il suo caro amico Dell’Utri è stato messo in una lista collegata alla coalizione di centro destra nonostante alcune sentenze pendenti sul suo capo?

Insomma la coerenza non è dell’ex premier, personaggio che sta inondando i media della sua presenza, onde recuperare con le sue storielle quella credibilità che solo nel Novembre 2011 era ai minimi storici anzi quasi sparita.

L’unica speranza e che la popolazione non dimentichi il baratro in cui ci hanno portato quattro anni di malgoverno incentrato solo sulle necessità del premier e dei suoi amici di confezionare leggi ad personam tralasciando ciò che sarebbe stato necessario al Paese per non subire così profondamente una crisi sempre presente e mai dichiarata.

Ma come si sa gli italiani hanno la memoria corta e si lasciano abbindolare dalle promesse, elimineremo l’IMU, abbasseremo le tasse, elimineremo l’IRAP alle imprese, ma soprattutto metteremo il bavaglio alla stampa e bloccheremo la Magistratura così che ognuno possa continuare con il proprio malaffare e magari, perché no, rientrare in Parlamento dopo esserne stato estromesso.


RR

 

Giovedì 17 Gennaio 2013 09:05

Ne sono rimasti 169, sempre troppi, troppi inutili, troppi alla ricerca del rimborso elettorale di 4,5 € a voto ottenuto, notare che si parametrizza sul numero degli elettori e non sugli effettivi votanti, troppi per disperdere il voto di tanti elettori distratti o illusi che possano prevalere partiti di parte, scusate il gioco di parole, ma come possono essere considerati taluni di essi? Sembrano quasi delle sette a protezione di piccoli interessi privati.

In gioco c’è il Governo di un Paese, un Grande Paese di quasi 60 milioni di abitanti, non l’interesse di bottega, come si può permettere di creare questa grande confusione?

Almeno hanno eliminato le liste civetta, quelle create ad hoc per alimentare la confusione dei meno informati.

Coraggio il lenzuolo elettorale è un po’ diminuito.

RR

 

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