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Terrorismo internazionale, la fine del Ramadan e le parole di Al-Wuhayshi

Martedì 06 Agosto 2013 17:09


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Terrorismo internazionale, la fine del Ramadan e le parole di  Al-Wuhayshi La minaccia terroristica incombe sui paesi occidentali, questa mattina gli Stati Uniti hanno ordinato l'evacuazione di tutti i membri dell'ambasciata in Yemen, esortando i cittadini americani residenti a lasciare il paese; il pericolo sarebbe imminente, il successore di Osama Bin Laden, Al-Wuhayshi è stato intercettato dall'intelligence americana, gli intenti sono dei peggiori, “qualcosa di grosso” in coincidenza con la fine del Ramadan. Dai messaggi intercettati, tuttavia, non è possibile determinare il tipo di attacco e la località, si teme ovviamente per le ambasciate disseminate nei paesi arabi.

La cellula di Al Qaeda che opera nella penisola arabica è estremamente pericolosa e ben addestrata, il gruppo è legato al fallito attentato di Detroit il giorno di Natale del 2009 e ad un piano per dirottare alcuni aerei merci nel 2010.

Il ministro degli Esteri italiano Emma Bonino ha dichiarato: "le minacce di una ripresa terroristica sono minacce consistenti...Noi stessi abbiamo rivolto un appello alla cautela a migliaia di turisti in questi Paesi e ridotto al massimo l'operatività di alcune ambasciate".

 

Giovedì 01 Agosto 2013 18:25

Berlusconi condannato

Roma - Oggi 1 agosto 2013 la Suprema corte di Cassazione ha confermato la sentenza di condanna della Corte di Appello di Milano per Silvio Berlusconi: frode fiscale.

Berlusconi è stato condannato in via definitiva a 4 anni di reclusione dalla Sezione feriale della Cassazione che ha rigettato il ricorso di Berlusconi nei cui confronti ha dichiarato ai sensi dell'articolo 624 comma 2 (cpp) irrevocabili tutte le parti della sentenza impugnata dai suoi legali ad eccezione della pena accessoria dell'interdizione, rimandandola alla Corte d'Appello al fine di una rideterminazione della stessa.

La Corte ha annullato la sentenza impugnata nei confronti di Berlusconi, limitatamente all'interdizione, per violazione dell'articolo 12 comma 2 del decreto legislativo del 10 marzo 2000, disponendone la trasmissione degli atti riguardanti esclusivamente l'interdizione temporanea alla Corte d'Appelo di Milano in quanto ai sensi dell'articolo 133 del codice penale il Presidente della Sezione feriale della Corte, Antonio Esposito, ha ritenuto non legittimo il giudizio in merito da parte della Cassazione.

Berlusconi è stato condannato quindi in via definitiva a 4 anni di reclusione (un solo anno di carcere a causa dell'indulto dei primi tre) ed al pagamento delle spese processuali.

Silvio Berlusconi ha perso la prima grande battaglia di quella che è stata definita la sua "guerra dei vent'anni" con i magistrati "di sinistra". L' ex uomo più potente d' Italia, quattro volte Presidente del Consiglio, dovrà scontare un anno di pena detentiva esecutiva già dal 2 agosto 2013.

Al fianco del 
fondatore del Popolo della libertà, rimasto nel suo studio a Palazza Grazioli, hanno assistito alla lettura della sentenza i due figli maggiori, Marina e Piersilvio ex imputati nello stesso processo. Presenti in aula il sostituto procuratore generale Antonio Mura ed i sostituti Elisabetta Cesqui e Pietro Gaeta.
Mario Guarini

 

Giovedì 25 Luglio 2013 18:09

treno deragliato a Santiago di CompostelaMadrid - E' data per certa ormai la presenza di un italiano tra i feriti nello schianto mortale del treno ad alta velocità Madrid-Ferrol.  La tragedia è avvenuta ieri sera, alle 20:42, quando il convoglio si trovava a circa tre chilometri da Santiago di Compostela, capitale della Galizia e luogo di culto, meta di pellegrinaggio per centinaia di migliaia di pellegrini.
Molti passeggeri ieri si recavano a Santiago in onore del santo patrono di Spagna: San Giacomo. Il Governo Regionale della Galizia ha sospeso tutte le attività e proclamato una settimana di lutto nazionale.

Dieci le vetture che hanno deragliato tre delle quali sono state sbalzate dall'alta velocità contro le mura di contenimento che affiancano il tracciato prendendo fuoco all'istante, un inferno in un secondo. La linea ferroviaria, prima della curva maledetta, decorre rettilinea per 80 km e già in quello stesso punto un altro treno aveva sbandato proprio nel giorno dell'inaugurazione del binario: era il 10 dicembre 2011. Un monito che lo sciagurato macchinista ieri non ha voluto tenere a mente.

 L'alta velocità, infatti, è stata la causa principale, se non l'unica, dell'incidente, dato ormai certo in quanto il treno viaggiava ad una velocità pari al doppio di quella prevista con una folle corsa a 190 chilometro orari.

L'inchiesta aperta oggi dalla procura spagnola accerterà ogni responsabilità sull'accaduto in sede penale e il macchinista rischia una condanna per omicidio colposo.

In questo dramma definito "il più grave degli ultimi 40 anni in Spagna" aumenta il bilancio delle vittime salito ad 80 morti ed oltre 150 feriti di cui quattro sono bambini. 
Un italiano tra le vittime. Fonti ufficiali locali danno per certa la presenza di un italiano a bordo del convoglio, ma il passeggero italiano sarebbe solo ferito. La non conferma e non smentisce, ma sul posto ci sono l'ambasciatore Pietro Sebastiani ed  il console Adriano Carbone.

Re Juan Carlos, dopo la visita del Primo Ministro Mariano Rajoy sul luogo della tragedia, ha proclamato tre giorni di lutto nazionale.
V.C.



 

La regina Elisabetta incontra il royal baby a Kensington Palace con Kate e William

Martedì 23 Luglio 2013 07:22

Will Kate e il royal baby tornano a casaPaddington - Londra - Lo stile dei duchi di Cambridge è sempre quello : low profile.  Semplici e identificati con una qualunque coppia di neogenitori trentenni.

Ma questa mattina all'uscita dalla sweet dell' ala privata Lindo wing dell' Ospedale universitario St.Mary l'entusiasmo è alle stelle mentre i click dei fotografi impazzano e l'euforia dei sudditi assiepati si manifesta con grida di giubilo nell' assistere all'attesissimo spettacolo di mamma, papà e royal baby. Poco dopo l'incontro con i giornali di tutto il mondo i tre sono tornati in auto alla residenza ufficiale di Kensington Palace condivisa col principe ereditario Carlo e consorte.
"Stiamo ancora decidendo sul nome, è un bambino grosso con un bel paio di polmoni, per fortuna somiglia a Kate e non a me! " scherza William rispondendo ai cronisti sulla soglia dell'ingresso principale della clinica.

A Kensington Palace i tre resteranno alcuni giorni per godersi il momento speciale e familiarizzare col nuovo arrivato, prima di trasferirsi a Bucklebury presso la tenuta dei Middleton, famiglia di mamma Kate, per la gioia dei nonni materni. Prima di tutto, però, i neogenitori dovranno incontrare the Queen. Nonna Elisabetta non vede l'ora, stando a fonti ufficiose, di "correre" a Kensington Palace per vedere, per la prima volta, il suo bisnipote.
Sua altezza reale il principe, futuro re di Inghilterra dopo papà William, è poi atteso a Buckingham Palace dove avverrà l'incontro ufficiale secondo protocollo reale: in perfetto stile Elisabetta II.
S.T.
© Riproduzione riservata



 

Lunedì 22 Luglio 2013 11:28

La bacheca d'oro del Royal baby a Buckingham Palace Buckingham Palace - Londra - Oggi 22 luglio 2013, al terzo piano dell'ala privata dell'ospedale St Mary di Londra, è nato il primogenito del futuro re d'Inghilerra, terzo erede alla corona inglese dopo il nonno Carlo ed il 31enne papà William, bisnipote di Qeen Elisabeth II. Carlo, principe del Galles, padre di William e primo erede al trono nella linea di successione era fuori Londra quando ha appreso la notizia del ricovero di sua nuora Kate Middleton, avvenuto all'alba di oggi presso il reparto di maternità nella rinomatissima Lindo wing. La regina Elisabetta II ha saputo la lieta notizia direttamente dal nipote, il neogenitore William,  rimasto sempre accanto alla moglie per tutta la durata del travaglio ed al momento del parto avvenuto alle 17.24 ora italiana. Carlo d'Inghilterra si è detto enormemente orgoglioso di essere nonno per la prima volta, desideroso di vedere il bellissimo nipote e felice del momento incredibilmente speciale per William e Catherine.


Mamma Kate ed il suo bambino, che avrà il titolo di Sua Altezza reale principe di Cambridge, stanno bene. La giovane duchessa di Cambridge ha avuto un parto naturale e non completamente  indolore nonostante la eccellente assistenza degli anestesisti e degli specialisti Marcus Setchell ed Alan Farthing.

"Questa è un' occasione esaltante per tutto il Paese, saranno anni molto importanti d'ora in poi... l'intera famiglia ha dato tanto a questa Nazione e deve sapere che l'intera Nazione sta festeggiando con la coppia reale". Così il Primo Ministro britannico David Cameron dalla residenza del 10 di Downing Street commenta la nascita del primogenito della giovane coppia reale, notizia che ha effettivamente regalato al popolo londinese un'atmosfera di festa e felicità per un evento in realtà di enorme potenza economica in grado di fruttare, tra scommesse, gadgets e introiti pubblicitari, oltre 240 milioni di sterline nelle casse inglesi.
Un messo reale ha letto dinanzi ad una folla euforica il documento poi esposto a Buckingham Palace: l'atto di nascita del figlio di Kate e William, duchi di Cambridge dove si leggono il sesso del neonato, il peso e l'ora in cui il principe è stato partorito. Sua Altezza reale che pesa 3,798 chili è nato alle 16,24 di oggi, 22 luglio 2013, a Londra.

Il bambino reale è nato sotto il segno del cancro, sotto il segno di una nonna che forse lo ha guardato venire al mondo, nel segno di Lady D.

S.T.

© Riproduzione riservata


 

Kate e William al St. Mary's Hospital. L'erede nasce sotto il segno di Lady D nella Lindo wing.

Lunedì 22 Luglio 2013 08:41

Un penny d'argento in onore del Royal Baby Londra - Today the day - Buckingham Palace conferma. Si sono rotte le acque. Il travaglio di Kate Middleton è iniziato stanotte, quando la duchessa di Cambridge è stata prontamente trasportata in ospedale, non prima, perché su consiglio e sotto il controllo dei medici di corte ogni momento della gravidanza precedente alla  del travfase prodromica del travaglio è stato vissuto dalla coppia nella serenità della loro dimora familiare.

La 31enne Kate Middleton sta dunque per dare alla luce il primo erede al trono d'Inghilterra del terzo millennio; con lei il marito William, secondo nella linea di successione al trono britannico dopo il padre Charles.

All'alba di oggi, 22 luglio 2013, Kate e William hanno lasciato la residenza di Kensington Palace alla volta del centralissimo quartiere di Paddington, dove hanno fatto il loro ingresso (da un'entrata secondaria) nell'ospedale St. Mary's dell'Università di Londra (l' Imperial College London). Qui Kate è stata ricoverata presso l'ala privata dell'ospedale, la Lindo wing, struttura già famosa per aver dato i natali ai principi William nel 1982 ed Harry nel 1984.

L' equipe medica che sta assistendo la duchessa è composta dai ginocologi di fiducia della Casa Reale inglese: il dottor Marcus Setchell ed il dottor Alan Farthing, mentre da fonti riservatissime trapela che la primipara duchessa di Cambridge prevedeva di partorire il neonato (o la neonata) nel segno del Leone, oggi è già in sala parto ed il bambino reale sta venendo al mondo sotto il segno di Lady D.

Subito dopo il lieto evento, l'atto di nascita dell'erede al trono, firmato dal dottor Marcus Setchell, sarà esposto nella bacheca d'oro di Buckingham Palace con i dati inerenti al sesso del neonato,  non rivelato alla stampa per volontà dei genitori, ma anche ad altre caratteristiche come il peso all'ora esatta della nascita. Le scommesse oggi impazzano anche sul nome e sul sesso: Giorgio forse se sarà maschio e, se sarà femmina, Victoria o Elisabeth...

Shane Bissett, intanto, direttore della Zecca Reale, ha fatto coniare per l'occasione 2.013 penny d’argento per "condividere la gioia di questo momento speciale con le famiglie di tutto il Paese".
Un penny d'argento sarà anche l'omaggio ad ogni bambino nato lo stesso giorno del terzo erede al trono d'Inghilterra.
S.T.

© Riproduzione riservata

Correlati:     Willam, Kate e il Royal Baby a Kensington Palace 

E' nato il Royal baby : Sua Altezza reale il figlio di Kate e William



 

RUBY bis: Emilio Fede e Lele Mora condannati a 7 anni, Minetti a 5.

Venerdì 19 Luglio 2013 16:31

Nel processo Ruby bis il Tribunale di Milano ha parzialmente accolto le richieste del procuratore aggiunto Piero Forno e del sostituto Antonio Sangermano, sette anni di carcere per Lele Mora e per Emilio Fede, e per entrambi   l'interdizione perpetua dai pubblici uffici, a Nicole Minetti sono stati risparmiati due anni di carcere con l'interdizione per 5 anni, il reato comune e accertato è induzione alla prostituzione. La sentenza odierna conferma quindi, in   pieno quella inflitta al Cavaliere, che, meno di un mese fa è stato condannato come i suoi amici a 7 anni di reclusione; una pena detentiva particolarmente dura, proprio a causa della minore età di Kharima el Mahroug che ha configurato   un reato di prostituzione minorile . Alla lettura del verdetto nessuno degli imputati era presente in aula. Il tribunale di Milano ha inoltre disposto la trasmissione degli atti alla Procura per la valutazione di ulteriori ipotesi di reato per almeno una trentina di persone tra cui lo stesso Silvio Berlusconi, i suoi legali e la stessa Ruby.Nel processo Ruby bis, il Tribunale di Milano ha parzialmente accolto le richieste del procuratore aggiunto Piero Forno e del sostituto Antonio Sangermano; condanne durissime, sette anni di carcere per l'agente dei vip Lele Mora e per l'ex direttore del TG4 Emilio Fede, e per entrambi l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. A Nicole Minetti sono stati risparmiati due anni di carcere con l'interdizione per 5 anni. Il reato per tutti è induzione alla prostituzione. La sentenza odierna conferma, in pieno quella inflitta al Cavaliere, che, meno di un mese fa è stato condannato come i suoi amici a 7 anni di reclusione; una pena detentiva particolarmente dura, proprio a causa della minore età di Kharima el Mahroug che ha configurato il reato di prostituzione minorile . Alla lettura del verdetto nessuno degli imputati era presente in aula. Il tribunale di Milano ha inoltre disposto la trasmissione degli atti alla Procura per la valutazione di ulteriori ipotesi di reato per almeno una trentina di persone tra cui lo stesso Silvio Berlusconi, che adesso rischia anche per il reato di falsa testimonianza.

Luca d'Alessandro, del Pdl, segretario della commissione Giustizia della Camera ha subito dichiarato: "La sentenza del Tribunale di Milano è grave, assurda, ma non sorprendente in quanto non è altro che la prosecuzione del medesimo disegno criminoso in atto nei confronti di Silvio Berlusconi".

 

Alessia Tedeschi, modella 22enne, ricoverata in gravi condizioni al Capilupi di Capri

Venerdì 19 Luglio 2013 11:44

Foto scattata dai protagonisti poco prima dell'incidente Marina Piccola, Isola di Capri ( Napoli ) - E' qui che ieri pomeriggio la 22enne attrice e modella di avezzano (L'Aquila) Alessia Tedeschi è rimasta vittima di un drammatico incidente in mare.

La ragazza si trovava in compagnia di Elisabetta Canalis, ed altri conoscenti, passeggera di un lussuoso yacht ancorato a poca distanza dai Faraglioni.
Salita poi a bordo di un tender dello stesso yacht, la giovane sarebbe stata prima sbalzata in acqua, per la velocità del piccolo gommone in planata, e poi travolta dall' elica del motore. A contattare la Guardia Costiera è stato il comandante dello yacht accortosi dell'accaduto. Immediati i soccorsi giunti con un'ambulanza su cui è stata caricata la ragazza scortata a terra da una motovedetta della Capitaneria di Porto.

Arrivata al pronto soccorso dell'ospedale in gravi condizioni, Alessia presentava versamento splenico, lacerazioni e lesioni a dorso, braccia, gambe e bacino, mentre non è ancora chiara l'esatta dinamica dell'incidente ed eventuali responsabilità penali del conducente del tender. Dopo l'asportazione della milza gravemente danneggiata, Alessia Tedeschi non corre pericolo di vita, ma resta ricoverata nel nosocomio di Capri ed in attesa di tornare a casa twitta così: "Grazie a tt x gli auguri di pronta
guarigione. Affronto la disavventura con forza e ringrazio xk sono in grado di raccontarla. Grazie ancora"
.

Sulla dinamica del grave incidente
sono intanto in corso le indagini richieste dal magistrato di turno.
Redazione online
© Riproduzione riservata




 

Venerdì 12 Luglio 2013 11:14

arrestato sindaco scaleaCosenza -12 luglio -  Pasquale Basile, 53enne sindaco di Scalea, è stato arrestato oggi, insieme a parte della sua giunta, con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, turbativa d'asta, corruzione e minacce. In manette anche alcuni assessori e consiglieri comunali: Raffaele De Rosa, 46 anni, assessore all'ambiente ed alle reti idriche, il trentenne Antonio Stummo alla Viabilità e Francesco Galiano, assessore al commercio, attività produttive e politiche occupazionali.
L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari di Catanzaro su richiesta della Dda (Direzione distrettuale antimafia) sempre di Catanzaro. In manette col sindaco della nota località balneare calabrese anche alcuni assessori, il responsabile dell'ufficio tecnico del Comune, Antonino Amato, l'avvocato Mario Nocito ed il 51enne ex comandante della polizia municipale Giovanni Oliva.

E' dal luglio 2010 che sotto la lente d'ingrandimento degli investigatori c'è la spartizione e la gestione di appalti e malaffare controllati dalla criminalità organizzata, due, in particolare, le cosche al vaglio: i Valente e gli Stummo. L'indagine fu avviata dai carabinieri del Comando provinciale di Cosenza diretti del procuratore aggiunto della Dda di Catanzaro Giuseppe Borrelli e dal sostituto Vincenzo Luberto.

Alle elezioni comunali di tre anni fa la 'Ndrangheta ha votato Lista Civica Scalea con candidato sindaco proprio Pasquale Basile, il quale in cambio dell'appoggio elettorale ed alla nomina di sindaco (ottenuta il 28 marzo del 2010) ha di fatto ceduto alle due 'ndrine il controllo degli appalti del comune di Scalea.

L' inchiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro oggi ha portato all'arresto di altre 34 persone, su ordine del gip Gabriella Reillo, tra cui il consigliere comunale Luigi De Luca e l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Scalea, nonché vicesindaco, Maurizio Ciancio. Arresti anche a Salerno, Bari, Matera e Terni, mentre un mare d'omertà legava politici e cittadini da quello che si può definire il male sociale del secolo: voto di scambio. 

Riciclaggio - I finanziamenti di sospetta provenienza erano destinati all'apertura di supermercati, agenzie viaggio, concessionarie di auto, negozi di abbigliamento, cosiddette lavanderie (attività con le quali cioè si ripuliva denaro proveniente da attività illecite); ma anche al settore immobiliare, al settore turistico, con stabilimenti balneari realizzati su suolo del Comune di Scalea.
Sono stati preventivamente sequestrati: 22 società ed aziende, 81 immobili, ville, negozi, terreni agricoli, Jaguar, Bmw, Mercedes, auto d'epoca, conti correnti con saldi la cui somma supera i 2.600.000 di euro in attivo; il sequestro preventivo è stato applicato dal raggruppamento operativo speciale dell'Arma dei Carabinieri anche su alcuni yacht e polizze assicurative.
V. Chiarello per
Doveredicronaca™

© Riproduzione riservata


 

FUNERALI DI SIMONA DEL GIUDICE. GIOVEDI' 8 AGOSTO LE ESEQUIE DELLA 16ENNE VITTIMA DI MONTEFORTE

Lunedì 08 Luglio 2013 12:23

TRAGEDIA MONTEFORTE, SOLENNI FUNERALI DELLA 16ENNE SIMONA DEL GIUDICE: PARTECIPERANNO IL SINDACO, LA GIUNTA E L'INTERO CONSIGLIO COMUNALE


Si svolgeranno domani mattina alle ore 12.00 nella chiesa di Sant'Artema a Monterusciello i funerali di Simona Del Giudice, la 16enne morta ieri dopo le gravi ferite riportate nel tragico incidente del 28 luglio sul viadotto Acqualonga a Monteforte Irpino.
Alle esequie parteciperanno il sindaco Vincenzo Figliolia, tutti i rappresentanti della giunta comunale e tutti i consiglieri comunali in segno di cordoglio per la tragica morte della ragazza.
«Il Comune di Pozzuoli - sottolinea il sindaco Vincenzo Figliolia -  ha stanziato 40mila euro per le famiglie delle vittime e ha provveduto, inoltre, ad istituire un apposito Fondo di emergenza pro vittime di Monteforte, attraverso il quale tutti coloro che lo vorranno potranno effettuare donazioni usufruendo della rete degli uffici di Poste Italiane, ma anche on-line attraverso i servizi interattivi di Bancoposta on-line».

Per domani pomeriggio alle 18 al Rione Terra, invece, è stata convocata una seduta straordinaria del Consiglio comunale con all'ordine del giorno la variazione di bilancio per i primi interventi economici a sostegno delle famiglie delle vittime del disastro autostradale dell'A16.

Da ieri è possibile avere notizie sull'Iban e sul numero di conto anche attraverso un link, sul sito internet istituzionale del Comune. Coloro che vorranno devolvere, potranno utilizzare il seguente IBAN: IT92V0760103400001014285314 oppure versare sul conto corrente 1014285314 intestato a Comune di Pozzuoli  Servizio Tesoreria a con la seguente causale: «pro vittime incidente Monteforte I. A16» - via Tito Livio n. 4  80078 - Pozzuoli
 
Comunicato Stampa, Pozzuoli -  7 agosto 2013

Mauro Finocchito
portavoce del sindaco di Pozzuoli
081.8551248 - 334.6149801

ULTIM' ORA Simona Del Giudice è morta. E' la 39esima vittima della strage di Monteforte Irpino

 

Sabato 29 Giugno 2013 19:32

margherita hackC'era una volta una stella... che donò il suo nome a un asteroide.

Lo scorso 12 giugno l' astrofisica Margherita Hack aveva compiuto 91 anni. La professoressa, brillante scienziata, si è spenta questa notte all'ospedale Cattinara di Trieste dove si trovava ricoverata presso il reparto di Cardiologia dal 22 giugno scorso.

Fiorentina di nascita, Margherita Hack è stata la prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia elevandolo a prestigio internazionale. Laureatasi in fisica realizzò una tesi in astrofisica sulle Cefeidi presso l'osservatorio di Arcetri a Firenze. Era il 1945...

La "signora delle stelle" è stata direttore dell' Osservatorio astronomico di Trieste svolgendo una fondamentale attività didattico - divulgativa per ben 68 anni.
Docente ordinario presso la cattedra di Astronomia dell'Università degli studi di Trieste fino al '92,  la scienziata Hack è stata insignita dell'onorificenza di Dama di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana, già Medaglia d'oro ai benemeriti della scienza e della cultura.

L'Unione Astronomica Internazionale dopo la scoperta dell'asteroide 1995 PC, ad opera di Andrea Boattini e Luciano Tesi, lo ha chiamato così: "8558 Hack" .
Sposata da 70 anni con Aldo De Rosa, accanto a lei fino all'ultimo istante di vita, Margherita Hack, tenacemente atea, non ha voluto alcuna cerimonia religiosa e sarà sepolta nel cimitero di Trieste.

Redazione Online

 

Antonio Ingroia lascia la magistratura. Comincia Azione civile.

Venerdì 14 Giugno 2013 19:12

Ingroia Azione Civile Roma - 14 giugno 2013 - Si è svolta oggi a Roma la conferenza stampa in cui Antonio Ingroia ha annunciato il proprio addio alla Magistratura.

"Il provvedimento del Csm è stato politico, non c'è spazio per me e il mio modo di fare magistratura. Chi tocca certi fili muore." "Per mesi mi sono sentito un uomo e un magistrato solo, ma non ho mai smesso di difendere la Costituzione e di cercare la verità su chi, e soprattutto perché, ha ucciso il mio maestro Paolo Borsellino».

Sono alcune delle parole con cui l'ex pm Antonio Ingroia, ex magistrato del pool di Falcone e Borsellino, ha commentato l'abbandono alla sua attività di giudice dopo 25 anni.

L'avvio del provvedimento disciplinare del Csm è stato determinante nella decisione presa dal giudice Ingroia. Decisione presa al termine di in lungo braccio di ferro.
La motivazione del provvedimento sta tutta nella perseveranza e nell'insistenza da parte di Ingroia nel voler continuare ad occuparsi di politica dopo la destinazione ad Aosta come sostituto procuratore.  Meno di un mese fa era stato respinto anche il ricorso presentato dall' ormai ex magistrato che si opponeva all'incarico ad Aosta, perché ritenuto poco efficace, inutile e poco incisivo ai fini della lotta alla piaga che ha devastato l'Italia: i rapporti tra lo Stato e la mafia. Dopo questo necessario, quanto inevitabile abbandono per l'ex magistrato "è venuto il momento di dedicarsi a tempo pieno all’attività politica".


 

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